Advertising

Rossi: Chiusa la questione 'Divina Toscana', è ora di voltare pagina

Come riportano le agenzie, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, torna sulle polemiche generate dalla campagna pubblicitaria firmata da LS&Blu per promuovere le bellezze della Regione. "L'immagine ideata dall'agenzia, lungi dall'essere ingannevole, risponde alle richieste di un bando ispirato alle linee strategiche della Agenzia Regionale Toscana Promozione (...). Occorre quindi un aggiornamento di quelle linee agli obbiettivi che scaturiscono anche dall'impostazione del piano paesaggistico della Regione Toscana", ha detto Rossi.
Enrico Rossi (nella foto), presidente della Regione Toscana, ci tiene a chiudere la spinosa questione della campagna 'Divina Toscana' che, come pubblicato da ADVexpress (leggi news), era stata realizzata dall'agenzia LS&Blu allo scopo di promuovere le bellezze della Regione ma, di fatto, aveva finito col suscitare un vespaio per la natura troppo artificiosa delle immagini utilizzate, arricchite con elementi non realmente presenti nei luoghi raffigurati.

Come riportano oggi, 24 febbraio, le agenzie, Rossi è intervenuto nuovamente sull'argomento, dichiarando: "La questione 'Divina Toscana'
può ritenersi chiusa. E' il momento di voltare pagina e andare avanti con la promozione della nostra regione. E' la stessa Toscana del turismo a chiederlo".

Il presidente della Regione ha anche preso posizione in merito all'agenzia che, ricordiamo, si era difesa dalle accuse con una nota in cui specificava che il lavoro oggetto di tante critiche era stato realizzando attenendosi scrupolosamente al brief ricevuto.

"C'è solo una cosa che mi preme sottolineare - ha affermato Rossi - . L'alta professionalità dell'agenzia LS&Blu, che ha realizzato la
campagna e che vorrei fosse tenuta fuori da questa vicenda''.



"Ho letto attentamente gli atti della gara che hanno portato alla creazione della campagna - ha continuato il presidente della Regione Toscana - : l'immagine ideata dall'agenzia LS&Blu, nell'ambito di una condivisa prestazione, lungi dall'essere ingannevole risponde alle richieste di un bando ispirato alle linee strategiche della Agenzia Regionale Toscana Promozione, che ha ritenuto di puntare ad una evoluzione della campagna 'Voglio Vivere Così'. A un fornitore non si puo' chiedere di più".

Infine Rossi si è espresso in merito alle azioni da intraprendere nel prossimo futuro. "Occorre quindi un aggiornamento di quelle linee strategiche agli obiettivi che scaturiscono anche dall'impostazione del piano paesaggistico della Regione Toscana - ha detto - .La cronologia degli eventi non lo ha permesso e questo ha dato origine ad una serie di fraintendimenti che non si ripeteranno. Per questo ho proposto, giorni fa, la creazione di un piano di autoregolamentazione. Senza frenare la creatività, è infatti fondamentale che anche l'immagine turistica della Toscana rispecchi il lavoro che stiamo facendo''.

SP