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La nuova campagna WWF ideata da Leo Burnett è stata 'un gioco da ragazzi'
In Pets4Pets Project i bambini della Scuola Elementare Giusti di Milano sono stati i protagonisti assoluti del percorso creativo che ha portato alla realizzazione di della campagna integrata per sensibilizzare il pubblico sui grandi temi ambientali, le specie a rischio, i cambiamenti climatici. Per la prima volta le idee dei bambini sono state tradotte fedelmente in 2 spot televisivi, 4 comunicati radio, 8 annunci stampa.
Cosa succederebbe se i bambini venissero coinvolti nel processo creativo di un’agenzia di pubblicità? La risposta la fornisce Pets4Pets Project, la pubblicità del WWF pensata dai bambini, per far pensare i grandi che Leo Burnett e il WWF Italia in collaborazione con la Scuola Elementare Giusti di Milano hanno presentato al TOI - Theater of Imagination, perché ‘la creatività è la capacità di vedere il mondo con gli occhi di un bambino’.
Guarda l'intervista video a Giorgio Brenna, Chairman and Ceo Continental Western Europe Leo Burnett.
Il progetto ha visto coinvolti, nello scorso anno scolastico, più di 80 bambini delle classi di V elementare, gli insegnanti e numerosi professionisti della comunicazione della Leo Burnett, la nota agenzia di comunicazione americana presente in Itala dal 1966 : creativi, case di produzione, fotografi, illustratori, e registi che hanno gratuitamente contribuito alla realizzazione di 2 spot televisivi (guarda spot1 e spot2), 4 comunicati radio, 8 annunci stampa pensati dai bambini per sensibilizzare il pubblico sui grandi temi ambientali, le specie a rischio, i cambiamenti climatici, che da oggi aiuteranno il WWF a portare avanti la propria azione per la tutela della natura e un futuro più sostenibile.
Guardali sul sito www.wwf.it e sul sito del progetto http://www.pets4petsproject.com.
Durato quasi un anno, Pets4Pets nasce con due finalità: la prima, è quella di insegnare ai bambini di 9 e 10 anni i segreti, i trucchi e i meccanismi della pubblicità, trasformandoli in piccoli direttori creativi, art director in erba e giovanissimi copywriter. La seconda, è quella di realizzare delle vere e proprie campagne pubblicitarie ideate dagli stessi bambini ma realizzate per davvero. E questa è la novità più grande, che rende il progetto unico nel suo genere, creando un modello di progetto educativo di qualità e riproducibile.
Qui di seguito un esempio di idea creativa dei bambini e prodotto finale.


Durante la presentazione sono state anticipate le campagne stampa che parlano di panda in lacrime che ‘Sono come noi, il panda piange perché l’uomo ha tagliato le foreste di bambù’ e del fatto che ‘Rimane poco tempo, quanto tempo diamo al panda? Certo non quanto quello della clessidra, il tempo del panda non deve finire’ oltre a ricordare a tutti che ‘Il pianeta è la nostra casa’. L’orso bianco che letteralmente si sta sciogliendo sulla banchisa polare invece lancia l’appello ‘Per favore spegnete il riscaldamento’ . Lo spot radiofonico scritto e cantato dai bambini recita ‘Se il WWF sosterrai flora e fauna salverai….’ . Nello spot televisivo una famiglia con due bambini intenta a fare colazione viene sfrattata da un orso bianco, a cui l’uomo ha sottratto l’habitat e qui il monito è ‘ E se gli orsi bianchi lo facessero a te? Non distruggiamo la loro casa’.
“Non è la prima volta che i bambini delle elementari vengono coinvolti nella creazione di messaggi pubblicitari. Progetti di questo tipo sono già stati realizzati in numerose scuole in giro per l’Italia…” commenta Francesco Bozza, direttore Creativo Esecutivo di Leo Burnett e responsabile, insieme a Debora Magnavacca dell’intero progetto. “Il più delle volte, però, i lavori prodotti rimangono esercizi fini a se stessi: schizzi, testi e disegni che finiscono appesi sulle pareti della classe, oppure dentro i quaderni degli esercizi. Nel progetto Pets4Pets, invece, grazie all’intervento di veri professionisti, per la prima volta le idee dei bambini diventano reali: fotografi, post-produttori, registi, speaker, designers, animatori… tutti hanno “adottato un’idea” e l’hanno realizzata per davvero, superando il limite esecutivo e trasformando tutto in qualcosa di reale, pronto per andare on -air.”
“Un grandissimo ringraziamento va ai creativi e ai professionisti che hanno prestato il loro impegno per questo bellissimo progetto a cui abbiamo aderito con grande orgoglio e che valorizzeremo al meglio utilizzando le campagne prodotte dalle idee dei bambini per continuare le nostre battaglie per la tutela della natura. Partendo dal panda e dall’orso bianco, le specie simbolo che abbiamo suggerito loro, i bambini sono riusciti a realizzare dei prodotti creativi e convincenti, che sanno parlare veramente agli adulti e suggerire loro la stretta connessione che c’è tra gli animali e l’uomo” ha detto Fulco Pratesi fondatore e presidente onorario del WWF Italia.
“L’intero progetto è stato impostato per facilitare l’acquisizione di competenze da parte dei bambini, promuovendo la partecipazione, il pensiero creativo, fornendo un metodo, tutte competenze essenziali secondo l’UNESCO. E per riuscire ad affrontare la sfida dello sviluppo sostenibile abbiamo bisogno di competenza comunicativa e di saper usare gli strumenti e i canali più adatti per favorirla. La scelta di offrire una proposta pratica e operativa ha consentito ai bambini di vivere esperienze in prima persona, di apprendere facendo, di agire attivandosi personalmente in processi concreti finalizzati a trovare le soluzioni trasmettendo il messaggio di ‘non delegare ma prendersi cura di ciò che si ama’ “ ha detto Maria Antonietta Quadrelli responsabile educazione WWF Italia.
Il progetto in dettaglio
1 - Lezioni sulla pubblicità: la parte teorica
Tutto ha avuto inizio con una serie di lezioni sulla pubblicità. I bambini e le loro insegnanti hanno passato intere giornate negli uffici della Leo Burnett, per una serie di lezioni e workshop sulla comunicazione molto coinvolgenti. Un corso di pubblicità diverso dal solito: attraverso alcuni giochi di gruppo, e grazie alla visione di campagne pubblicitarie provenienti da tutto il mondo, i bambini hanno imparato cos’è la pubblicità, come funziona, a cosa serve e chi la fa, con un focus particolare sulle campagne pubblicitarie a sfondo sociale.
2 - Il laboratorio in classe: la parte pratica
In collaborazione con il WWF, è stato creato un brief scritto apposta per i bambini e arricchito con i materiali informativi prodotti dall’associazione. La sfida? Creare delle campagne pubblicitarie in difesa degli animali in via d’estinzione e per la salvaguardia di alcuni habitat naturali.
L’obiettivo è stato quello di stimolare nei bambini le capacità creative e organizzative, favorendo il lavoro di gruppo e il dibattito in classe. Un lavoro che ha posto l’attenzione verso tematiche di grande attualità, favorendo la riflessione critica e promuovendo alcuni messaggi dal forte contenuto educativo.
I creativi di Leo Burnett, durante alcuni incontri realizzati nelle classi hanno supervisionato i lavori, prestando la massima attenzione a non “inquinare” l’idea originale del bambino, dando loro solo una serie di piccoli consigli e suggerimenti. L’ultima parola è sempre stata quella dei piccoli creativi!
3 - La selezione dei lavori e la loro produzione.
Dopo due mesi di lavoro, tutto il materiale prodotto nelle classi è stato raccolto e portato nell’agenzia di pubblicità. Sono stati selezionati tra tutti, una serie di lavori che per creatività, originalità, aderenza al brief e semplicità nella realizzazione potessero essere prodotti per davvero. Grazie alla collaborazione con veri professionisti, queste idee hanno preso vita e forma. Le classi hanno avuto un ruolo molto importante nella fase di produzione dei lavori: sono state pianificate uscite di gruppo per assistere all’incisione dei radio-comunicati. Per la produzione dello spot è stato organizzato un vero e proprio Pre -Production - Meeting, dove i bambini hanno interagito con il regista Matteo Pellegrini, scegliendo gli attori, la location e definendo lo shooting board in tutti i suoi dettegli. Grande entusiasmo durante le riprese dello spot, che si sono svolte a Milano, con tutti e 80 i bambini coinvolti.
Responsabili del progetto: Francesco Bozza e Debora Magnavacca
Direttore Creativo Esecutivo: Francesco Bozza
Direttore Creativo Associato: Andrea Marzagalli
Hanno collaborato al progetto: Sergio Spaccavento (Direttore Creativo Esecutivo Bcube), Andrea Stanich (Direttore Creativo Associato Bcube), Silvia Savoia (copywriter Bcube), Paolo Boccardi (Direttore Creativo Digital Leo Burnett), Alice Crippa (Copywriter Leo Burnett), Sveva Spalletti (Producer Bcube) Caterina Collisano (Art Buyer Bcube)
Per la realizzazione dello spot televisivo “ORSO BIANCO” si ringrazia
Casa di Produzione: Movie Magic International
Executive Producer: Debora Magnavacca
Regia: Matteo Pellegrini
Direttore della fotografia: Italo Petriccione
Scenografia: Mauro Radaelli
Editor: Marco Battiloro
Producer: Alessia Sala
Post-produzione: EDI/Effetti Digitali
Per la realizzazione dello spot televisivo “SUPER ORSO” si ringrazia
Casa di Produzione: Cicciotun
Direttore del progetto: Jacopo Martinoni
Visual Design: Rocco Natale
Animazione: Francesca Bozzano, Rocco Natale
Per la realizzazione dei radiocomunicati si ringrazia
Casa di Produzione: Screenplay
Executive Producer: Gianfranco Clerici
Tecnici del suono: Danny Sola, Alessandro Pizzetti
Producer: Katia Del Corso
Per la realizzazione degli annunci stampa si ringrazia
Winkler e Noa (L&Artist)
H57 Creative Station
Francesco Favero
Matteo Tranchellini, Matteo Linguiti/Nitrox.it
Riprese e montaggio: Davide Agosta, Sandro Iurini
MF
Il progetto ha visto coinvolti, nello scorso anno scolastico, più di 80 bambini delle classi di V elementare, gli insegnanti e numerosi professionisti della comunicazione della Leo Burnett, la nota agenzia di comunicazione americana presente in Itala dal 1966 : creativi, case di produzione, fotografi, illustratori, e registi che hanno gratuitamente contribuito alla realizzazione di 2 spot televisivi (guarda spot1 e spot2), 4 comunicati radio, 8 annunci stampa pensati dai bambini per sensibilizzare il pubblico sui grandi temi ambientali, le specie a rischio, i cambiamenti climatici, che da oggi aiuteranno il WWF a portare avanti la propria azione per la tutela della natura e un futuro più sostenibile.
Guardali sul sito www.wwf.it e sul sito del progetto http://www.pets4petsproject.com.
Durato quasi un anno, Pets4Pets nasce con due finalità: la prima, è quella di insegnare ai bambini di 9 e 10 anni i segreti, i trucchi e i meccanismi della pubblicità, trasformandoli in piccoli direttori creativi, art director in erba e giovanissimi copywriter. La seconda, è quella di realizzare delle vere e proprie campagne pubblicitarie ideate dagli stessi bambini ma realizzate per davvero. E questa è la novità più grande, che rende il progetto unico nel suo genere, creando un modello di progetto educativo di qualità e riproducibile.
Qui di seguito un esempio di idea creativa dei bambini e prodotto finale.


Durante la presentazione sono state anticipate le campagne stampa che parlano di panda in lacrime che ‘Sono come noi, il panda piange perché l’uomo ha tagliato le foreste di bambù’ e del fatto che ‘Rimane poco tempo, quanto tempo diamo al panda? Certo non quanto quello della clessidra, il tempo del panda non deve finire’ oltre a ricordare a tutti che ‘Il pianeta è la nostra casa’. L’orso bianco che letteralmente si sta sciogliendo sulla banchisa polare invece lancia l’appello ‘Per favore spegnete il riscaldamento’ . Lo spot radiofonico scritto e cantato dai bambini recita ‘Se il WWF sosterrai flora e fauna salverai….’ . Nello spot televisivo una famiglia con due bambini intenta a fare colazione viene sfrattata da un orso bianco, a cui l’uomo ha sottratto l’habitat e qui il monito è ‘ E se gli orsi bianchi lo facessero a te? Non distruggiamo la loro casa’.
“Non è la prima volta che i bambini delle elementari vengono coinvolti nella creazione di messaggi pubblicitari. Progetti di questo tipo sono già stati realizzati in numerose scuole in giro per l’Italia…” commenta Francesco Bozza, direttore Creativo Esecutivo di Leo Burnett e responsabile, insieme a Debora Magnavacca dell’intero progetto. “Il più delle volte, però, i lavori prodotti rimangono esercizi fini a se stessi: schizzi, testi e disegni che finiscono appesi sulle pareti della classe, oppure dentro i quaderni degli esercizi. Nel progetto Pets4Pets, invece, grazie all’intervento di veri professionisti, per la prima volta le idee dei bambini diventano reali: fotografi, post-produttori, registi, speaker, designers, animatori… tutti hanno “adottato un’idea” e l’hanno realizzata per davvero, superando il limite esecutivo e trasformando tutto in qualcosa di reale, pronto per andare on -air.”
“Un grandissimo ringraziamento va ai creativi e ai professionisti che hanno prestato il loro impegno per questo bellissimo progetto a cui abbiamo aderito con grande orgoglio e che valorizzeremo al meglio utilizzando le campagne prodotte dalle idee dei bambini per continuare le nostre battaglie per la tutela della natura. Partendo dal panda e dall’orso bianco, le specie simbolo che abbiamo suggerito loro, i bambini sono riusciti a realizzare dei prodotti creativi e convincenti, che sanno parlare veramente agli adulti e suggerire loro la stretta connessione che c’è tra gli animali e l’uomo” ha detto Fulco Pratesi fondatore e presidente onorario del WWF Italia.
“L’intero progetto è stato impostato per facilitare l’acquisizione di competenze da parte dei bambini, promuovendo la partecipazione, il pensiero creativo, fornendo un metodo, tutte competenze essenziali secondo l’UNESCO. E per riuscire ad affrontare la sfida dello sviluppo sostenibile abbiamo bisogno di competenza comunicativa e di saper usare gli strumenti e i canali più adatti per favorirla. La scelta di offrire una proposta pratica e operativa ha consentito ai bambini di vivere esperienze in prima persona, di apprendere facendo, di agire attivandosi personalmente in processi concreti finalizzati a trovare le soluzioni trasmettendo il messaggio di ‘non delegare ma prendersi cura di ciò che si ama’ “ ha detto Maria Antonietta Quadrelli responsabile educazione WWF Italia.
Il progetto in dettaglio
1 - Lezioni sulla pubblicità: la parte teorica
Tutto ha avuto inizio con una serie di lezioni sulla pubblicità. I bambini e le loro insegnanti hanno passato intere giornate negli uffici della Leo Burnett, per una serie di lezioni e workshop sulla comunicazione molto coinvolgenti. Un corso di pubblicità diverso dal solito: attraverso alcuni giochi di gruppo, e grazie alla visione di campagne pubblicitarie provenienti da tutto il mondo, i bambini hanno imparato cos’è la pubblicità, come funziona, a cosa serve e chi la fa, con un focus particolare sulle campagne pubblicitarie a sfondo sociale.
2 - Il laboratorio in classe: la parte pratica
In collaborazione con il WWF, è stato creato un brief scritto apposta per i bambini e arricchito con i materiali informativi prodotti dall’associazione. La sfida? Creare delle campagne pubblicitarie in difesa degli animali in via d’estinzione e per la salvaguardia di alcuni habitat naturali.
L’obiettivo è stato quello di stimolare nei bambini le capacità creative e organizzative, favorendo il lavoro di gruppo e il dibattito in classe. Un lavoro che ha posto l’attenzione verso tematiche di grande attualità, favorendo la riflessione critica e promuovendo alcuni messaggi dal forte contenuto educativo.
I creativi di Leo Burnett, durante alcuni incontri realizzati nelle classi hanno supervisionato i lavori, prestando la massima attenzione a non “inquinare” l’idea originale del bambino, dando loro solo una serie di piccoli consigli e suggerimenti. L’ultima parola è sempre stata quella dei piccoli creativi!
3 - La selezione dei lavori e la loro produzione.
Dopo due mesi di lavoro, tutto il materiale prodotto nelle classi è stato raccolto e portato nell’agenzia di pubblicità. Sono stati selezionati tra tutti, una serie di lavori che per creatività, originalità, aderenza al brief e semplicità nella realizzazione potessero essere prodotti per davvero. Grazie alla collaborazione con veri professionisti, queste idee hanno preso vita e forma. Le classi hanno avuto un ruolo molto importante nella fase di produzione dei lavori: sono state pianificate uscite di gruppo per assistere all’incisione dei radio-comunicati. Per la produzione dello spot è stato organizzato un vero e proprio Pre -Production - Meeting, dove i bambini hanno interagito con il regista Matteo Pellegrini, scegliendo gli attori, la location e definendo lo shooting board in tutti i suoi dettegli. Grande entusiasmo durante le riprese dello spot, che si sono svolte a Milano, con tutti e 80 i bambini coinvolti.
Responsabili del progetto: Francesco Bozza e Debora Magnavacca
Direttore Creativo Esecutivo: Francesco Bozza
Direttore Creativo Associato: Andrea Marzagalli
Hanno collaborato al progetto: Sergio Spaccavento (Direttore Creativo Esecutivo Bcube), Andrea Stanich (Direttore Creativo Associato Bcube), Silvia Savoia (copywriter Bcube), Paolo Boccardi (Direttore Creativo Digital Leo Burnett), Alice Crippa (Copywriter Leo Burnett), Sveva Spalletti (Producer Bcube) Caterina Collisano (Art Buyer Bcube)
Per la realizzazione dello spot televisivo “ORSO BIANCO” si ringrazia
Casa di Produzione: Movie Magic International
Executive Producer: Debora Magnavacca
Regia: Matteo Pellegrini
Direttore della fotografia: Italo Petriccione
Scenografia: Mauro Radaelli
Editor: Marco Battiloro
Producer: Alessia Sala
Post-produzione: EDI/Effetti Digitali
Per la realizzazione dello spot televisivo “SUPER ORSO” si ringrazia
Casa di Produzione: Cicciotun
Direttore del progetto: Jacopo Martinoni
Visual Design: Rocco Natale
Animazione: Francesca Bozzano, Rocco Natale
Per la realizzazione dei radiocomunicati si ringrazia
Casa di Produzione: Screenplay
Executive Producer: Gianfranco Clerici
Tecnici del suono: Danny Sola, Alessandro Pizzetti
Producer: Katia Del Corso
Per la realizzazione degli annunci stampa si ringrazia
Winkler e Noa (L&Artist)
H57 Creative Station
Francesco Favero
Matteo Tranchellini, Matteo Linguiti/Nitrox.it
Riprese e montaggio: Davide Agosta, Sandro Iurini
MF

