Advertising
Noseda (M&C Saatchi): 2012 a +10-15% grazie a un modello integrato e internazionale
Il managing director traccia ai microfoni di ADVexpressTv il bilancio dell'agenzia milanese che nei primi due anni sul mercato è cresciuta mettendo a segno una serie di nuove acquisizioni come, nei primi sei mesi di quest'anno, Autogrill, viaggiagratis, Menarini e Pirelli. Puntando su un'organizzazione integrata, modello per tutto il network e senza sovrastrutture inutili, e una crescente componente internzionale del proprio organico.
In occasione della visita alla sede milanese di M&C Saatchi del Ceo Mondiale Moray MacLennan (guarda il video), Carlo Noseda, managing partner M&C Saachi Milano, intervistato da ADVexpressTv, traccia il bilancio dei primi due anni di attività dell'agenzia, che è cresciuta grazie a una serie di importanti new business derivanti da gare vinte, tra i quali si ricordano, quest'anno, Autogrill (cliente per il quale la struttura ha curato il lancio di Storie di Caffè), Menarini (latte per l'infanzia), viaggiagratis e, recentemente, la campagna pneumatici invernali di Pirelli. Tra le più recenti soddisfazioni per la sede milanese, ricordiamo, i trionfi al Festival Internazionale di Cannes grazie agli Young Lions : Livio Basoli (copy) e Lorenzo Picchiotti (art), si sono aggiudicati un oro in Film, Oliviero Piccoli e Giorgia Fattoracci un bronzo nel Cyber.
Forte di aver vinto tutte le gare a cui ha partecipato, mantenendo tuttavia il focus sui clienti già in portfolio, l'agenzia, spiega Noseda, guarda a un 2012 con l'obiettivo di cresita de +10 - 15% o anche meglio nel caso di vittoria di altre gare.
Facendo leva su un'organizzazione completamente integrata, che, peraltro, rappresenta il modello di integrazione per tutto il network, e su una squadra con un'ampia fetta di professionisti internazionali provenienti da Colombia, Europa dell'Est, Usa, destinata a ingrandirsi nei prossimi mesi a conferma del dna internazionale dell'agenzia.
Guardando a un 2013 ancora migliore, grazie a un'organizzazione a prova di crisi che ha evitato sovrastrutture inutili e costose, pensando che nel mercato, nonostante la difficile situazione economica, ci sia la possibilità di crescere in una generale stanchezza diffusa, e spazio per la nascita di nuove strutture, come Humans di Taddeucci e Albanese.
EC

