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Svolta pubblicitaria di Coca-Cola. Dal nome sulla lattina al collare anti-social

(Guarda il video). Dopo il successo della campagna che sostituiva il nome del marchio con quello dei suoi consumatori (logica social della personalizzazione e della condivisione, ripresa anche da Nutella), il brand ha cambiato registro lanciando una provocazione per frenare l’abuso di smartphone e social network in contesti in cui la relazione interpersonale diretta sarebbe preferibile, come per esempio a tavola, quando si mangia e si beve una Coca-Cola.
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Sempre brava far parlare di sé, Coca-Cola lancia una nuova proposta pubblicitaria decisamente provocatoria, che segna un’inversione di tendenza rispetto alla celebre campagna di qualche mese fa, che, in piena logica social della personalizzazione e della condivisione (ripresa anche da Nutella), sostituiva il nome del marchio con quello dei suoi consumatori.

Questa volta il brand bianco e rosso cambia registro e si lancia, con ironia, contro l’abuso da smartphone e social network, invitando i consumatori ad alzare lo sguardo dallo schermo del telefono, soprattutto in contesti in cui la relazione interpersonale diretta sarebbe preferibile, come per esempio a tavola, quando si mangia e si beve una Coca-Cola. (Guarda il video).

Il mezzo scelto per la provocazione è un collare rosso, simile a quelli che si mettono agli animali quando si operano, che costringe a tenere il collo dritto e non curvo sul proprio telefonino.

MG