Advertising

THE SHORTLISTS, tutta su l'EMPATIA in pubblicità e nel videomaking

Nella newsletter di domani, 17 ottobre, THE SHORTLISTS, il portale di Reparto Cinema di cui ADVexpress è media partner, propone una serie di filmati accomunati dal  fil rouge dell'EMPATIA, che ben si inserisce nell'attuale trend di conferire ai brand un valore emozionale. La newsletter contiene quaranta spot che dimostrano come i brand riconoscono e condividono con lo spettatore esperienze, pensieri, timori, speranze, sensazioni ed emozioni universali.


THE SHORTLISTS
di mercoledì 17 ottobre si intitola EMPATIA.
Dopo le recenti shortlists dedicate a tecniche e storytelling (ricordiamo quelle concentrate sul Sound Design, quella Straziante, Polisensoriale, quella sul Blob in pubblicità e nel videomaking, la shortlist riguardante le Aspettative ribaltate e la Parodia in pubblicità ecc...), THE SHORTLISTS ritorna agli aspetti valoriali che stanno particolarmente a cuore a REPARTO CINEMA, che proprio a luglio ha dato il via al portale, di cui Advexpress è media partner, con una 'prima' dedicata alle VERITA' UNIVERSALI.


La shortlist EMPATIA è una raccolta particolarmente affascinante e azzeccata, considerando l'attuale trend di conferire ai brand dei valori emozionali.
EMPATIA contiene quaranta spot che dimostrano come i brand riconoscono e condividono con lo spettatore esperienze, pensieri, timori, speranze, sensazioni ed emozioni universali.
Filmati che toccano il cuore in modo più delicato di quelli proposti nella newsletter 'STRAZIANTE' inviata due settimane fa, lasciando che lo spettatore si identifichi nelle storie quotidiane, nei personaggi comuni o in qualche ironica metafora.
(Nella foto, un frame di P&G OLYMPICS Best Job in the World)

Ecco qualche esempio:

CHERKASHIN MEAT FACTORY 'Queue': dalla Russia con attenuata emozione.
NETTBUS 'Whoever You Are': compassionevole nel descrivere un mondo di diversità in un semplice viaggio in autobus.
GOOGLE+ UK 'Tom': le sette età dell'uomo di Shakespeare (As You Like It) in chiave meno classica.
CARLING 'Out': una metafora 'rischiosa' (che ricorda la tragedia di Captain Scott al Polo Sud... con ironia) per descrivere il valore dell'amicizia.
SEB 'Forever': la quiete disperazione degli anni che passano.