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LO STORYTELLING DI ADVexpress: TOTAL GREEK YOGHURT Nineteen Twenty Thirteen
Nel video di oggi del servizio di ADVexpress sullo storytelling nell’audiovisual content, un filmato senza tempo, ambientato nel 2013 ma girato come se fossero gli anni 20: 1920+2013 = 19 20 13.
TOTAL GREEK YOGHURT Nineteen Twenty Thirteen
Regia di Simon Ratigan (HLA, London)
Con creatività di AMV BBDO London per un prodotto creato nel 1926, il regista Simon Ratigan e il suo team hanno ricreato un look vintage autentico della cinematografia degli anni venti, una strada percorsa nel passato con raro successo. Punti macchina fissi e inquadrature statiche, obiettivi d’epoca e angolazioni esasperate - richiami di Sergei Eisentein (La corazzata Potemkin, 1925) - illuminazione frontale, processo di sviluppo forzato di pellicola 35mm sott’esposta con la sua evidente grana, e, più affascinante di tutto al livello visivo, l’effetto di tinteggiatura colore a mano, particolarmente evidente nei toni caldi.
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Oltre alla gag finale, elementi sullo sfondo durante il film talmente sottili da sfuggire all’occhio disattento: una antenna televisiva sul tetto, la scia di un aereo nel cielo, una scorcia di auto dietro le case e un ripetitore di telecomunicazioni nel lontano paesaggio.
Guarda il video.
Richard Ronan
richard.ronan@hotmail.it
Regia di Simon Ratigan (HLA, London)
Con creatività di AMV BBDO London per un prodotto creato nel 1926, il regista Simon Ratigan e il suo team hanno ricreato un look vintage autentico della cinematografia degli anni venti, una strada percorsa nel passato con raro successo. Punti macchina fissi e inquadrature statiche, obiettivi d’epoca e angolazioni esasperate - richiami di Sergei Eisentein (La corazzata Potemkin, 1925) - illuminazione frontale, processo di sviluppo forzato di pellicola 35mm sott’esposta con la sua evidente grana, e, più affascinante di tutto al livello visivo, l’effetto di tinteggiatura colore a mano, particolarmente evidente nei toni caldi.
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Oltre alla gag finale, elementi sullo sfondo durante il film talmente sottili da sfuggire all’occhio disattento: una antenna televisiva sul tetto, la scia di un aereo nel cielo, una scorcia di auto dietro le case e un ripetitore di telecomunicazioni nel lontano paesaggio.
Richard Ronan
richard.ronan@hotmail.it

