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Enel #Guerrieri: un film tra estetica e realismo firmato Filmmaster Productions
Quattro giorni di shooting tra Milano e Torino in location accuratamente scelte per la loro veridicità e per la loro ruvidezza: dall’orto mercato di Milano alla metropolitana di Torino. Ritratti di persone vere in situazioni vere che diventano guerrieri grazie al senso “epico” che il regista ha saputo dare alla vita di tutti i giorni della gente comune.
Filmmaster Productions produce la nuova Campagna Enel dedicata ai #Guerrieri di tutti giorni ideata da Saatchi& Saatchi (leggi news) e diretta dal regista americano Andre Stringer.
Un film dove la ruvidezza e il realismo della vita vera, esaltata dallo street casting e scelta delle location, è mixata con l’estrema cura dei dettagli estetici e con la maniacale attenzione all’art direction. Questo ha permesso di girare un film dal linguaggio estremamente moderno dove i dettagli estetici esaltano lo spessore dell’immagine.
Guarda il video.
Quattro giorni di shooting tra Milano e Torino in location accuratamente scelte per la loro veridicità e per la loro ruvidezza: dall’orto mercato di Milano alla metropolitana di Torino. Ritratti di persone vere in situazioni vere che diventano guerrieri grazie al senso “epico” che il regista ha saputo dare alla vita di tutti i giorni della gente comune.
Ada Bonvini - CEO ed Executive Producer di Filmmaster Productions - dichiara: “Andre Stringer ha saputo interpretare perfettamente il film grazie alla sua capacità di raccontare la realtà con una forte valenza estetica. Ne viene fuori così un film curato e ruvido allo stesso tempo: un equilibrio perfetto tra forma e contenuto che è esattamente quello che Saatchi & Saatchi ci aveva chiesto in fase di brief”.
Andre Stringer dichiara: “Il mio obiettivo in questo film è stato quello di veicolare un senso di realismo emozionale. Le persone che abbiamo trovato e le situazioni create hanno aiutato molto a raggiungere questo scopo. Ogni individuo del film cela dietro di se una storia fatta di vita vera e questo si può
percepire chiaramente dai loro visi e dalle espressioni dei loro volti”.
Andre Stringer è un regista, scrittore e artista americano. I suoi lavori sono il frutto di un mix di influenze che vanno dalla musica al design fino alla cultura street proprio degli skaters. Mondi che riflettono i suoi numerosi interessi che lo hanno portato a lavorare su documentari estremamente realistici e crudi fino ad arrivare a lavori di design sofisticati ed attenti all’estetica.
Un film dove la ruvidezza e il realismo della vita vera, esaltata dallo street casting e scelta delle location, è mixata con l’estrema cura dei dettagli estetici e con la maniacale attenzione all’art direction. Questo ha permesso di girare un film dal linguaggio estremamente moderno dove i dettagli estetici esaltano lo spessore dell’immagine.
Quattro giorni di shooting tra Milano e Torino in location accuratamente scelte per la loro veridicità e per la loro ruvidezza: dall’orto mercato di Milano alla metropolitana di Torino. Ritratti di persone vere in situazioni vere che diventano guerrieri grazie al senso “epico” che il regista ha saputo dare alla vita di tutti i giorni della gente comune.
Ada Bonvini - CEO ed Executive Producer di Filmmaster Productions - dichiara: “Andre Stringer ha saputo interpretare perfettamente il film grazie alla sua capacità di raccontare la realtà con una forte valenza estetica. Ne viene fuori così un film curato e ruvido allo stesso tempo: un equilibrio perfetto tra forma e contenuto che è esattamente quello che Saatchi & Saatchi ci aveva chiesto in fase di brief”.Andre Stringer dichiara: “Il mio obiettivo in questo film è stato quello di veicolare un senso di realismo emozionale. Le persone che abbiamo trovato e le situazioni create hanno aiutato molto a raggiungere questo scopo. Ogni individuo del film cela dietro di se una storia fatta di vita vera e questo si può
percepire chiaramente dai loro visi e dalle espressioni dei loro volti”.
Andre Stringer è un regista, scrittore e artista americano. I suoi lavori sono il frutto di un mix di influenze che vanno dalla musica al design fino alla cultura street proprio degli skaters. Mondi che riflettono i suoi numerosi interessi che lo hanno portato a lavorare su documentari estremamente realistici e crudi fino ad arrivare a lavori di design sofisticati ed attenti all’estetica.


