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Regione Toscana: la nuova campagna scatena la polemica e viene sospesa, l'agenzia LS&Blu risponde

La campagna 'Divina Toscana', che presenta scatti con effetti ed elementi irreali, che modificano e stravolgono di fatto i noti paesaggi della Regione, ha scatenato proteste da più parti, che hanno portato alla sua sospensione. Oggi, 14 febbraio, in una nota inviata dall'agenzia si legge: "Le critiche subite dalla nostra agenzia hanno oltrepassato il merito della campagna, con toni lesivi della nostra stessa professionalità e per questo stiamo valutando ogni forma di tutela".
Si chiama 'Divina Toscana' la campagna realizzata dall'agenzia LS&Blu di Roma per promuovere le bellezze del territorio toscano nel mondo.

La presentazione ufficiale era in programma in questi giorni alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, tuttavia la creatività ha già suscitato molte proteste, giunte da parte di addetti al settore turistico, semplici cittadini, fotografi e che hanno trovato nella rete e in particolare nei social network un efficientissimo mezzo di diffusione.

A scatenare le reazioni indignate di molti il fatto che negli scatti appaiano effetti ed elementi irreali, che modificano e stravolgono di fatto i noti paesaggi della Regione. 

Qualche esempio? Lo sperone di roccia sulle Alpi Apuane, l’albero che incornicia la veduta della Val d’Orcia, il faraglione nella spiaggia della Feniglia, che appaiono nei visual ma non esistono nella realtà. I messaggi che accompagnano gli annunci richiamano i peccatori citati nei canti dell'opera dantesca: 'Pigri abbandonatevi all’ozio', 'Golosi lasciatevi tentare' e così via.

Un'idea creativa che molti non hanno apprezzato, ritenendo che l'immagine della Toscana non abbia bisogno di essere ritoccata per essere in grado di attrarre visitatori e turisti. D'altra parte lo stesso presidente della Regione, Enrico Rossi, ha ammesso: "Anche se la campagna promozionale turistica l'abbiamo fatta noi, anche se dicono che costa poco e sarà efficace, a me questa 'Toscana Taroccata' non piace proprio per niente. Io amo la Toscana così com'è". 

Da qui la decisione di sospendere, almeno per il momento, il lancio di 'Divina Toscana'.

Proprio oggi l'agenzia LS&Blu, a cui, ricordiamo, la Regione aveva commissionato il lavoro per una cifra pari a 100mila euro (leggi news), ha diffuso un comunicato stampa per far conoscere la sua posizione sulla questione. 

Nella nota stampa si legge che "la campagna pubblicitaria commissionata da Toscana Promozione e realizzata per conto della Regione Toscana esprime un preciso concept creativo che propone un'idea che fosse funzionale e accattivante soprattutto dal punto di vista strategico rispondendo precisamente al brief del cliente che richiedeva l’utilizzo di immagini 'oniriche, sofisticate e simboliche', 'in linea di coerenza con la campagna precedente, al fine di costruire un messaggio emozionale attraverso la presentazione di un luogo della mente (esperienza immaginaria) invece che un luogo fisico (esperienza concreta)….".

"La pubblicità usa dei meccanismi emotivi oltre che informativi, il suo obiettivo principale è quello di suscitare emozioni intorno al prodotto, di avvicinare i diversi pubblici al proprio desiderio d’acquisto - spiega Leonardo Stabile, responsabile dell’agenzia Ls&Blu - . Il lavoro dell'agenzia si è sempre svolto in questi mesi a stretto contatto con l’assessorato e l’ufficio di Toscana Promozione che cogliamo l’occasione di ringraziare per il supporto durante la fase di preparazione e sviluppo di tutto il lavoro degli ultimi mesi. Ci siamo finora astenuti dall'intervenire direttamente nella polemica anche per il profondo rispetto che dobbiamo alla Regione e all’assessorato; ma le critiche subite dalla nostra agenzia hanno oltrepassato il merito della campagna, con toni lesivi della nostra stessa professionalità e per questo stiamo valutando ogni forma di tutela".

Martedì 18 febbraio, si legge sempre sulla nota stampa inviata dall'agenzia, è stato fissato un incontro per discutere della questione.

SP