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PAI sceglie il Festival di Sanremo per il suo ritorno in comunicazione. Creatività Action & Branding
La kermesse canora l'occasione ideale per lo storico marchio italiano di patatine per parlare al suo pubblico. Il nuovo pay-off “Buone dal 1959” firma lo spot e sancisce l’inizio di un percorso di rinnovamento del marchio che trae forza ed origine da una lunga storia italiana di successo.
Pai, marchio storico italiano delle patatine che ha firmato emozioni e ricordi di almeno tre generazioni, torna in comunicazione dopo un lungo periodo di silenzio con uno spot da 15”.
L’occasione per riprendere il dialogo con il proprio pubblico è il Festival di Sanremo. Ecco allora che un palcoscenico ed un’orchestra in cui spiccano gli archi sono il contesto in cui vengono spettacolarizzate, in un susseguirsi di inquadrature di grande appetite appeal, le patatine Pai.
Il nuovo pay-off “Buone dal 1959” firma lo spot e sancisce l’inizio di un percorso di rinnovamento del marchio che trae forza ed origine da una lunga storia italiana di successo.
La strategia di comunicazione e la creatività sono state affidate ad Action & Branding che prenderà in carico tutte le attività di rilancio del brand.
Sotto la direzione strategica di Alessandro Pedrazzini, il team di lavoro è composto da Pier Giuseppe Gonni (art director), Valentina Pedrazzini (art director), Milena Rivolta (copywriter).
La regia è stata affidata a Roberto Calvi per Table Spot, mentre il sound design e le musiche create ad hoc sono a cura di Sing Sing.
La pianificazione seguirà tutto lo svolgersi del Festival di Sanremo, dal 18 al 23 febbraio.
Nella diretta televisiva di Sanremo, la ripresa della trasmissione dopo il break pubblicitario è generalmente a schermo nero mentre si sentono in sottofondo gli accordi dell'orchestra. Poi il maestro con la bacchetta richiama l'ordine, l'orchestra inizia lo stacco e le luci si accendono.
La riproduzione di questa situazione è stata utilizzata come gimmic creativo per creare attenzionalità e suggerire agli spettatori televisivi la ripresa della trasmissione. In realtà, inaspettatamente, lo schermo rimane nero ed inizia gradualmente a riempirsi di patatine ritratte nella loro perfezione che cadono dall'alto. La lenta caduta delle patatine, in un susseguirsi di inquadrature di grande appetite appeal, è accompagnata dal comporsi di note di archi che vanno a definire una perfetta melodia.
MF
L’occasione per riprendere il dialogo con il proprio pubblico è il Festival di Sanremo. Ecco allora che un palcoscenico ed un’orchestra in cui spiccano gli archi sono il contesto in cui vengono spettacolarizzate, in un susseguirsi di inquadrature di grande appetite appeal, le patatine Pai.
Il nuovo pay-off “Buone dal 1959” firma lo spot e sancisce l’inizio di un percorso di rinnovamento del marchio che trae forza ed origine da una lunga storia italiana di successo.
La strategia di comunicazione e la creatività sono state affidate ad Action & Branding che prenderà in carico tutte le attività di rilancio del brand.
Sotto la direzione strategica di Alessandro Pedrazzini, il team di lavoro è composto da Pier Giuseppe Gonni (art director), Valentina Pedrazzini (art director), Milena Rivolta (copywriter).
La regia è stata affidata a Roberto Calvi per Table Spot, mentre il sound design e le musiche create ad hoc sono a cura di Sing Sing.
La pianificazione seguirà tutto lo svolgersi del Festival di Sanremo, dal 18 al 23 febbraio.
Nella diretta televisiva di Sanremo, la ripresa della trasmissione dopo il break pubblicitario è generalmente a schermo nero mentre si sentono in sottofondo gli accordi dell'orchestra. Poi il maestro con la bacchetta richiama l'ordine, l'orchestra inizia lo stacco e le luci si accendono.
La riproduzione di questa situazione è stata utilizzata come gimmic creativo per creare attenzionalità e suggerire agli spettatori televisivi la ripresa della trasmissione. In realtà, inaspettatamente, lo schermo rimane nero ed inizia gradualmente a riempirsi di patatine ritratte nella loro perfezione che cadono dall'alto. La lenta caduta delle patatine, in un susseguirsi di inquadrature di grande appetite appeal, è accompagnata dal comporsi di note di archi che vanno a definire una perfetta melodia.
MF


