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Just Eat si riposiziona e lo dice in rete

Justeat.it, filiale italiana del gigante mondiale del take away, annuncia il proprio riposizionamento sulla base del nuovo motto 'Don’t cook, Just Eat'. Il lancio del nuovo brand sarà supportato da una massiccia pianificazione online che prevede la diffusione su Youtube e Facebook di 3 video da 30 secondi ciascuno, oltre al presidio dei più classici canali quali search engine marketing, banner advertising e email marketing.
Justeat.it, filiale italiana del gigante mondiale del take away, annuncia oggi, 17 novembre, il proprio riposizionamento sulla base del nuovo motto 'Don’t cook, Just Eat' per supportare i suoi clienti a combattere le pressioni quotidiane esercitate dalla società e dai media a cucinare in casa complicatissimi piatti alla stregua di rinomati chef.
 
Il lancio del nuovo brand sarà supportato da una massiccia pianificazione online che prevede la diffusione su Youtube e Facebook di 3 video da 30 secondi ciascuno, oltre al presidio dei più classici canali quali search engine marketing, banner advertising e email marketing. 'Don't Cook, Just Eat' è il risultato di una completa revisione del posizionamento del marchio Just Eat a livello globale.

Questo nuovo concept, sviluppato attraverso la collaborazione tra il senior management di Just Eat e gli esperti di branding 'sovversivo' di On Your Feet - una consociata di Eat Big Fish - riassume il posizionamento di Just Eat come brand innovativo e di rottura, alla continua ricerca di cambiare la percezione dell’utenza nei confronti del takeaway.

Fornendo un reale supporto e la giusta motivazione a tutti coloro che, stanchi di una impegnativa giornata lavorativa o presi da mille impegni familiari rifiutano le convenzioni comuni che ci spingono ad eguagliare Carlo Cracco, Just Eat sostiene e risponde alle esigenze di tutti coloro che vedono la cucina come un incubo o che semplicemente vogliono concedersi una serata di relax.

Richard Murfitt, Head of Brand Marketing di Just Eat, afferma: "Per troppo tempo la cucina a domicilio è stata demonizzata e la strada per la salvezza che ci è stata proposta dai media è di spendere ore in cucina, dopo una dura giornata di lavoro. Noi di Just Eat siamo qui per dire basta a questa imposizione sociale: “Don’t Cook, JUST EAT” ovvero “Non cucinare, ma goditi un momento per te e la tua famiglia".
 
La campagna creativa a supporto del rebranding dell’azienda sarà declinata attraverso 3 spot di 30 secondi ciascuno che vedranno protagonisti personaggi ironici e iconici quali Mr. Mozzarella AKA 'The Mozz', Mr. Basmati, Mr. Sweet e Mr. Sour, Mr. T-Bone, Mr. Sashimi e Mr. Halloumi - una variegata banda di ribelli chef a domicilio - rappresentanti delle varie cucine internazionali - che non si fermano davanti a nulla pur di impedire agli chef amatoriali di correre il rischio di cucinare a casa da soli.

Spot 1 - Don’t Cook JUST EAT: Chef Professionisti
Spot 2 - Don’t Cook JUST EAT: Povera Signorina
Spot 3 - Don’t Cook JUST EAT: Libri Di Ricette 
 
Lo sviluppo della creatività del nuovo brand è stata promossa dall’azienda londinese Someone mentre l’intera campagna 'Don’t Cook, Just Eat' in termini di contenuti e produzione video è stata affidata a VCCP. Per la localizzazione in italiano dei 3 girati, l’agenzia Jinglebell Communications di Milano ha realizzato il doppiaggio e la scelta della voce è caduta su Marco Zanni, storica voce di Radio Montecarlo e di molte campagne tv a livello nazionale.

"L’esperienza di Just Eat ci ha reso estremamente competenti nel mercato del take away su cui stiamo investendo e costruendo la nostra leadership. Per sostenere la continua crescita vogliamo ora anche estendere il nostro nuovo messaggio 'Don’t cook, Just Eat' che vuole essere un incoraggiamento a non sentirsi costretti a dover diventare chef provetti seguendo programmi televisivi o ricette digitali e a concedersi ogni tanto lo sfizio di avere una cena pronta e gustosa in pochi click - dichiara Benvolio Panzarella, Direttore Generale di Just Eat in Italia - .Tutta la nuova strategia legata al rebranding sarà applicata a tutti i canali: dalle vendite alla comunicazione fino a estendersi a tutte le piattaforme online e social".

SP