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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: KNORR Flavour of Home

Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, l’assenza del prodotto crea l’autorevolezza di un brand.
 
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KNORR Flavour of Home
Regia di Nanette Burstein (Hungry Man, London)

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Un recente sondaggio commissionato da Knorr ha rivelato che, a prescindere da quanto tempo sia passato, il gusto della cucina della mamma è uno dei più grandi sapori sulla terra. Tre quarti delle persone concordavano che bastasse un boccone per riportare alla memoria i momenti più belli dell’infanzia. Con l’insight universale che il più grande sapore sulla terra è il gusto di casa propria, l’agenzia Lowe and Partners (London) ha creato un film suggestivo e toccante, di cui l’autenticità sta nel suo approccio low key e contenuto. Flavour of Home racconta la storia del viaggio di una mamma all’Artico per preparare un pasto a sorpresa per sua figlia Carmen, che abita nella Finlandia Artica da tre anni, prendendosi cura dei cani husky. Carmen ama il suo lavoro ma sente la mancanza di casa sua.

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Dopo qualche scena establishing iniziale, la regista Oscar-nominated Nanette Burstein lascia che la naturalezza incantevole delle due protagoniste trasporti la narrativa. L’emozione sta nell’understatement. E’ proprio la loro timidezza imbarazzata verso la presenza della telecamera che dà al filmato la sua carica emotiva. L’assenza di branding, dadi di brodo o persino del classico cibo appetizing, aggiunge autorevolezza all’insight della Knorr. L’unica inquadratura memorabile di food è un piatto stracarico di cibo con dei singoli piselli che descrivono un sorriso su una porzione di purè, un chiaro riferimento al pranzo domenicale dell’infanzia di Carmen.

Stranamente, non è il ritrovarsi di mamma e figlia alla fine del filmato che tocca lo spettatore, ma il timore di Carmen del poter scoppiare in lacrime quando inizia a parlare della distanza che la separa da casa sua: “I love being here. But there’s always a piece of you that misses home…. Gimme a minute.”

Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm