Advertising
Gruppo Ogilvy, riorganizzazione imminente nel segno dell’integrazione
La probabile uscita di Daniele Cobianchi e di Alessandro Sabini, rispettivamente ceo e direttore creativo esecutivo di Ogilvy & Mather Advertising, preluderebbe a un approccio a 360 gradi tra le diverse discipline della comunicazione seguendo il modello Ogilvy dove il digitale è predominante, e dove la pubblicità tradizionale non è più il cuore del business.
Prima della sua ufficializzazione la notizia doveva essere tenuta nel più stretto riserbo per non penalizzare l’attività dell’agenzia. Gli inevitabili rumors, di cui ADVexpress era al corrente, hanno
accelerato la vicenda. Stiamo parlando della possibile uscita da Ogilvy& Mather Advertising di Daniele Cobianchi e Alessandro Sabini (da sinistra nella foto 1), rispettivamente ceo e direttore creativo esecutivo.
Ricordiamo che Cobianchi era in Ogilvy da circa quattro anni e amministratore delegato ufficialmente dal 19 settembre del 2011, data in cui si tenne la conferenza stampa dopo le anticipazioni in merito riportate da ADVexpress (leggi news di settembre 2011 e news di luglio 2011).
Proprio nella conferenza stampa veniva presentata la nuova squadra al completo ( guarda il video su ADVexpressTV), che comprendeva il coinvolgimento dell’altro direttore creativo esecutivo Giuseppe Mastromatteo, e dell’head of planner Giovanni Lanzarotti, entrambi titolari ancora dei propri incarichi. Una squadra presentata dallo stesso Guerino Delfino (nella foto 2), presidente e ceo del Gruppo che, come noto, controlla anche Ogilvy One, Ogilvy Interactive e le altre sigle (Ogilvy Action, e Ogilvy Healthworld).
Nessuno dei personaggi coinvolti si è reso disponibile a rilasciare dichiarazioni, compreso il country manager Massimo Costa, che aveva supportato la nuova strategia in Italia affidata al nuovo team. In attesa di comunicazioni ufficiali in merito, e da qualche indiscrezione raccolta sul mercato, possiamo supporre che sia in corso una profonda riorganizzazione del Gruppo Ogilvy & Mather di cui nei prossimi giorni dovremmo conoscere maggiori dettagli. Una riorganizzazione che, a quanto sembra, andrà nella direzione di una sempre maggiore integrazione delle diverse discipline secondo un approccio alla comunicazione a 360 gradi. Un approccio dove il digitale è predominante seguendo il modello Ogilvy già applicato in diversi paesi e dove l’advertising classico non è più il perno intorno al quale gira il business.
accelerato la vicenda. Stiamo parlando della possibile uscita da Ogilvy& Mather Advertising di Daniele Cobianchi e Alessandro Sabini (da sinistra nella foto 1), rispettivamente ceo e direttore creativo esecutivo. Ricordiamo che Cobianchi era in Ogilvy da circa quattro anni e amministratore delegato ufficialmente dal 19 settembre del 2011, data in cui si tenne la conferenza stampa dopo le anticipazioni in merito riportate da ADVexpress (leggi news di settembre 2011 e news di luglio 2011).
Proprio nella conferenza stampa veniva presentata la nuova squadra al completo ( guarda il video su ADVexpressTV), che comprendeva il coinvolgimento dell’altro direttore creativo esecutivo Giuseppe Mastromatteo, e dell’head of planner Giovanni Lanzarotti, entrambi titolari ancora dei propri incarichi. Una squadra presentata dallo stesso Guerino Delfino (nella foto 2), presidente e ceo del Gruppo che, come noto, controlla anche Ogilvy One, Ogilvy Interactive e le altre sigle (Ogilvy Action, e Ogilvy Healthworld).Nessuno dei personaggi coinvolti si è reso disponibile a rilasciare dichiarazioni, compreso il country manager Massimo Costa, che aveva supportato la nuova strategia in Italia affidata al nuovo team. In attesa di comunicazioni ufficiali in merito, e da qualche indiscrezione raccolta sul mercato, possiamo supporre che sia in corso una profonda riorganizzazione del Gruppo Ogilvy & Mather di cui nei prossimi giorni dovremmo conoscere maggiori dettagli. Una riorganizzazione che, a quanto sembra, andrà nella direzione di una sempre maggiore integrazione delle diverse discipline secondo un approccio alla comunicazione a 360 gradi. Un approccio dove il digitale è predominante seguendo il modello Ogilvy già applicato in diversi paesi e dove l’advertising classico non è più il perno intorno al quale gira il business.

