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Euro Rscg diventa Havas Worldwide. Fouks: digitale e Paesi emergenti i driver di crescita

A margine del convegno 'Dispute legali, crisi e comunicazione' organizzato a Milano da D'Antona&Partners e dallo Studio Legale Fava & Associati, il vp Havas e copresidente esecutivo Euro Rscg Worldwide, ha fatto il punto sulle novità del network che si appresta a riunire sotto un unico marchio creatività e media. Focus anche sul digitale con il lancio di Havas Digital. + 4 - 5% la crescita mondiale del mercato prevista, con l'Europa a + 1 - 2%
Il Convegno 'Dispute legali, crisi e comunicazione' organizzato ieri a Milano da D'Antona&Partners e dallo Studio Legale Fava & Associati (leggi news), è stata l'occasione per intervistare Stéphane Fouks, vice president Havas e copresidente esecutivo Euro Rscg Worldwide, per fare il punto sulle novità del network e per raccogliere un commento sui risultati di crescita ottenuti nel 2011, anticipando le prossime linee di sviluppo.

La prima novità, già annunciata durante la presentazione dei risultati finanziari,  riguarda il rebranding di Euro Rscg in Havas Worldwide a livello mondiale. Con la volontà di puntare sulla forza di un marchio mondiale, con l'intenzione di integrare sotto un unico grande brand agenzie creative e media, pur mantenendone le specificità.

Fouks ha inoltre commentato i risultati 2011, anno in cui il Gruppo ha totalizzato revenue di 1,6 mld di euro, in crescita del +5,6%, con una quota del 23% proveniente dal digitale (leggi news).
Nel 2011 il  digitale e i social media hanno rappresentato una delle principali leve di crescita del gruppo, tanto che Havas spingerà l'acceleratore proprio su quest'ambito in tutti i Paesi in cui è presente, soprattutto con l'introduzione di Havas Digital, marchio ombrello che rafforzerà l'expertise del Gruppo in quest'area.

Come ha evidenziato Fouks, i mercati emergenti, soprattutto l'Asia Pacific, hanno segnato una crescita a doppia cifra, dimostrandosi essere una delle voci di maggior peso sul bilancio del Gruppo. Ottime performance anche in Europa, soprattutto in Francia, ma anche in Germania, Italia e Polonia. Tra i driver di crescita, anche l'area della comunicazione finanziaria e Healthcare.

Infine, guardando al 2012, il manager ha dichiarato che è prevista una crescita mondiale intorno al 4-5%, con l'Europa a  + 1 - 2%. I grandi eventi sportivi in Brasile e Uk e le elezioni presidenziali in Usa, ha fatto notare Fouks, avranno certamente un impatto positivo sugli investimenti pubblicitari.