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Publicis porta IP su stampa, web e radio. 4 nuove acquisizioni in vista, dai clienti internazionali il 20% del fatturato

Romeo Repetto, Ad dell'agenzia, forte dei risultati abbastanza rassicuranti dei primi mesi, stima un 2014 in leggera crescita. Ottima soprattutto la perfomance sul fronte del new business: AkzoNobel e IP i nuovi clienti già annunciati che Publicis si è aggiudicata tramite gara, ma a breve verranno rese note altre quattro acquisizioni, di cui due dirette. La nuova campagna IP, incentrata sulla sponsorizzazione della Nazionale di Calcio, coinvolgerà i principali quotidiani sportivi, la rete e alcuni emittenti radiofoniche. 
IP, marchio del Gruppo api, come già pubblicato da ADVexpress (leggi news) ha scelto di affidarsi a Publicis per tornare on air facendo leva sui suoi valori fondanti: la vicinanza e la capillarità, l'italianità, la relazione con i clienti e la convenienza. 

"La rete IP è una delle più numerose in Italia (3.800 i punti vendita presenti nel nostro Paese, ndr.), tanto che il marchio è riconosciuto come una presenza storica sul territorio italiano  - ha esordito Maurizio Mangione (nella foto a dx), responsabile sviluppo clienti, branding e non oil IP - . Questo è uno dei concetti da cui siamo partiti per studiare il nostro ritorno on air. Per identificare il partner creativo giusto abbiamo indetto una gara a cui hanno partecipato Publicis ItaliaOncomunicazione, Hi! Comunicazione, M&C Saatchi, 1861united e l'agenzia romana 19Novanta. La proposta di Publicis ci ha convinto perché ci sembrava fosse in grado di garantire al contempo una buona visibilità al brand, una comunicazione trasversale e un'ottima visibilità del punto vendita".

Il nuovo piano di marketing è volto infatti al sostegno del valore del marchio, al supporto dell'offerta di rete e al miglioramento del percepito in termini di convenienza, oltre che alla valorizzazione della sponsorizzazione della Nazionale di Calcio, soprattutto in vista dei Mondiali del Brasile

"Abbiamo voluto trasformare la vicinanza agli italiani propria del brand IP in qualcosa di tangibile e di positivo, puntando sui mezzi maggiormente in grado di intercettare il target interessato alle imprese della Nazionale, di cui il marchio è sponsor da anni - ha spiegato Romeo Repetto, Ad di Publicis -, in linea con il payoff 'L'energia dell'Italia'".

Dal 19 marzo sarà on air la nuova campagna stampa che verrà sviluppata in cinque diversi soggetti in cui la protagonista è una sola: la vicinanza di IP agli italiani. Il primo soggetto on air, che mostra il punto di vista di un cliente al volante della sua auto, parla proprio della passione che IP condivide con tutti gli italiani, quella per la Nazionale, simboleggiata da un gagliardetto tricolore presente all’interno dell’auto.

Gli altri soggetti della campagna, tra cui quello destinato alla valorizzazione delle modalità di rifornimento Self e Servito e un altro volto a promuovere la nuova app, andranno on air nelle settimane successive fino alla fine dei Mondiali in Brasile per una pianificazione media costante declinata principalmente sulla stampa sportiva. 

"Saremo presenti con annunci tradizionali e non su La Gazzetta dello Sport, su TuttoSport e su Corriere dello Sport, oltre che sul web con diversi formati pianificati su siti sportivi ma non solo e in radio. La tv è ancora in fase di valutazione, ma non la escludiamo - ha spiegato Mangione - . Dopo i Mondiali sicuramente IP sarà protagonista di altre attività di comunicazione, ma è tutto in via di definizione".

Parte della comunicazione sarà senz'altro dedicata a promuovere l'applicazione dedicata ai clienti, al momento in fase di test,  che verrà sostenuta anche via mobile.  Attualmente al digital viene destinato circa il 10% degli investimenti del brand.

Il team creativo Publicis che ha lavorato al progetto è composto dal responsabile creativo, Francesco Martini, dal copy Stefano Battistelli e dall’art director Francesco Epifani. Il web designer è Giorgio Lucchetti. Il centro media di riferimento è Mindshare

IP è una delle importanti acquisizioni che Publicis Italia ha messo a segno nei primi mesi del 2014, insieme al già citato AkzoNobel (leggi news), player mondiale nel settore della chimica e dei prodotti vernicianti per l’edilizia. Come ha anticipato Repetto (nella foto a sx) ad ADVexpress, altri quattro clienti, di cui due acquisiti tramite gara, saranno comunicati a breve. Un segnale di come l'agenzia sia intenzionata a spingere l'accelaratore sulla crescita. "I primi mesi del 2014 stanno andando bene, i numeri ci rassicurano abbastanza - ha dichiarato Repetto - . I grandi clienti hanno confermato i loro investimenti e l'attività di new business è molto intensa. D'altra parte il nostro obiettivo è aumentare il numero di clienti, puntando a crescere. Solo così infatti, è possibile compensare la situazione difficile del mercato e investire sull'agenzia e sui nuovi talenti". 

Come aveva già spiegato l'Ad di Publicis Italia in un'intervista recentemente rilasciata ai microfoni di ADVexpressTv (guarda l'intervista), la forza di Publicis Italia risiede nella sua vocazione creativa, che la porta a competere con veri e propri colossi a livello internazionale. "I clienti internazionali pesano per il 20-22% sul fatturato dell'agenzia, ma vorremmo impegnarci a conquistare nuovi incarichi al di fuori dei confini nazionali per far crescere ulteriormente questa percentuale", ha detto Repetto. 

Ricordiamo che per alcuni clienti Publicis Italia è già hub internazionale: ad esempio gestisce la comunicazione mondiale di Heineken e quella internazionale di Fratelli Carli, ed ha acquisito di recente le attività europee di un brand farmaceutico già in portafoglio. Anche in base al trend positivo dei primi mesi, Repetto, dopo un 2013 in contrazione, stima un 2014 in leggera crescita. 

Per garantire una maggiore integrazione e una semplificazione delle procedure, tra l'estate e l'autunno 2013 sono state eliminate le divisioni Dialog, Publicis e Retail, per riunire tutte le attività sotto il brand Publicis. Risale invece a inizio 2014 il trasferimento di tutto il team nella provvisoria sede in Foro Buonaparte 22, in attesa di occupare dal 2015 il nuovo building di gruppo in viale Jenner.

Serena Piazzi