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The Space lancia Extra. Per Visibilia una leva anticiclica e adv oltre gli schermi
In linea con la mission di offrire un modo diverso di vivere l'esperienza cinematografica, il circuito guidato da Giuseppe Corrado è pronto al debutto della brand extention con cui verrà data la possibilità agli investitori di abbinare il proprio marchio a esperienze d'intrattenimento che spaziano dalla lirica al balletto passando da eventi sportivi e culturali. Parte dell'offerta commerciale della concessionaria, anche il video redazionale The Space Magazine e attività Btl.
Da quasi un mese al lavoro per la raccolta pubblicitaria di The Space Cinema, la concessionaria presieduta da Daniela Santanché ha presentato la struttura con cui affronteranno questa nuova sfida, coordinata dall’amministratore delegato di Visibilia Ugo Fava e dal direttore commerciale Marco Mangeruca.
"Il periodo non è certo dei migliori per il settore pubblicitario, primo comparto a pagare le conseguenze della crisi in termini di tagli dei budget aziendali. E il cinema nel nostro Paese sta attraversando una forte crisi" ha dichiarato a margine della conferenza Daniela Santanché, presidente Visibilia. "Ma come in tutti gli scenari di crisi ci sono anche grandi opportunità per chi sarà in grado di cavalcare l'onda dell'innovazione e diversificazione. Ecco perchè siamo entusiasti di iniziare questa nuova avventura che mi vede in prima linea a spiegare ai nostri clienti le potenzialità di un mezzo come il cinema. Uno strumento di comunicazione in grado di raggiungere un target tanto pregiato quanto sfuggevole quale quello giovanile, perchè oggi il cinema è sempre più concepito come un luogo d'incontro e di svago che non si limita alla visione di un film. E The Space Cinema è l'operatore che ha saputo meglio interpretare questa esigenza proponendo al grande pubblico un'esperienza cinematografica moderna, arricchita di tutta una serie di servizi aggiuntivi che ruotano attorno alla programmazione filmica garantendo all'investitore pubblicitario un'esposizione che va oltre il grande schermo passando per il below the line. E sul fronte più tradizionale della pubblicità possiamo garantire pianificazioni esclusive che solo il mezzo cinema può permettere. Abbiamo appena chiuso due contratti con cui verranno trasmessi spot da 2 minuti e mezzo, con tagli da cortometraggi."
Una necessità quella di rivoluzionare la concezione di cinema e variegare il più possibile l'esperienza di intrattenimento per cercare di uscire da una situazione sfavorevole che al 7 marzo 2012 posiziona il mercato cinematografico in calo del 25% relativamente alla presenza nelle sale. Diminuzione inferiore registrata da The Space che si attesta intorno a un -19%. "Un calo legato alla difficile congiuntura economica ma anche a una ridotta qualità dell'offerta cinematografica che ha visto solo 2 film produrre una decina di milioni di incasso al botteghino, contro il medesimo risultato di 6 pellicole nell'analogo bimestre del 2011" ha precisato Giuseppe Corrado, amministratore delegato The Space Cinema. "In Italia l'esercizio cinematografico ha il grande limite della stagionalità con gravi conseguenze a livello distributivo perchè concentra l'offerta negli stessi periodi creando una malsana competizione tra le major. E anche in uno scenario di questo tipo noi abbiamo incrementato di più di 1 punto percentuale la nostra quota di mercato nei primi due mesi dell'anno, a perimetro omogeneo. Il nostro obiettivo è destagionalizzare il mercato del cinema".
Per The Space una quota di mercato pari al 17,9% a gennaio 2012 verso il 16,7% nel pari periodo dell'anno passato. Quota che a febbraio dell'anno in corso sale al 18,6% contro un 17,4% del 2011.
Secondo i dati Audimovie il 66% degli spettatori preferisce le strutture con più di 6 sale. E The Space Cinema vanta un circuito composto, fino al 2010 da 26 multisala e 257 sale, in concessione a Visibilia, a cui vanno aggiunte 6 strutture rilevate dal gruppo Cinecity a fine dicembre 2010, a garanzia di una capillare copertura del triveneto, e altre 3 sale Planet in territorio toscano (le ultime 9 in concessione a Sipra) per un totale di 35 strutture con l'obiettivo di arrivare a Palermo entro la fine dell'anno. Va da sè che dai 15 milioni di biglietti venduti nel 2011 si possa oggi stimare una presenza nelle sale The Space di circa 21 milioni di spettatori.
"A due anni e mezzo dalla creazione del brand The Space, dalla fusione di Warner Village Cinema e Medusa Multicinema (di proprietà per il 51% di 21 Investimenti, società di private equity guidata da Alessandro Benetton, e per il restante 49% di Mediaset RTI), siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto sia in termini di copertura nazionale che di presenze nel nostro circuito" continua Giuseppe Corrado. "Maggiormente presenti nei capoluoghi di provincia, il 70% delle nostre sale figura nei primi 50 cinema in Italia in ordine di presenze, e nel ranking dei primi 10 ne abbiamo 4 a testimonianza della nostra leadership qualitativa. Quando sono entrato in questo settore ho trovato una maniera vecchia sia di 'fare cinema' che di raccogliere la pubblicità. Da quì la necessità di un marchio e un'immagine che riflettesse la nostra visione spettatore-centrica dell'esercizio cinematografico, e la completa digitalizzazione di tutte le nostre sale. Elemento quest'ultimo in grado di garantire risparmio sui costi di distribuzione ma anche grande elasticità nella programmazione con la possibilità di allargare l'offerta alla trasmissione di contenuti alternativi ai prodotti filmici, come la diretta della finale di Coppa Italia Roma-Inter in 3D."
Sul fronte dell'allargamento dell'esperienza cinematografica, il 29 marzo il circuito guidato da Corrado lancerà The Space Extra un nuovo marchio dedicato a un'offerta parallela a quella classica e diretto a target specifici. In calendario opere liriche, eventi sportivi, cultura, intrattenimento, anche in esclusiva. Una nuova opportunità per l'investitore pubblicitario che potrà abbinare il proprio brand a un’esperienza innovativa di entertainment, ingaggiando le community verticali con la possibilità di dialogare con un target specifico, affezionato, appassionato.
La mission di The Space Cinema è quella di offrire un modo diverso di vivere la sala cinematografica ponendo il cinema come luogo di aggregazione e socialità. Ed è proprio grazie a questo approccio che in partnership con Visibilia è stata costruita un'offerta pubblicitaria su più livelli che prevede un'esposizione che inizia dal web con gli spazi offerti dal sito www.thespacecinema.it. Un ambiente digitale frequentato da oltre 200 mila visitatori al mese, dato che il 18% dei biglietti (15.000 nel 2011) viene acquistato sul sito.
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Senza dimenticare le nuove dinamiche d'ingaggio che passano dal mondo delle applicazioni, tanto familiare ai possessori di smartphone. A questo va aggiunta la possibilità di sviluppare attività Btl in ingresso e in uscita dalla sala utilizzando il foyer come spazio per special event e attività promozionali.
In Visibilia Fabio Invidia è la persona responsabile della parte Btl mentre Copercini Gianluca è il responsabile Cinema. Una volta entrati in sala sono differenti gli spazi dedicati agli investitori (vedi figura)
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Last but not least, l'edizione mensile di The Space Magazine, un redazionale video prodotto Visibilia in collaborazione con The Space e realizzato da Fabrica, in cui ci saranno appositi spazi per gli investitori e che, a partire dai primi di aprile, verrà trasmesso nel minutaggio dedicato al circuito antecedente la proiezione del film.
Una collaborazione quella tra The Space Cinema e Visibilia frutto dell'allineamento delle due società su tutti i punti previsti da contratto, alla base del quale rimane fissato l'obiettivo dei 10 milioni di euro in 12 mesi (cioè entro il 28 febbraio 2013).
Maria Ferrucci
"Il periodo non è certo dei migliori per il settore pubblicitario, primo comparto a pagare le conseguenze della crisi in termini di tagli dei budget aziendali. E il cinema nel nostro Paese sta attraversando una forte crisi" ha dichiarato a margine della conferenza Daniela Santanché, presidente Visibilia. "Ma come in tutti gli scenari di crisi ci sono anche grandi opportunità per chi sarà in grado di cavalcare l'onda dell'innovazione e diversificazione. Ecco perchè siamo entusiasti di iniziare questa nuova avventura che mi vede in prima linea a spiegare ai nostri clienti le potenzialità di un mezzo come il cinema. Uno strumento di comunicazione in grado di raggiungere un target tanto pregiato quanto sfuggevole quale quello giovanile, perchè oggi il cinema è sempre più concepito come un luogo d'incontro e di svago che non si limita alla visione di un film. E The Space Cinema è l'operatore che ha saputo meglio interpretare questa esigenza proponendo al grande pubblico un'esperienza cinematografica moderna, arricchita di tutta una serie di servizi aggiuntivi che ruotano attorno alla programmazione filmica garantendo all'investitore pubblicitario un'esposizione che va oltre il grande schermo passando per il below the line. E sul fronte più tradizionale della pubblicità possiamo garantire pianificazioni esclusive che solo il mezzo cinema può permettere. Abbiamo appena chiuso due contratti con cui verranno trasmessi spot da 2 minuti e mezzo, con tagli da cortometraggi."
Una necessità quella di rivoluzionare la concezione di cinema e variegare il più possibile l'esperienza di intrattenimento per cercare di uscire da una situazione sfavorevole che al 7 marzo 2012 posiziona il mercato cinematografico in calo del 25% relativamente alla presenza nelle sale. Diminuzione inferiore registrata da The Space che si attesta intorno a un -19%. "Un calo legato alla difficile congiuntura economica ma anche a una ridotta qualità dell'offerta cinematografica che ha visto solo 2 film produrre una decina di milioni di incasso al botteghino, contro il medesimo risultato di 6 pellicole nell'analogo bimestre del 2011" ha precisato Giuseppe Corrado, amministratore delegato The Space Cinema. "In Italia l'esercizio cinematografico ha il grande limite della stagionalità con gravi conseguenze a livello distributivo perchè concentra l'offerta negli stessi periodi creando una malsana competizione tra le major. E anche in uno scenario di questo tipo noi abbiamo incrementato di più di 1 punto percentuale la nostra quota di mercato nei primi due mesi dell'anno, a perimetro omogeneo. Il nostro obiettivo è destagionalizzare il mercato del cinema".Per The Space una quota di mercato pari al 17,9% a gennaio 2012 verso il 16,7% nel pari periodo dell'anno passato. Quota che a febbraio dell'anno in corso sale al 18,6% contro un 17,4% del 2011.
Secondo i dati Audimovie il 66% degli spettatori preferisce le strutture con più di 6 sale. E The Space Cinema vanta un circuito composto, fino al 2010 da 26 multisala e 257 sale, in concessione a Visibilia, a cui vanno aggiunte 6 strutture rilevate dal gruppo Cinecity a fine dicembre 2010, a garanzia di una capillare copertura del triveneto, e altre 3 sale Planet in territorio toscano (le ultime 9 in concessione a Sipra) per un totale di 35 strutture con l'obiettivo di arrivare a Palermo entro la fine dell'anno. Va da sè che dai 15 milioni di biglietti venduti nel 2011 si possa oggi stimare una presenza nelle sale The Space di circa 21 milioni di spettatori.
"A due anni e mezzo dalla creazione del brand The Space, dalla fusione di Warner Village Cinema e Medusa Multicinema (di proprietà per il 51% di 21 Investimenti, società di private equity guidata da Alessandro Benetton, e per il restante 49% di Mediaset RTI), siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto sia in termini di copertura nazionale che di presenze nel nostro circuito" continua Giuseppe Corrado. "Maggiormente presenti nei capoluoghi di provincia, il 70% delle nostre sale figura nei primi 50 cinema in Italia in ordine di presenze, e nel ranking dei primi 10 ne abbiamo 4 a testimonianza della nostra leadership qualitativa. Quando sono entrato in questo settore ho trovato una maniera vecchia sia di 'fare cinema' che di raccogliere la pubblicità. Da quì la necessità di un marchio e un'immagine che riflettesse la nostra visione spettatore-centrica dell'esercizio cinematografico, e la completa digitalizzazione di tutte le nostre sale. Elemento quest'ultimo in grado di garantire risparmio sui costi di distribuzione ma anche grande elasticità nella programmazione con la possibilità di allargare l'offerta alla trasmissione di contenuti alternativi ai prodotti filmici, come la diretta della finale di Coppa Italia Roma-Inter in 3D."
Sul fronte dell'allargamento dell'esperienza cinematografica, il 29 marzo il circuito guidato da Corrado lancerà The Space Extra un nuovo marchio dedicato a un'offerta parallela a quella classica e diretto a target specifici. In calendario opere liriche, eventi sportivi, cultura, intrattenimento, anche in esclusiva. Una nuova opportunità per l'investitore pubblicitario che potrà abbinare il proprio brand a un’esperienza innovativa di entertainment, ingaggiando le community verticali con la possibilità di dialogare con un target specifico, affezionato, appassionato.La mission di The Space Cinema è quella di offrire un modo diverso di vivere la sala cinematografica ponendo il cinema come luogo di aggregazione e socialità. Ed è proprio grazie a questo approccio che in partnership con Visibilia è stata costruita un'offerta pubblicitaria su più livelli che prevede un'esposizione che inizia dal web con gli spazi offerti dal sito www.thespacecinema.it. Un ambiente digitale frequentato da oltre 200 mila visitatori al mese, dato che il 18% dei biglietti (15.000 nel 2011) viene acquistato sul sito.
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Senza dimenticare le nuove dinamiche d'ingaggio che passano dal mondo delle applicazioni, tanto familiare ai possessori di smartphone. A questo va aggiunta la possibilità di sviluppare attività Btl in ingresso e in uscita dalla sala utilizzando il foyer come spazio per special event e attività promozionali.
In Visibilia Fabio Invidia è la persona responsabile della parte Btl mentre Copercini Gianluca è il responsabile Cinema. Una volta entrati in sala sono differenti gli spazi dedicati agli investitori (vedi figura)
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Last but not least, l'edizione mensile di The Space Magazine, un redazionale video prodotto Visibilia in collaborazione con The Space e realizzato da Fabrica, in cui ci saranno appositi spazi per gli investitori e che, a partire dai primi di aprile, verrà trasmesso nel minutaggio dedicato al circuito antecedente la proiezione del film.
Una collaborazione quella tra The Space Cinema e Visibilia frutto dell'allineamento delle due società su tutti i punti previsti da contratto, alla base del quale rimane fissato l'obiettivo dei 10 milioni di euro in 12 mesi (cioè entro il 28 febbraio 2013).
Maria Ferrucci

