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Senior (S&S/Fallon Group): ottimismo e velocità per vincere la crisi
Guarda su ADVexpress Tv l'intervista video a Robert Senior, CEO S&S Fallon Group.
E' un invito all'ottimismo quello di Robert Senior, ceo Saatchi & Saatchi EMEA e Saatchi & Saatchi Fallon Group, rivolto soprattutto a chi oggi fa il pubblicitario.
"I media insistono sui temi della crisi e contribuiscono a creare un'atmosfera di paura e di miseria - dice ai nostri microfoni -. Non ci sono più idee, non c'è più una leadership politica o di pensiero. Per questo credo che chi lavora nell'advertising abbia il dovere di contrastare tutto ciò. Il nostro compito è aiutare i brand a vendere attraverso le idee: sorprendenti, divertenti, emozionanti... Se a queste idee riuscissimo a dare un alone di positività faremmo molto meglio il nostro lavoro. Credo che sia un'opportunità, e anche un obbligo morale, perché nulla migliorerà se noi per primi non ci crediamo".
La chiave del grande cambiamento che stiamo attraversando, prosegue Senior, per le agenzie e per tutta la comunicazione, è la velocità. Ed è un cambiamento soprattutto psicologico: oggi è impossibile fare piani triennali e neppure trimestrali. Viviamo nell'epoca dell'always on e dell'here and now, in cui nulla è mai veramente finito e tutto va rimesso in discussione giorno per giorno. Si pensa, si fa, se ne misurano i risultati e se serve si corregge il tiro immediatamente. Per questo non può esistere un 'modello' di agenzia, perché nell'era della velocità in cui ogni giorno tutto è diverso dal giorno prima aderire a un modello vuol dire fermarsi.
A chi afferma che le agenzie non sono al passo coi tempi, Senior ribatte che negli ultimi 20 anni sono smisuratamente più numerose le agenzie che hanno cambiato pelle rispetto a alle aziende e alla loro organizzazione interna. Per questo il valore dell'agenzia non è diminuito ma al contrario aumentato. Certo, siamo in un mercato in cui c'è un eccesso di offerta, ed è necessario diventare realmente partner dei clienti: solo così si potrà essere remunerati in modo equo e proporzionale alla crescita del loro business.
Nella seconda parte dell'intervista Senior si sofferma sulla sede italiana dell'agenzia e si dichiara incredibilmente orgoglioso delle persone che la guidano e che vi lavorano. Soprattutto dopo il difficile periodo attraversato e il suo ridimensionamento, Senior ne elogia l'alta qualità creativa testimoniata non solo dall'essere la miglior agenzia dell'anno in seno all'ADCI, ma anche dalla sempre più frequente partecipazione dei creativi italiani a progetti internazionali come nel caso di Toyota o della campagna contro il fumo promossa dalla Commissione Europea.
“C'è una forte energia positiva nella Saatchi & Saatchi italiana - conclude Senior -, e questo oggi rappresenta un vero vantaggio competitivo. Tanto è vero che le attese in termini di business indicate sono di una crescita doppia rispetto alla media del mercato”.

