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GroupM stima un 2014 a -0,3% per il mercato pubblicitario italiano. Crescono tv (+1,7%) e web (+7,4%)

Stabile invece la radio e ancora in flessione stampa con -13% e Out of Home  con -3,8%. Lo dichiarano le stime della media holding del gruppo WPP guidata dal chairman e ceo Massimo Beduschi.
clicca per ingrandireIl 2014 non è ancora l'anno della ripresa per il mercato pubblicitario italiano. Lo dichiarano le stime di GroupM, la media holding del gruppo WPP guidata dal chairman e ceo Massimo Beduschi (in foto), che prevedono per l'anno in corso una flessione degli investimenti pubblicitari del -0,3%.

Gennaio, febbraio e marzo hanno mostrato segni. In particolare segno positivo per la tv con una crescita del  +1,7% e per internet che chiuderà l'anno a + 7,4%. Stabile invece la radio e ancora in flessione stampa con -13%Out of Home  con -3,8%.

La previsione del Gruppo è stata rilasciata in occasione della presentazione della nuova piattaforma strategica The Real Time Era (leggi news e guarda l'intervista video ad Andrea Di Fonzo, Chief Digital Officer GroupM.)