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Super Bowl 2013: vincono i Baltimore Ravens, Budweiser e Oreo

Nella parata di spot trasmessi durante la partita che ha visto confrontarsi i Baltimore Ravens e i San Francisco 49ers con l'intermezzo spettacolare dello show della popstar Beyonce, secondo l'Ad meter di USA Today è Budweiser 'Brotherhood'' il più apprezzato, seguito da Tide 'Miracle Stain' (P&G) e da Ram (Chrysler) 'Farmers' . L'inaspettato annuncio di Oreo sfoderato nel blackout al terzo tempo e lanciato low cost su Twitter spopola con oltre 10.000 condivisioni in un'ora  e oltre 18.000 retweet. Il social network ha registrato oltre 24 mln di post complessivi durante il gioco. Dai 3,8 ai 4 mln di dollari il costo di un 30" in tv.
Ieri notte, 4 febbraio, è andato in scena in America il Super Bowl, il principale evento sportivo negli Usa che tiene incollati davanti al piccolo schermo 110 mln di spettatori e oltre, ma anche la più importante vetrina pubblicitaria per le grandi multinazionali che anche quest'anno hanno fatto a gara per uno spazio nel primo o nel secondo tempo.

Sul fronte sportivo, il match ha visto trionfare i Baltimore Ravens, che si sono meritati il secondo Super Bowl (dopo quello del 2001) battendo 34 a 31 i San Francisco 49ers.
Se l'anno scorso gli occhi erano puntati sullo spettacolo di Madonna, quest'anno la star femminile è stata Beyonce che tra il primo e il secondo tempo ha messo in scena uno  show musicale da vera popstar.

A contraddistinguere questa edizione del Super Bowl, anche un black out che durante il terzo tempo della partita ha oscurato per qualche minuto il Superdome di New Orleans. Di questo spazio hanno approfittato vari marchi, tra i quali Oreo (Mondelez), che con l'agenzia 360i ha veicolato un annuncio approvato sul momento e lanciato su Twitter. Risultato: oltre 10.000 condivisioni in un'ora  e oltre 18.000 retweet in
maniera gratuita.

Anche Bud Light e gli snack Speed Stick  hanno acquistato tweet promozionali, così come molti altri brand, approfittando dei costi meno elevati rispetto ai circa 3,8 - 4 mln di dollari per un 30". Un'edizione nel segno di Twitter, che ha registrato complessivamente oltre 24 mln di post complessivi durante il gioco.

Neanche il blackout, quindi, ha interferito con la parata di spot che anche quest'anno si sono susseguiti durante la lunga maratona sportiva.

Secondo l'autorevole Ad meter di USA Today, al primo posto tra i 90 spot andati in onda è quello di Budweiser 'Brotherhood''.

 
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spot


Al secondo posto lo spot di Tide 'Miracle Stain' (P&G)

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al terzo lo spot  di Ram (Chrysler)  dal titolo 'Farmers' 

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al quarto lo spot Doritos 'Fashionista Dad'.

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Slittato nelle posizioni intermedie, invece, lo spot si Go Daddy con protagonista Bar Rafaeli.

Leggi  la classifica sdi USA Today.

Guarda gli spot trasmessi durante il Super Bowl 2013.

In merito ai filmati trasmessi durante l'evento, REPARTO CINEMA  esprime un commento critico piuttosto negativo, non rintracciando nessun singolo esempio di storytelling innovativo o insight rivoluzionario.


Ecco invece  la classifica delle campagne stilata da Adage


EC