Live Communication

A Shanghai la mostra City Limits con Industree e Artegiovane.it

 Con la collaborazione del professionista Luca Panaro, impegnato nella cura del progetto espositivo, ilvia Camporesi, Cristian Chironi, Guido Meschiari, Davide Tranchina e Diego Zuelli si confrontano sul tema dell’Expo attraverso la fotografia e la nella sede della Tongji University.
Un ponte concreto tra la giovane creatività e le imprese, è questo il fondamento del progetto City Limits, esposizione che inaugura oggi nella Shanghai dell’Expo presso la Tongji University, promossa e organizzata dal gruppo di comunicazione Industree, con la sponsorizzazione di Donelli Vini.

Questo motivo ispiratore è lo stesso che spinse il gruppo di comunicazione Industree, una decina di anni fa, a dare vita ad Artegiovane, oggi non più solo galleria online, ma incubatore di progetti d’impresa imperniati sul talento degli artisti emergenti. Come appunto nel caso di City Limits a Shanghai.

Grazie alla collaborazione con l’affermato professionista Luca Panaro, impegnato nella cura del progetto espositivo, ha preso forma City Limits: cinque artisti attivi sul territorio dell’Emilia-Romagna si confrontano sul tema dell’Expo, 'Better city, better life', attraverso la fotografia e la videoarte esponendo nella sede della Tongji University, prestigiosa istituzione culturale della metropoli cinese.

Silvia Camporesi, Cristian Chironi, Guido Meschiari, Davide Tranchina e Diego Zuelli questi i nomi degli artisti invitati.

“L'esposizione punta i riflettori sui confini delle città, "spiega Luca Panaro, "non tanto quelli geografici e territoriali, ma piuttosto quelli suggeriti dal nostro pensiero; un'evasione dalla realtà alla ricerca di un benessere della mente, più che la visione diretta di luoghi palpabili; una fuga metaforica dalle metropoli finalizzata a rintracciare ai suoi confini suggestioni che possano contribuire al miglioramento della vita. Ecco perché ‘City Limits. Close your eyes and dream’".

D.V.