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Reebok lancia la brand campaign 'Run Easy' con mcgarry bowen
La campagna avrà come testimonial personaggi famosi e atleti che dimostreranno come 'corrono Run Easy'. La prima fase prevede una serie di messaggi mirati ad attirare l'attenzione del pubblico nelle principali città del mondo, pubblicità digitale su siti web d'alto profilo e spot diretti da Frank Budgen.
Una recente indagine rivela che quasi la metà (42%) degli italiani ha paura
di correre a causa dell'eccessivo sforzo richiesto e del dolore che potrebbero
patire. Dallo studio emerge anche che più di una persona su dieci (16%) viene
scoraggiata dall'immagine dei runner in super forma proposta dai brand sportivi.
Il rapporto è stato commissionato da Reebok, gigante dello
sport specializzato nel running, e si è rivolto a oltre 6.000 persone in tutto
il mondo.
Reebok ha deciso di andare contro il tradizionale concetto di corsa da atleta, spesso promosso da brand concorrenti, lanciando una campagna globale intitolata 'Run Easy', con l'obiettivo di dimostrare che si può correre anche divertendosi. L'iniziativa 'Run Easy' sfida la percezione che si ha della corsa, usando foto di runner in difficoltà; immagini forti, che fanno riflettere, accompagnate da una serie di slogan incisivi: 'Perché correre tanto da non riuscire più a camminare? Run Easy'; 'Hai distrutto il tuo record personale o solo te stesso? Run Easy'; 'Perché sfiancarsi? Fa male. Run Easy'.
La campagna inizia questa settimana e avrà come testimonial personaggi famosi e atleti che dimostreranno come 'corrono Run Easy': Allen Iverson, leggenda del basket, Thierry Henry, giocatore di calcio, Carolina Klüft e Aries Merritt, stelle dell'atletica leggera, Nicole Vaidisova, campionessa di tennis, Emmanuelle Chriqui, famosa attrice, Rahul Dravid e MS Dhoni, star del cricket, e Stevie Williams, famosissimo street skater.
Il concetto di 'Run Easy' è stato creato per dimostrare che è possibile correre divertendosi, senza per forza arrivare a provare dolore. Secondo lo studio condotto da GfK Eurisko, un italiano su dieci (12%) evita di correre perchè teme di dover essere competitivo, mentre la metà (50%) degli intervistati associa lo stiramento dei tendini a questa attività. L'iniziativa 'Run Easy' di Reebok parte con un'innovativa campagna costituita da pubblicità create dall'agenzia mcgarry bowen di New York. A partire dal 30 aprile, in televisione compariranno anche alcuni spot diretti da Frank Budgen, regista pluripremiato. La prima fase di 'Run Easy' prevede una serie di messaggi mirati ad attirare l'attenzione del pubblico nelle principali città del mondo, nonché la pubblicità digitale su siti web d'alto profilo.
A questo seguiranno i primi spot 'Run Easy' in televisione che avranno come protagonisti gli atleti e le star internazionali testimonial di Reebok. Negli spot gli atleti, inclusi Thierry Henry e Carolina Klϋft, mostrano quanto sia bello 'correre alla velocità di una chiacchierata'. Inoltre, per dimostrare che è facile correre ovunque, gli spot sono stati girati sulle spiagge, nelle strade e nei parchi di alcune delle più importanti città del mondo, tra cui Londra e Los Angeles.
Per rendere ancora più concreto il messaggio della campagna, il 12 e 13 aprile nei più importanti parchi a Milano e Roma saranno installate delle panchine personalizzate come un invito ad avvicinarsi alla corsa in stile Run Easy. Nei weekend del 14/15, 21/22 e 28/29 aprile, Reebok porterà alcuni trainer qualificati nei parchi per condividere con il pubblico l'approccio Run Easy, invitando tutti a scambiare opinioni e punti di vista sul running.
Reebok ha creato il sito GoRunEasy.com appositamente per questa campagna. Nato dalla collaborazione tra la Molecular di Watertown e la Carat Fusion di Boston, il sito è caratterizzato da un 'mash-up', unico nel suo genere, tra Reebok, mappe di Google e Flickr, GoRunEasy.com e consente di trovare e condividere i percorsi preferiti e postare le foto dei panorami più belli scattate durante la corsa.

