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Ipazzisietevoi, Greenpeace usa l'unconventional per la lotta al nucleare
Oltre 1.600 uscite su stampa, radio, tv e web; 350mila visitatori sul sito, 62mila firme e 2mila commenti. Questi i dati dell'iniziativa promossa da Greenpeace con la partecipazione dell'agenzia Silverback- Greening the Communication per invitare gli italiani a votare al referendum lo scorso 12 e 13 giugno. Tra le azioni poste in essere, uno striscione allo stadio Olimpico e un appartemento-bunker installato in una piazza romana.
È la campagna Ipazzisietevoi: oltre 1.600 uscite su stampa, radio, tv e web; 350mila visitatori sul sito, 62mila firme e 2mila commenti; con un picco massimo quotidiano sul web di 55mila contatti. L’iniziativa unconventional per invitare gli italiani a votare al referendum lo scorso 12 e 13 giugno ha rivoluzionato il modo di fare comunicazione green e ha portato al fronte del sì al referendum un'esposizione mediatica valutabile attorno ai 4 milioni di euro.
La decisione dei sette ragazzi di rinchiudersi nella casa rifugio è stata sviluppata e promossa da Greenpeace con la partecipazione dell'agenzia Silverback- Greening the Communication in collaborazione con un team di creativi provenienti da una lunga carriera nelle multinazionali dell’advertising (Simonetta Blasi - Bates, Wunderman; Fabio Ferri - Saatchi & Saatchi; Paolo Simonini- McCann Erickson, DMB&B, Bates), è stato intessuto un insieme di azioni che hanno coinvolto un pubblico da stadio. E la similitudine non è scelta a caso: il punto più alto di visibilità della campagna è stato segnato il 29 maggio 2011, quando uno striscione di 200 metri quadrati è stato dispiegato dai climbers di Greenpeace nel bel mezzo della finale di coppa Italia tra Inter e Palermo . Lo slogan antinucleare che ha abbracciato l’Italia da nord a sud, galleggiando sulla Tribuna Tevere, ha commosso lo stadio intero e lasciato senza fiato gli otto milioni di persone che guardavano la partita in diretta da casa. 'Da Milano a Palermo, fermiamo il nucleare', riportava il cartello delle dimensioni di un grande appartamento.
Quello dell’Olimpico è stato solo uno dei tanti atti della campagna di sensibilizzazione che appunto riportava all’iniziativa Ipazzisietevoi, a cominciare dal 1 maggio con l’apparizione dell’urlo nucleare (un grande logo, a ricordare il celebre urlo di Munch) durante il concertone per la Festa del Lavoro in Piazza San Giovanni a Roma. Il 9 maggio un secondo blitz più temerario: gli attivisti di Greenpeace scalano Palazzo Venezia per sospendere, dal ben noto balcone, il volto di Berlusconi che recita in una nuvola pensiero con il simbolo del nucleare: "Italiani, il vostro futuro lo decido io" e alla cui firma di Greenpeace si aggiunge lo slogan 'Sul nucleare si deve votare'. Tutto si consolida tre giorni dopo, il 12 maggio, quando i 7 ragazzi materialmente si chiudono in un appartamento-bunker per seguire il protocollo di radioprotezione in caso di incidente nucleare (solo cibo conservato, finestre sigillate, comunicazioni con l’esterno esclusivamente attraverso internet). Due di loro si trasferiranno il 25 maggio all’interno di un bidone di 5 metri di diametro che affaccia su Piazza del Popolo dal Pincio. I due proseguiranno la dimostrazione in contemporanea con gli amici nel rifugio, razionando cibo, aria, acqua e mantenendo il collegamento con il mondo esterno attraverso il sito www.ipazzisietevoi.org.
Alla base della strategia, due obiettivi: allargare la comunicazione il più possibile, anche a target disinteressati alle cause ambientaliste, usando i mezzi e i toni più adatti; ‘costringere’ i media a parlare di nucleare e del referendum.
"Per raggiungere l’obiettivo primario del quorum, fissato al 50% più uno degli aventi diritto, è stato necessario elaborare un linguaggio nuovo, una ‘guerrilla story’ integrata online/offline - spiega Simonetta Lombardo, amministratore delegato di Silverback -. La sfida era grande: negli ultimi 16 anni il quorum ai referendum abrogativi era stato raggiunto solo in un’occasione, quando gli Italiani sono stati chiamati alle urne per mantenere integra la Costituzione".
SP

