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SPECIALE CANNES. A.Sabini: 'Agenzie, iscrivete i radio a Cannes!'

Cannes. Alessandro Sabini, direttore creativo in Arnold Worldwide nonché giurato italiano al Festival, nella sezione Radio, ha commentato ad ADVexpress : "La radio, spesso sottovalutata, è un mezzo che ha grandi potenzialità. Se l’idea è buona, supera ogni problema di traduzione". Guarda l'intervista video al giurato su www.advexpress.tv

(Dalla nostra inviata a Cannes, Serena Piazzi). Si è dovuto ricredere Alessandro Sabini (nella foto), direttore creativo in Arnold Worldwide nonché giurato italiano alla 56esima edizione del Festival di Cannes nella sezione Radio: "Credevo che la radio fosse un mezzo vintage – ha rivelato ad ADVexpress a margine della proclamazione dei vincitori della sezione – invece non è affatto vero: è un mezzo che, se ben sfruttato, offre molte possibilità. Basti pensare all'ampio target che è in grado di raggiungere al mattino, quando supera di gran lunga gli altri media, tv compresa". Guarda l'intervista video al giurato su www.advexpress.tv

"Le agenzie italiane tendono a sottovalutare questa sezione al Festival, iscrivendo pochi lavori – ha continuato Sabini – Quest'anno, ad esempio, erano solo 24 le entries italiane ed è scontato che meno lavori si iscrivono e meno sono le possibilità di aggiudicarsi dei premi (nessuna campagna in questa edizione è entrata nemmeno in shortlist, ndr), soprattutto se si considera che ad esempio che la Germania ha iscritto ben 168 progetti".

Uno dei problemi principali addotti dalle agenzie del BelPaese è quello della traduzione. "Si tratta in realtà di un falso problema – ha spiegato Sabini ad ADVexpress – Se l'idea creativa è buona non c'è bisogno di traduzione, è sufficiente lo script. Ho notato inoltre che il processo di votazione è scrupoloso, ciascun radiocomunicato viene valutato con attenzione e per una maggiore comprensione ci sono sempre la traduzione inglese ed eventualmente le spiegazioni dei colleghi giurati dei vari Paesi".

"A mio parere la radio è il mezzo attraverso cui l'Italia potrebbe recuperare credibilità al Festival di Cannes. Le campagne radio hanno anche il pregio di costare meno rispetto alle altre e ci sono molte case di produzione disposte a collaborare per la loro realizzazione. Bisogna che le agenzie italiane comincino a rivalutarne il potenziale, essendo più propositive nei confronti dei clienti", ha detto Sabini.

In merito all'assegnazione del Grand Prix alla campagna sviluppata da Network BBDO per Virgin Atlantic Airline (Sud Africa), Sabini ha commentato: "E' una campagna azzeccata, con un'atmosfera 'magica', che fa venire voglia di riascoltarla. Abbiamo discusso molto per decidere, ma sono d'accordo con quanto è emerso".