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Coop racconta il valore della tavola con il concorso “Storie a tavola” e il vodcast “La Tavola del Tempo”

Un invito a raccontare i ricordi legati al cibo e alla convivialità attraverso parole, immagini e video. L'iniziativa punta a valorizzare la memoria collettiva e la cultura gastronomica italiana.

La tavola come luogo di incontro, memoria e condivisione. È questo il cuore di “Storie a tavola”, il nuovo concorso promosso da Coop, affiancato dal vodcast “La Tavola del Tempo”, un progetto che mette al centro il valore del cibo come elemento capace di unire generazioni, tradizioni e storie personali.

L'iniziativa invita cittadini e appassionati a raccontare un ricordo legato a un piatto, una ricetta, un prodotto o un momento vissuto attorno alla tavola. Attraverso testimonianze, racconti e contributi multimediali, i partecipanti potranno condividere esperienze che diventano parte di un patrimonio culturale comune, fatto di sapori, emozioni e identità.

Ad accompagnare il concorso sarà il vodcast “La Tavola del Tempo”, un format che esplora il rapporto tra cibo, memoria e società, dando voce a protagonisti provenienti da ambiti diversi. Il racconto si sviluppa attraverso interviste e conversazioni che mostrano come la cucina rappresenti non solo un gesto quotidiano, ma anche uno strumento di dialogo, inclusione e trasmissione dei valori.

Con questa iniziativa Coop conferma il proprio impegno nella promozione della cultura alimentare e della convivialità, ponendo l'accento sul ruolo della tavola come spazio di relazione e condivisione. Il progetto si inserisce nel percorso che la cooperativa dedica da tempo alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche e delle storie che accompagnano il cibo, affiancando eventi e iniziative rivolte ai consumatori.

"Storie a tavola" non è soltanto un concorso, ma un'occasione per riscoprire il valore dei ricordi custoditi nelle ricette di famiglia, nei pranzi della domenica e nei sapori che hanno segnato momenti importanti della vita. Un patrimonio immateriale che, grazie al linguaggio del digitale e del racconto audiovisivo, potrà raggiungere un pubblico sempre più ampio, mantenendo viva la memoria della tradizione italiana.