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Fondazione Ania nella nuova campagna sensibilizza sulla sicurezza stradale con i 10 comandamenti. Produce ArmosiA
Una campagna di comunicazione, quella presentata ieri a Roma, che si rivolge a tutti gli utenti della strada e, in particolare ai giovani. Cinque diversi spot con una fortissima componente emotiva che saranno pianificati per un mese, a partire da dicembre, al cinema e da gennaio anche in televisione.
"Una campagna di comunicazione che si rivolge a tutti gli utenti della strada e, in particolare ai giovani. Cinque diversi spot che lasceranno un segno grazie alla fortissima componente emotiva".Con queste parole il presidente di ANIA e Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, Aldo Minucci, ha presentato ieru mattina la nuova campagna di comunicazione sociale fortemente voluta dal settore assicurativo e realizzata anche grazie alla collaborazione della Polizia di Stato , che ha messo a disposizione comp etenze e mezzi tecnici per la realizzazione dei filmati. I 5 nuovi spot sono stati presentati n el corso di un evento che si è svolto al Cinema “The Space Moderno” di Roma e dall’11 dicembre saranno trasmessi per circa un mese in tutti i cinema italiani. Dalla metà di gennaio, la campagna verrà trasmessa in tv. La produzione è a cura di ArmosiA.
Guarda i video degli spot.
«Negli spot l'intento è quello di ottenere un’ attivazione emozionale ottimale - ha spiegato il presidente Minucci -per far e passare in modo efficace il messaggio sotteso, il tutto nel la cornice dei "Comandame nti" richiamo particolarmente significativo alle norme come regole di vita. Gli spot sono tutti fondati sulla forza evocativa dei Comandamenti nella logica di principi senza tempo applica ta alla circolazione stradale e sono rivolti soprattutto ai giovani. Attraverso le emozioni, attraverso il cuore, vo gliamo arrivare alle loro teste, al loro modo di pensare, in maniera tale che il messaggio resti impresso e contribuisca alla diffusione di una nuova cultura del rispetto delle regole della strada».
Per la re alizzazione della campagna di comunicazione 2014 della Fondazione ANIA, 5 dei 10 comandamenti sono la chiave linguistica e valoriale attraverso la quale si richiama il rispetto delle regole di vita come elemento base per evitare gli incidenti stradali.
«Nell’ultimo anno sulle strade italiane sono morte 3. 385 persone-ha spiegato Minucci-un numero impressionante, che deve sempre essere tenuto a mente ed è richiamato dal claim ” degli spot: “Ricordalo”. Ciascuno spot focalizza l’attenzione sulle cause pri ncipali degli incidenti stradali come il mancato rispetto delle norme, l’alcol, la distrazione, ma anche su chi è più esposto, ovvero gli utenti deboli, i giovani e i familiari delle vittime della strada »
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Se gli incidenti stradali rappresentano di per sé una tragedia, la situazione è ancora più grave per gli under 30. Per questo la Fondazione ANIA punta su una campagna che possa sensibilizzare i giovani. «Sulle strade italiane - ha concluso il presidente -hanno perso la vita quasi 800 giovani sotto i 30 anni.
Un dramma che è stato riassunto in“Onora il padre e la madre”, ovvero in quello che definisco il più “neorealista” dei nostri spot, nel quale c’è un chiaro richiamo alle tragedie del quotidiano , in particolare
alle giovani vittime di incidente strad ale e alle conseguenze sulla vita dei genitori .
Dunque, “Non rubare”, “Non uccidere”, “Non desiderare la donna d’altri”, “Non commettere atti impuri” e “onora il padre e la madre”. Ognuno di questi coma ndamenti contiene in sé valori e regole che hanno attr aversato i secoli e nei secoli hanno rappresentato i codici di comportamento più significativi nella vita delle persone. Proprio in un momento in cui questi valori sembrano ormai quasi dimenticati, li abbiamo voluti richiamare, ricordando con essi l’importanza del rispetto dell’altro, della vita, dell’attenzione che deve regolare le relazioni tra le persone.
La forza dei filmati, l’impattodelle immagini, il realismo con il quale è stato girato il vissuto dei protagonisti , sono il valore aggiunto i n grado di suscitare emozioni forti, capaci di sedimentare il messaggio »
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