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Don Zilli Onlus si affida a Caselli-Roncoroni e Famiglia Cristiana

La campagna 5x1000 dell’associazione prevede uscite sulle pagine di Famiglia Cristiana e delle altre riviste del gruppo editoriale San Paolo. Firmano la creatività, Elisa Roncoroni e Roberto Caselli, che hanno lavorato in stretto contatto con Mauro Broggi, direttore comunicazione Periodici San Paolo, e con Francesco Belletti, direttore del Cisf (Centro internazionale studi famiglia).
È sulle pagine di Famiglia Cristiana, e delle altre riviste del gruppo editoriale San Paolo, la campagna 5x1000 dell’Associazione Don Giuseppe Zilli Onlus. Firmano la creatività, Elisa Roncoroni e Roberto Caselli, che hanno lavorato in stretto contatto con Mauro Broggi, direttore comunicazione Periodici San Paolo, e con Francesco Belletti, Direttore del Cisf (Centro internazionale studi famiglia).

Si parla di “famiglia felice”, nella pagina pubblicitaria; proprio la famiglia tipica dell’advertising, stereotipo tra tutti gli stereotipi. Tuttavia ”Questa non è la classica pubblicità con la famiglia felice”, recita l’headline.

Il visual è un disegno infantile che raffigura mamma, papà e bambini. Però, la bocca di tutti i protagonisti è ostinatamente rivolta verso il basso. No, non siamo di fronte alla classica famiglia felice.

L’Associazione Don Giuseppe Zilli, infatti, proprio di questo si occupa: del disagio sociale di moltissime famiglie. “Il caso della settimana” raccontato sulle pagine di Famiglia Cristiana raccoglie ogni volta generose donazioni. Ma molti sono i casi che sfuggono a questo format.

“Abbiamo subito pensato” spiegano i due creativi “allo stereotipo della «famiglia felice» della pubblicità. E poi a come, talvolta, i disegni dei bambini rivelino verità nascoste: in questo caso l’infelicità di una famiglia, per motivi che non conosciamo ma che possono andare dalla povertà, alla malattia, all’emarginazione sociale.

Abbiamo quindi capito che potevamo rappresentare il problema senza ricorrere a una foto che avrebbe per forza dato un volto preciso alla famiglia; ma senza nemmeno renderlo astratto, freddo, distante. Dietro a quel disegno infantile, dietro a quella definizione: «famiglia fragile», ognuno può ritrovare qualcuno che forse conosce o qualche storia che ha sentito.”

La campagna stampa è completata da un pieghevole sempre veicolato sul settimanale dei Periodici San Paolo, e da azioni sul web.

Anche con questa operazione, continua la lunga e proficua collaborazione nella comunicazione sociale, tra Caselli-Roncoroni e “Aragorn - Comunicazione, eventi, fund-raising per il non profit”, di cui i due sono Direttori Creativi.

MG