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Luca Paolorossi le 'Perdona tutte': on air la nuova campagna adv dello stilista
Su stampa e maxi-affissioni fino alla fine di aprile il sarto in clergyman diventa testimonial e risponde ironicamente alle critiche di sessismo che lo hanno riguardato per la campagna di dicembre 2013 in cui (citando una vecchia immagine di Tom Ford) una donna nuda stirava un paio di pantaloni al proprio partner che, nell’attesa, leggeva il giornale in giacca, camicia e boxer.
Ha scelto la chiave dell’ironia lo stilista Luca Paolorossi per la sua nuova campagna pubblicitaria, on air su stampa e in dinamica con maxi-affissioni 6x3. La creatività, realizzata “in house”, vede come testimonial lo stesso stilista vestito in clergyman vicino ad un confessionale nel quale sta per entrare una donna.
Il claim della campagna è “Luca Paolorossi perdona tutte” con un evidente riferimento giocoso e ironico agli attacchi subiti dal sarto ad opera di associazioni femminili che lo hanno accusato di “sessismo” per la campagna di maxi-affissioni di dicembre 2013 in cui (citando una vecchia immagine di Tom Ford) una donna nuda stirava un paio di pantaloni al proprio partner che, nell’attesa, leggeva il giornale in giacca, camicia e boxer.
“E’ una pubblicità un po’ ‘situazionista’ che in qualche modo fa da sequel alla precedente - spiega Luca Paolorossi - ho voluto usare l’arma dell’ironia per promuovere il mio marchio di alta moda maschile e, al tempo stesso, sdrammatizzare la vicenda che mi ha visto bersaglio delle polemiche femminili per l’accusa di sessismo. Nei social network, che amo sollecitare per testa re i giudizi
del pubblico, ho già ricevuto migliaia di commenti di apprezzamento e centinaia di condivisioni. Mi auguro sia una buona premessa per il successo della campagna che ho
realizzato anche stavolta in stile “home made” e con sobrietà, in rispetto dei tempi che viviamo”.
La campagna di “Don Luca” Paolorossi è stata pianificata fino a tutto il mese di aprile e sarà sulle pagine dei quotidiani marchigiani Corriere Adriatico, Messaggero e Resto del Carlino. Inoltre, sarà declinata anche in dinamica su vele 6x3 che si muoveranno nelle Marche e nelle regioni vicine, oltre, naturalmente, alla presenza sui social network, il mezzo prescelto dallo stilista per l’anteprima della campagna.
Luca Paolorossi è impegnato nei programmi di internazionalizzazione del marchio con l’obiettivo di ampliare al massimo il perimetro della sua rete di servizio. Il sarto è il capofila del progetto “Italian LuxXxury Club”, una task force dell’eleganza composta da nomi eccellenti del distretto artigianale delle Marche che riunisce l’intera filiera del “fatto su misura” della moda e del lusso e che si rivolge soprattutto al mercato dei Paesi della “Nuova Europa”.
In sostanza, Luca Paolorossi e i suoi partner, un camiciaio, un mastro ciabattino, un cravattaio e un produttore di maglieria in puro cashmere, fanno servizio a domicilio realizzando l’intero guardaroba su misura, dall’abito alla calzatura, dalla camicia, alla maglieria fino alle cravatte per la clientela Top Spender che richiede l’eleganza e lo stile raffinatissimo del made in Italy.
Il progetto Italian LuxXxury club è già stato lanciato a Bucarest, Praga e Amburgo, con un piano di espansione a molti Paesi dell’Est europeo.
Lo stilista, già attivo a Montecarlo, Dubai e Mosca oltreché a Milano, sta inoltre pianificando l’apertura di altri corner all’estero.
MF
Il claim della campagna è “Luca Paolorossi perdona tutte” con un evidente riferimento giocoso e ironico agli attacchi subiti dal sarto ad opera di associazioni femminili che lo hanno accusato di “sessismo” per la campagna di maxi-affissioni di dicembre 2013 in cui (citando una vecchia immagine di Tom Ford) una donna nuda stirava un paio di pantaloni al proprio partner che, nell’attesa, leggeva il giornale in giacca, camicia e boxer.
“E’ una pubblicità un po’ ‘situazionista’ che in qualche modo fa da sequel alla precedente - spiega Luca Paolorossi - ho voluto usare l’arma dell’ironia per promuovere il mio marchio di alta moda maschile e, al tempo stesso, sdrammatizzare la vicenda che mi ha visto bersaglio delle polemiche femminili per l’accusa di sessismo. Nei social network, che amo sollecitare per testa re i giudizi
del pubblico, ho già ricevuto migliaia di commenti di apprezzamento e centinaia di condivisioni. Mi auguro sia una buona premessa per il successo della campagna che ho
realizzato anche stavolta in stile “home made” e con sobrietà, in rispetto dei tempi che viviamo”.
La campagna di “Don Luca” Paolorossi è stata pianificata fino a tutto il mese di aprile e sarà sulle pagine dei quotidiani marchigiani Corriere Adriatico, Messaggero e Resto del Carlino. Inoltre, sarà declinata anche in dinamica su vele 6x3 che si muoveranno nelle Marche e nelle regioni vicine, oltre, naturalmente, alla presenza sui social network, il mezzo prescelto dallo stilista per l’anteprima della campagna.
Luca Paolorossi è impegnato nei programmi di internazionalizzazione del marchio con l’obiettivo di ampliare al massimo il perimetro della sua rete di servizio. Il sarto è il capofila del progetto “Italian LuxXxury Club”, una task force dell’eleganza composta da nomi eccellenti del distretto artigianale delle Marche che riunisce l’intera filiera del “fatto su misura” della moda e del lusso e che si rivolge soprattutto al mercato dei Paesi della “Nuova Europa”.
In sostanza, Luca Paolorossi e i suoi partner, un camiciaio, un mastro ciabattino, un cravattaio e un produttore di maglieria in puro cashmere, fanno servizio a domicilio realizzando l’intero guardaroba su misura, dall’abito alla calzatura, dalla camicia, alla maglieria fino alle cravatte per la clientela Top Spender che richiede l’eleganza e lo stile raffinatissimo del made in Italy.
Il progetto Italian LuxXxury club è già stato lanciato a Bucarest, Praga e Amburgo, con un piano di espansione a molti Paesi dell’Est europeo.
Lo stilista, già attivo a Montecarlo, Dubai e Mosca oltreché a Milano, sta inoltre pianificando l’apertura di altri corner all’estero.
MF


