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THE SHORTLISTS di fine ottobre accende i fari sul PIANO SEQUENZA
www.theshortlists.it, il portale di Reparto Cinema di cui ADVexpress è media partner, nella newsletter online da oggi, 31 ottobre, punta l’obiettivo su filmati che utilizzano la tecnica del one-take (anche chiamato single take o one continuous shot) sia letteralmente (in diretta e con l'aiuto di post), sia evidente sia semplicemente accennato.

THE SHORTLISTS di oggi, 31 ottobre, si intitola PIANO SEQUENZA.
www.theshortlists.it, il portale di Reparto Cinema di cui ADVexpress è media partner, punta l’obiettivo su filmati che utilizzano la tecnica del one-take (anche chiamato single take o one continuous shot) sia letteralmente (in diretta e con l'aiuto di post), sia evidente sia semplicemente accennato.
La tecnica del one-take è sempre stata (e forse continua ad essere) il sogno di ogni neo-regista di realizzare il definitivo piano sequenza (o il più lungo o il più convoluto o il più impossibile).
Gli esempi della SHORTLIST di questa settimana comprendono anche filmati che intendono solo alludere al one take, per poi giocare con lo spazio temporale.
Come sempre, l'obiettivo di ogni singola SHORTLIST non è di divertire lo spettatore col meglio della pubblicità e del videomaking ma mostrare tutti i modi con cui si possa approcciare un tema, genere o tecnica di storytelling.
ESEMPI
PHILIPS 'Carousel': il filmato del 2009 che ha spettacolarmente rivoluzionato il concetto del piano sequenza.
JORDAN CP3.VI 'Cut Through L.A.': una rivisitazione e decostruzione del frozen moment.
MILLER 'Downhill': Frederic Planchon incontra M. C. Escher.
THE PLAYER (1992): Robert Altman prende in giro Hollywood con otto minuti senza aiuto di post-produzione.
TOUCH OF EVIL (L'INFERNALE QUINLAN , Orson Welles, 1958): il più celebre tra i 'primi' piani sequenze del cinema.

