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Vodafone dice addio alla pubblicità del pinguino
A deciderlo è il Giurì, che con la pronuncia 8/2014 dello scorso 11 febbraio ha accolto i ricorsi di Wind e Telecom Italia decretandone la riconduzione nel recinto della pubblicità ingannevole. L'azienda: "La qualità della rete è un nostro elemento qualificante, continueremo a fare comunicazione nel rispetto dei rilievi del Giurì".
Pubblicità ingannevole. Con questa motivazione il Giurì di autodisciplina pubblicitaria ha ordinato la sospensione della campagna di advertising Rete veloce Vodafone per Internet mobile (leggi news).La pubblicità presenta infatti una ragazza che ha difficoltà a sentire della musica con continuità, a causa della debolezza del segnale di ricezione. “Cos’è questo sento e non sento” - dice poi il Pinguino alla giovane. All’improvviso, in seguito al cambio di operatore in favore di Vodafone, il pinguino fa notare alla ragazza le differenze (“senti come pompa ora”) invitando la giovane a ballare. “ Non interrompere le tue passioni neanche per un secondo. Con la rete veloce Vodafone puoi ” - è lo slogan finale.
(Guarda lo spot).
Secondo il Giurì in accoglimento delle tesi dei ricorrenti Wind e Telecom Italia, la pubblicità sarebbe non conforme agli articoli del Codice di autodisciplina che riguardano la comunicazione commerciale ingannevole e la comparazione. Di qui la necessità di cessare immediatamente la campagna e invitare Vodafone a pubblicare - si legge nella sentenza - “un estratto della presente pronuncia sul quotidiano Corriere della Sera e, per 15 giorni, nel sito internet della Vodafone con un link nella home page che ne consenta la consultazione”.
Una decisione a cui Vodafone replica in modo netto: "La qualità della rete è un elemento differenziante di Vodafone - affermano dall'azienda - Continueremo a fare comunicazione sulla rete e sulla qualità del servizio, tenendo in massimo conto i rilievi del Giurì, di cui attendiamo di conoscere le motivazioni quando verranno rese note”.
MF

