Advertising
SodaStream torna on air su tv, web e stampa. Oltre 4 mln in atl e btl
Con l'obiettivo di raggiungere oltre 1 miliardo di contatti decolla in Italia, domenica 30 giugno, la nuova campagna di comunicazione integrata, dell'azienda specializzata nella produzione di gasatori domestici, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento prodotto dall’uso incontrollato delle bottiglie di plastica.
SodaStream, azienda specializzata nella produzione di gasatori domestici, lancia in Italia una nuova campagna di comunicazione integrata su TV, web e carta stampata che mira a raggiungere oltre 1 miliardo di contatti. The SodaStream Effect è il titolo dello spot in onda a partire da domenica 30 giugno, nel quale l’uso del gasatore SodaStream fa esplodere migliaia di bottiglie di plastica.
.jpg)
Guarda lo spot.
La campagna prevede un investimento totale di oltre 4 milioni di euro fino a dicembre 2013, che comprendono non solo la pianificazione, ma anche gli eventi trade e consumer e l’attività PR a sostegno del lancio e del nuovo posizionamento. La campagna è stata realizzata a livello globale alla fine del 2012 in collaborazione con Alex Bogusky (leggi news) da tempo impegnato su tematiche di responsabilità sociale, e Rob Schuham. Bogusky ha curato lo storyboard e l'idea dello spot, realizzato con il supporto di Common, open source network lanciato dallo stesso nel 2011.
La pianificazione della campagna televisiva prevede un elevato numero di passaggi TV in onda per 4 settimane sulle emittenti Sky, Rai, Mediaset, Mediaset Premium, La7 e Discovery per un totale di oltre 15.000 spot da 30’’ e 15’’, a cui vanno ad aggiungersi skin banner e video gallery su Repubblica, Msn, Yahoo, Youtube e Libero per tutto luglio.
The SodaStream Effect racconta in modo chiaro, semplice e diretto come il gasatore SodaStream, che permette di creare a casa propria l’acqua gasata e altre bibite gasate, consenta di risparmiare un grandissimo quantitativo di bottiglie e abbatta drasticamente il trasporto della plastica. Nello spot, infatti, ogni qualvolta il gasatore viene messo facilmente in azione, centinaia di bottiglie di plastica di vari tipi di bevande scoppiano all’interno dei magazzini nei quali si trovano. Una chiara e ulteriore presa di posizione del brand nella lotta contro l’uso delle bottiglie di plastica, che SodaStream da sempre persegue.
Oltre alla televisone e al web, il 4 luglio apparirà su alcuni quotidiani italiani una pagina, con il soggetto “Human Evolution, Soda Revolution”, adattamento in italiano della campagna statunitense.
L’azienda prosegue così nel suo forte impegno per sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’uso delle bottiglie di plastica e il loro inutile trasporto: proprio qualche settimana fa, infatti, è andata on air negli Stati Uniti una campagna adv per promuovere la propria Cola, chiaramente in opposizione ai grandi produttori di soft drink. Lo scorso gennaio, inoltre, SodaStream è approdata al Superbowl, lo spettacolo americano per eccellenza, con uno spot intitolato “The Game Changer”, poi ritirato dalla CBS perché eccessivamente indirizzato contro le “Big Soda”. La “battaglia” di SodaStream alla plastica è inoltre approdata all’American Pavillion del Festival del Cinema di Cannes, dove l’azienda - fornitore ufficiale di bevande - ha ribadito la necessità di liberare il mondo dalla plastica. Diversi attori presenti al Festival hanno sostenuto la filosofia green di SodaStream, lasciando il loro autografo sui gasatori, venduti poi ad un’asta benefica.
Il giovane “Davide” inizia a infastidire il gigante “Golia”. “Siamo contenti di essere presenti finalmente e di nuovo nelle case degli italiani con una campagna davvero massiccia” dichiara Petra Schrott, Marketing Manager di SodaStream Italia “SodaStream è la dimostrazione che si può bere l’acqua gasata e altre bibite, utilizzando l’acqua del rubinetto, senza inquinare il pianeta. In tutto il mondo stiamo diffondendo questo messaggio a gran voce. Siamo sicuri che anche gli italiani capiranno il messaggio e inizieranno ad avere un atteggiamento più responsabile verso l’uso delle bottiglie di plastica”.
Lo spot “The SodaStream Effect” è visibile anche su Youtube e sarà presentato in anteprima ai fan della pagina Facebook il 28 giugno.
.jpg)
La campagna prevede un investimento totale di oltre 4 milioni di euro fino a dicembre 2013, che comprendono non solo la pianificazione, ma anche gli eventi trade e consumer e l’attività PR a sostegno del lancio e del nuovo posizionamento. La campagna è stata realizzata a livello globale alla fine del 2012 in collaborazione con Alex Bogusky (leggi news) da tempo impegnato su tematiche di responsabilità sociale, e Rob Schuham. Bogusky ha curato lo storyboard e l'idea dello spot, realizzato con il supporto di Common, open source network lanciato dallo stesso nel 2011.
La pianificazione della campagna televisiva prevede un elevato numero di passaggi TV in onda per 4 settimane sulle emittenti Sky, Rai, Mediaset, Mediaset Premium, La7 e Discovery per un totale di oltre 15.000 spot da 30’’ e 15’’, a cui vanno ad aggiungersi skin banner e video gallery su Repubblica, Msn, Yahoo, Youtube e Libero per tutto luglio.
The SodaStream Effect racconta in modo chiaro, semplice e diretto come il gasatore SodaStream, che permette di creare a casa propria l’acqua gasata e altre bibite gasate, consenta di risparmiare un grandissimo quantitativo di bottiglie e abbatta drasticamente il trasporto della plastica. Nello spot, infatti, ogni qualvolta il gasatore viene messo facilmente in azione, centinaia di bottiglie di plastica di vari tipi di bevande scoppiano all’interno dei magazzini nei quali si trovano. Una chiara e ulteriore presa di posizione del brand nella lotta contro l’uso delle bottiglie di plastica, che SodaStream da sempre persegue.
Oltre alla televisone e al web, il 4 luglio apparirà su alcuni quotidiani italiani una pagina, con il soggetto “Human Evolution, Soda Revolution”, adattamento in italiano della campagna statunitense.
L’azienda prosegue così nel suo forte impegno per sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’uso delle bottiglie di plastica e il loro inutile trasporto: proprio qualche settimana fa, infatti, è andata on air negli Stati Uniti una campagna adv per promuovere la propria Cola, chiaramente in opposizione ai grandi produttori di soft drink. Lo scorso gennaio, inoltre, SodaStream è approdata al Superbowl, lo spettacolo americano per eccellenza, con uno spot intitolato “The Game Changer”, poi ritirato dalla CBS perché eccessivamente indirizzato contro le “Big Soda”. La “battaglia” di SodaStream alla plastica è inoltre approdata all’American Pavillion del Festival del Cinema di Cannes, dove l’azienda - fornitore ufficiale di bevande - ha ribadito la necessità di liberare il mondo dalla plastica. Diversi attori presenti al Festival hanno sostenuto la filosofia green di SodaStream, lasciando il loro autografo sui gasatori, venduti poi ad un’asta benefica.
Il giovane “Davide” inizia a infastidire il gigante “Golia”. “Siamo contenti di essere presenti finalmente e di nuovo nelle case degli italiani con una campagna davvero massiccia” dichiara Petra Schrott, Marketing Manager di SodaStream Italia “SodaStream è la dimostrazione che si può bere l’acqua gasata e altre bibite, utilizzando l’acqua del rubinetto, senza inquinare il pianeta. In tutto il mondo stiamo diffondendo questo messaggio a gran voce. Siamo sicuri che anche gli italiani capiranno il messaggio e inizieranno ad avere un atteggiamento più responsabile verso l’uso delle bottiglie di plastica”.
Lo spot “The SodaStream Effect” è visibile anche su Youtube e sarà presentato in anteprima ai fan della pagina Facebook il 28 giugno.

