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Ogilvy&Mather e CIAI insieme per il sostegno a distanza
Oltre alle tradizionali modalità di promozione, annuncio stampa, spot radio, pieghevole, l'agenzia ha creato la “rotella”, uno strumento che ricorda giochi di altri tempi e che permette a chiunque di essere determinante per il futuro di un bambino.
Abiti stracciati, la divisa di un bambino soldato, i pantaloni macchiati di sangue di un bambino ferito in un conflitto armato. Tre condizioni in cui si trovano oggi molti bambini nel mondo: ogni giorno migliaia di loro muoiono per mancanza di cibo, di acqua e di assistenza sanitaria; sono emarginati e non hanno la possibilità di andare a scuola; sono coinvolti nelle peggiori forme di sfruttamento o vivono in paesi in cui c'è la guerra. Non hanno futuro.
L'uniforme scolastica rappresenta invece il futuro che CIAI, grazie a un Sostegno a distanza (Sad), può garantire a tanti bambini che vivono in Cambogia, Vietnam, Burkina Faso, India, Etiopia, Costa d'Avorio: istruzione, alimentazione, cure sanitarie, la possibilità di crescere.
La nuova campagna “Come si vestirà la prossima stagione?”è stata ideata pro bono per CIAI dall'agenzia Ogilvy&Mather. Oltre alle tradizionali modalità di promozione, annuncio stampa, spot radio, pieghevole, l'agenzia ha creato la “rotella”, uno strumento che ricorda giochi di altri tempi e che permette a chiunque di essere determinante per il futuro di un bambino. Girando la rotella - realizzata in cartoncino con la foto del bambino testimonial e tutte le immagini di campagna - si sceglie la possibilità di un futuro migliore per tanti minori che vivono dove CIAI lavora con progetti di cooperazione allo sviluppo.
“Ognuno di noi può cambiare realmente la vita di un bambino e della sua famiglia con un Sostegno a distanza - sottolinea Paola Crestani, presidente CIAI -. Grazie a questa campagna innovativa, vorremmo da un lato arrivare al cuore dei sostenitori, dall'altro porre l'accento sulla responsabilità di ognuno di noi: è davvero nelle nostre mani il futuro del bambino ritratto nei materiali di campagna. E' importante avere la consapevolezza che ogni nostra scelta può fare la differenza”.
Lo spot radio ripropone la differenza di prospettiva tra un bambino cresciuto in Occidente, la cui vita è caratterizzata da momenti di gioia, amicizia, successi scolastici e un suo ideale compagno nato dall'altra parte del mondo, costretto a lavorare, a vivere in povertà, a restare analfabeta. Il Sad e i progetti di cooperazione di CIAI permettono a tanti bambini di uscire da queste condizioni.
“Anche questa volta abbiamo raccolto la sfida del CIAI trovando parole e strumenti originali per parlare di un intervento oggi molto diffuso come quello del Sostegno a distanza - dice Sergio Baratelli, Managing Director di Ogilvy&Mather Roma - Un rapporto ormai consolidato, quello fra la nota agenzia e CIAI, che ha portato alla realizzazione di campagne di raccolta fondi e sensibilizzazione che hanno lasciato il segno”.
Le immagini della campagna sono state realizzate da James Mollison, fotografo che ha lavorato per Fabrica e pubblicato su Le Monde, New Yorker, New York Times e Marie Claire Italia.
La campagna trova anche la sua declinazione sul web: dalla collaborazione con FullSix è nata una originale QuizApp di Facebook raggiungibile anche attraverso il “qrcode” posto sul retro della rotella.
La campagna è stata presentata ufficialmente a Roma mercoledì 26 settembre, nel corso di una serata a cui sono stati invitati alcuni tra i più affezionati testimonial dell'associazione tra cui Gianluca Guidi, Pamela Villoresi, Maria Amelia Monti, Giampiero Ingrassia, Bruno Armando, Gianmarco Tognazzi e Antonio Catania.
Direttore Creativo esecutivo: Roberto Greco. Direttori creativi: Marco Gerenzani, Giordano Curreri. Copywriter: Maurizio Rosazza Prin
MF
L'uniforme scolastica rappresenta invece il futuro che CIAI, grazie a un Sostegno a distanza (Sad), può garantire a tanti bambini che vivono in Cambogia, Vietnam, Burkina Faso, India, Etiopia, Costa d'Avorio: istruzione, alimentazione, cure sanitarie, la possibilità di crescere.
La nuova campagna “Come si vestirà la prossima stagione?”è stata ideata pro bono per CIAI dall'agenzia Ogilvy&Mather. Oltre alle tradizionali modalità di promozione, annuncio stampa, spot radio, pieghevole, l'agenzia ha creato la “rotella”, uno strumento che ricorda giochi di altri tempi e che permette a chiunque di essere determinante per il futuro di un bambino. Girando la rotella - realizzata in cartoncino con la foto del bambino testimonial e tutte le immagini di campagna - si sceglie la possibilità di un futuro migliore per tanti minori che vivono dove CIAI lavora con progetti di cooperazione allo sviluppo.“Ognuno di noi può cambiare realmente la vita di un bambino e della sua famiglia con un Sostegno a distanza - sottolinea Paola Crestani, presidente CIAI -. Grazie a questa campagna innovativa, vorremmo da un lato arrivare al cuore dei sostenitori, dall'altro porre l'accento sulla responsabilità di ognuno di noi: è davvero nelle nostre mani il futuro del bambino ritratto nei materiali di campagna. E' importante avere la consapevolezza che ogni nostra scelta può fare la differenza”.
Lo spot radio ripropone la differenza di prospettiva tra un bambino cresciuto in Occidente, la cui vita è caratterizzata da momenti di gioia, amicizia, successi scolastici e un suo ideale compagno nato dall'altra parte del mondo, costretto a lavorare, a vivere in povertà, a restare analfabeta. Il Sad e i progetti di cooperazione di CIAI permettono a tanti bambini di uscire da queste condizioni.
“Anche questa volta abbiamo raccolto la sfida del CIAI trovando parole e strumenti originali per parlare di un intervento oggi molto diffuso come quello del Sostegno a distanza - dice Sergio Baratelli, Managing Director di Ogilvy&Mather Roma - Un rapporto ormai consolidato, quello fra la nota agenzia e CIAI, che ha portato alla realizzazione di campagne di raccolta fondi e sensibilizzazione che hanno lasciato il segno”.
Le immagini della campagna sono state realizzate da James Mollison, fotografo che ha lavorato per Fabrica e pubblicato su Le Monde, New Yorker, New York Times e Marie Claire Italia.
La campagna trova anche la sua declinazione sul web: dalla collaborazione con FullSix è nata una originale QuizApp di Facebook raggiungibile anche attraverso il “qrcode” posto sul retro della rotella.
La campagna è stata presentata ufficialmente a Roma mercoledì 26 settembre, nel corso di una serata a cui sono stati invitati alcuni tra i più affezionati testimonial dell'associazione tra cui Gianluca Guidi, Pamela Villoresi, Maria Amelia Monti, Giampiero Ingrassia, Bruno Armando, Gianmarco Tognazzi e Antonio Catania.
Direttore Creativo esecutivo: Roberto Greco. Direttori creativi: Marco Gerenzani, Giordano Curreri. Copywriter: Maurizio Rosazza Prin
MF

