Advertising

Grey e Save the Children insieme per il lancio dell'Atlante dell'infanzia a rischio

In occasione del lancio dell’Atlante, l'agenzia ha ideato un visual che ha nella sua semplicità tutta la sua potenza. Una cartina dell’Italia che, simbolicamente, sta per dare un calcio a un bambino. Firmano la campagna i Direttori Creativi Associati Simona Angioni e Francesco Fallisi.
 Continua la collaborazione tra Grey Milano, l’agenzia guidata dal Ceo Mario Attalla, e Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini.

Grey, che per Save the Children ha realizzato a luglio la campagna 'Ricordiamoci dell’infanzia'  facendo ritornare bambini i nostri politici per chiedere al Governo un fermo intervento sui diritti dell’infanzia in Italia, si occupa adesso di un altro tassello della stessa campagna, il lancio dell’Atlante dei minori a rischio: mappe per riconnettersi al futuro.

In occasione del lancio dell’Atlante, Grey ha ideato un visual che ha nella sua semplicità tutta la sua potenza. Una cartina dell’Italia che, simbolicamente, sta per dare un calcio a un bambino.

Il testo recita: “Come stiamo trattando il loro futuro?”. La domanda, ovviamente è retorica, e la risposta è nelle pagine dell’Atlante. La creatività è usata da Save The Children per la convention e sui principali social network per promuovere l’iniziativa.

Bambini sempre più fragili e poveri di futuro, esposti a sfide sempre più difficili. Neonati e già con un’ipoteca di 3.500.000 euro di debito pubblico a testa, il più alto d’Europa. Minori fuori della scuola. In un quadro in cui aumentano anche i giovani senza lavoro, e sono 'scoraggiati' il 34% di essi.

E’ questo il messaggio più forte sotteso al terzo 'Atlante dell’Infanzia (a rischio)' di Save the Children presentato il 4 dicembre a Roma, nel corso di un dibattito in collaborazione con il Garante Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Spadafora, con la partecipazione del Presidente Istat Enrico Giovannini e di un gruppo di giovani rappresentanti delle migliori risorse del nostro paese.

Oltre 100 pagine, l’Atlante include anche 77 mappe, istantanee dell’universo bambini e giovani in Italia di qui al 2030 che si possono usare come delle bussole per capire come ridare futuro a chi del futuro di una società dovrebbe essere l’architrave. “La terza edizione dell’Atlante dell’infanzia (a rischio) di Save the Children fornisce un quadro molto preoccupante ”, spiega Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia.

Firmano la campagna i Direttori Creativi Associati Simona Angioni e Francesco Fallisi.

SP