Advertising
Diritti di negoziazione, è stallo tra Upa e AssoComunicazione
Che l'argomento venisse fuori nella conferenza stampa di questa mattina era
inevitabile. Soprattutto in un momento di crisi come quello attuale. Ci
riferiamo alla questione dei diritti di negoziazione e dei tentativi di trovare
un'intesa tra clienti e agenzie media. Il presidente dell'Upa, ha dichiarato una
sostanziale 'impasse' nel tavolo di confronto tra l'Associazione degli utenti
pubblicitari e AssoComnicazione
avviato a inizio d'anno.
Ricordiamo che al tavolo, avviato da oltre un anno sono seduti, per conto di Upa, Valerio Di Natale, presidente e amministratore delegato di Kraft, il direttore generale Giovanna Maggioni (foto 1)e lo stesso presidente dell'Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi. Per AssoComunicazione è Marco Muraglia (foto 2) attuale presidenze della Consulta Media, a condurre le danze.
Non esistendo una commissione costituita 'ad hoc' nei diversi incontri viene accompagnato da consiglieri che cambiano via via e, a volte, partecipa lo stesso presidente Diego Masi.
"Da oltre due anni chiediamo trasparenza – dichiara Sassoli de Bianchi - . Ci rendiamo conto della difficoltà in cui si trovano i nostri partner, agenzie e centri media, nei confronti dei quali ci siamo sempre dimostrati disponibili a rivedere la remunerazione. A fronte, ripeto, di una maggiore trasparenza. Dal tavolo che abbiamo istituito, fino a oggi, non è emerso nulla".
Il presidente Upa intende spiegarsi meglio e afferma: "Noi clienti abbiamo il
diritto di sapere quanto i centri media guadagnano dai mezzi. Sulla base di
quello che emergerà possiamo discutere sulla remunerazione, ossia se avere
ristornati i diritti a fronte di aumento del fee, o trovare altre soluzioni.
Purtroppo, ancora non si è mosso nulla".
Advexpress ha contattato il presidente della Consulta dei Media, Marco Muraglia, che ha rilasciato al momento un commento molto stringato sull'argomento: "Sono stati fatti passi da entrambe le parti ma, è vero, non siamo ancora riusciti a trovare un punto di incontro. La volontà di andare avanti e trovare un accordo, da parte di AssoComunicazione, permane". Chi farà il primo passo?

