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Piazza Italia 'portavoce della gente comune' nella campagna da 1,5 mln firmata Diaframma
La campagna dell'azienda napoletana di fast fashion retail ritrae persone comuni che con un linguaggio ironico e un fraseggio colorito, esprimono i propri ‘malesseri’ denunciando quel che non va sui costumi più attuali del Paese, dalla politica, al lavoro, alle pensioni. La pianificazione, al via il 20 novembre, prevede i principali quotidiani e periodici e maxi affissioni in alcune città italiane oltre a un'attivazione su facebook e twitter. In corso un progetto di espansione in Italia e all'estero, con un obiettivo di fatturato di 420 mln nel 2012 e 500 mln nel 2013.
Essere portavoce della gente comune, delle loro proteste e richieste. Questo il mood della campagna pubblicitaria natalizia lanciata questa mattina a Milano da Piazza Italia, azienda napoletana nel Fast fashion retail guidata dagli Ad Francesco Bernardo (nella foto), Luigi e Antonio Bernardo e di cui Stefano de Silvio è responsabile marketing e comunicazione, che intende affermare l'italianità nel mercato retail dell'abbigliamento, accessori e cosmetici dominato dalle grandi catene internazionali.La campagna dal claim ‘#Il pensiero che conta’ intende comuniare la vicinanza dell’azienda alla gente comune e rappresenta infatti persone di ogni età, giovani e adulti, ‘reclutata’ nella vita quotidiana, che attraverso un linguaggio ironico e un fraseggio colorito, dà voce ai propri ‘malesseri’ denunciando quel che non va sui costumi più attuali del Paese, dalla politica, al lavoro, alle pensioni. Insomma, la moda dà voce al malessere e alle richieste più comuni di avere un lavoro, andare in pensione, non pagare tasse troppo alte ecc.
Firmata Diaframma, la comunicazione sarà pianificata su stampa quotidiana e periodica e in maxi affissione nelle principali città italiane a partire dal 20 novembre, con una declinazione ‘social’ su facebook e twitter dove verrà pianificato un programma di marketing activation volto a coinvolgere gli utenti e i fan invitandoli a esprimere i propri pensieri. Il budget complessivo per una pianificazione che proseguirà fino a fine dicembre è di 1,5 mln, in linea con gli investimenti degli ultimi anni. Il media è gestito da Mediastar.
Direzione Creativa di Stefano Ginestroni, Art Camilla Catrambone, Copy Michele Bellini, fotografia di Carlo Furgeri Gilbert.L’azienda nata a Napoli nel 1993 da un’iniziativa imprenditoriale familiare, è cresciuta negli anni, oggi è presente con 120 punti vendita diretti, 1804 dipendenti, 35 punti vendita in franchising in Italia e all’estero e dopo aver chiuso il 2011 con un fatturato di 310 mln, punta a raggiungere i 420 mln nel 2012 e i 500 mln nel 2013, con 37 nuove aperture e 200 nuovi store tra Italia ed estero.
Ambizioso, sia il progetto di espansione nel mercato nazionale (da cui proviene la quota maggiore del fatturato) all’interno dei centri commerciali e nel centro storico di alcune città come Verona, dove aprirà nel 2013, che il piano di diffusione internazionale (l’estero pesa per ora il 10%), con l’obiettivo di presidiare una ventina di mercati, puntando soprattutto a Medio Oriente, Est Europa, Repubblica Ceca, Bosnia Erzegovina, Libia, Iran e Russia, dove è presente con la formula del Franchising, mentre in Inghilterra aprirà uno store gestito direttamente.Il 20% del fatturato deriva dall’area kids, che è al centro di un piano di nuove aperture di punti vendita in franchising.
Elena Colombo

