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Gruppo Rem sempre più 'green': siglato un accordo con il Ministero dell’Ambiente

 L’agenzia di Udine è la prima realtà del marketing in Italia a impegnarsi per il calcolo e la riduzione della propria impronta di carbonio. Gruppo Rem punta a diventare benchmark di sostenibilità, realizzando un preciso piano di lavoro concordato con il Ministero che prevede anche la promozione di 'progetti green' di marketing e comunicazione.
 
È l’agenzia di comunicazione Gruppo Rem con sede a Udine la prima realtà di questo settore in Italia a stipulare un accordo volontario di collaborazione con ilMinistero dell’Ambiente per il calcolo della propria'Carbon Footprint' e per la 'promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sul clima del settore comunicazione e marketing'. 
 
A renderlo noto sono i firmatari dell’accordo, Pietro Lucchese, ceo di Gruppo Rem, e Corrado Clini, direttore generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare (nella foto).
 
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“Siamo la prima agenzia di comunicazione italiana ad entrare, in virtù di questo accordo, nel programma nazionale di valutazione dell’impronta ambientale del Ministero dell’Ambiente", spiega Lucchese sottolineando che, dopo aver seguito sul versante della comunicazione numerose aziende italiane di punta in diversi settori merceologici, "l’agenzia ha sentito l’esigenza disuggellare l’impegno a sostegno della sostenibilità ambientale di imprese e istituzioni, assumendosi in prima persona altri importanti obiettivi per la riduzione dell’impatto sul clima delle attività produttive”. 
 
L’accordo con il Ministero (della durata di 12 mesi, rinnovabile) tiene conto del fatto che Gruppo Rem è un’agenzia di comunicazione del Nord-Est leader ingreen consultancy (fatturato consolidato 2012 oltre 2 milioni di euro) che intende rafforzare sempre più la propria politica ambientale nel settore climatico, aderendo a nuove iniziative e impegni volontari in linea con le politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del pacchetto 'Clima-Energia' dell’Unione Europea. 
 
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