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Parte la nuova campagna Geox firmata Luigi Garbuio

Gli spot, realizzati nel 2006 in Argentina da Central Groucho con la regia di Luciano Quilici, sono stati diffusi nei mesi scorsi in sette paesi europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Svizzera).

'Geox, la scarpa che respira': un claim noto declinato questa volta in una campagna diversa, sorridente. L'ha voluta così il direttore creativo di Geox Luigi Garbuio che ha deciso di "rompere gli schemi degli spot precedenti decidendo di affrontare un tema particolare ed imbarazzante come quello dei piedi che puzzano con un tipo di comunicazione ironica e divertente".

Gli spot, realizzati nel 2006 in Argentina da Central Groucho con la regia di Luciano Quilici, sono stati diffusi nei mesi scorsi in sette paesi europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Svizzera). "Il successo della campagna a livello internazionale - continua Luigi Garbuio - ha confermato il valore della scelta creativa fatta e ci ha spinti a tornare sul set per realizzare un happy ending che dedichiamo al mercato italiano".

Nuova trasferta in Argentina nel mese di marzo dunque per Geox e Central Groucho. "Tornare a Buenos Aires per arricchire ulteriormente una produzione che ci ha molto coinvolti è stato gratificante - interviene Claudio Castellani , executive producer - e ci ha consentito di rinnovare il forte feeling con Luciano Quilici".

Ecco allora il nostro protagonista che, in diverse situazioni di vita quotidiana, si toglie le scarpe per constatare basito le conseguenze del proprio gesto: persone che svengono, oggetti che cadono, urla disperate. Il tutto provocato dal cattivo odore delle normali scarpe con suole in gomma.