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Gocciolove: la campagna di Gocciole trasforma i cuori spezzati in pack limited edition nel Vicolo dell’Amore a Napoli

In occasione di San Valentino, il brand lancia una campagna per stare vicino agli 8 milioni di italiani che affrontano delusioni amorose. Secondo un'indagine Pavesi/AstraRicerche, l'89% degli italiani cerca conforto nel cibo dolce quando è giù di morale: per questo il brand ha installato a Napoli la "Da così a COSÌ" Machine, una postazione che trasforma le peggiori frasi di rottura in confezioni regalo con dediche ironiche. L'iniziativa, accompagnata da una hit su Spotify e pack speciali, celebra il potere consolatorio del biscotto, capace di regalare un sorriso anche a chi è stato vittima di ghosting.

Il silenzio è d’oro, recita un noto proverbio, ma non è sempre vero, soprattutto quando si parla di relazioni e di rotture. Se oltre 8 italiani su 10 (82%) hanno vissuto l'esperienza di essere lasciati (con il 54% che l'ha subita più volte), solo il 56% è stato lasciato di persona. Quasi 1 italiano su 4 (26%) ha subito la rottura tramite ghosting o tramite messaggi digitali (25%).

In occasione di San Valentino, Gocciole indaga il rapporto degli italiani con le delusioni amorose e lancia la campagna Gocciolove, perché il biscotto scelto da 8 milioni di famiglie (solo nel 2025 ne sono state vendute oltre 50 milioni di confezioni Nielsen 2025) ,il 14 febbraio non vuole parlare solo degli innamorati, ma anche pensare ai cuori spezzati. E Gocciole vuole stare vicino a chi festeggia l’amore, ma ancora di più a chi San Valentino lo vive da un’altra prospettiva. L’iniziativa è pensata come mood lifter ufficiale dei cuori infranti, capace di trasformare il San Valentino da «così» a «COSÌ».

Secondo un’indagine commissionata da Pavesi e condotta da AstraRicerche a gennaio su un campione di 1.000 italiani tra i 18 e i 55 anni, per esplorare il rapporto con le delusioni (amorose e non) e San Valentino:

  • per l’89,2% del campione, quando si è giù di morale, è utile mangiare qualcosa di buono e dolce.
  • Tra i dolci preferiti, per quasi la metà del campione (42,7%), merendine e biscotti. Tra i biscotti, sono in particolare quelli con gocce o pezzi di cioccolato nell’impasto (55,7%) a conquistare le preferenze degli italiani, perché sono sempre a disposizione a casa e fuori casa (80,8%), si possono mangiare da soli ma anche insieme ad altri (78,7%) e soprattutto sono un momento immediato di benessere e di piacere (76,1%). La consolazione può anche essere legata al fatto che sanno di calore familiare (75,3%) e in parte che fanno pensare a bei ricordi di momenti felici (67,3%).

Per San Valentino, Gocciole presenta un pack limited edition in una veste inedita che raccoglie 11 dediche d’amore divertenti per i cuori spezzati (“mi sciogli più del latte”, “vorrei darti il buongiorno ogni giorno”, “nessuno mi sa prendere come fai tu”), per rendere più dolce la giornata dell’amore per eccellenza. I pack limited edition si potevano ottenere solo partecipando all’evento tenutosi sabato 14 febbraio dalle ore 10 alle 18 a Napoli. E online è arrivata una sorpresa: una hit che racconta come Gocciole svolta il San Valentino “da così a COSÌ”, disponibile sui canali ufficiali del brand e su Spotify a partire da sabato 14 febbraio.

IL 14/02 APPARE UNA SPECIALE “DA COSÌ A COSÌ MACHINE” NEL VICOLO DELL’AMORE A NAPOLI

L’appuntamento è stato per sabato 14 febbraio dalle ore 10 alle 18, nel cuore del romanticismo cittadino: il Vicolo dell’Amore si è trasformato in un luogo dove i cuori spezzati ritrovano la svolta, una goccia di cioccolato alla volta, grazie ad una speciale “Da così a COSÌ” Machine, una installazione temporanea registra la frase con cui si è stati lasciati e la trasforma in un pack speciale, con una dedica d’amore firmata Gocciole, per aiutare i cuori infranti a svoltare la giornata di San Valentino con un pizzico di ironia.

Per l’occasione, il Vicolo dell’Amore si è presentato con una nuova veste, punteggiata di messaggi ironici e dolci, pensati per strappare un sorriso a tutti, anche ai romantici più provati. E anche le botteghe del vicolo sono entrate in gioco in questa giornata speciale, trasformando vetrine e spazi in veri micromondi Gocciole dedicati ai cuori spezzati

Per festeggiare San Valentino insieme, in un clima di festa, in una cornice suggestiva e in compagnia di un biscotto apprezzato dai consumatori, era presente anche un’isola immersiva con photo moment, gadget e love test per farsi travolgere dal messaggio d’amore di Gocciole. Qual è il kit di sopravvivenza per i cuori spezzati? Secondo l’indagine, per gli italiani:

  • Il 61,8% indica qualcosa di dolce da mangiare
  • Il 46,7% risponde con film e serie tv
  • Il 41,6% fa emergere la musica

E come ulteriore pensiero di Gocciole ai cuori spezzati, dal 14 febbraio è stata pubblicata la hit del brand dedicata ai cuori infranti, e sponsorizzata la playlist dal titolo “Piangere Fortissimo”.

LASCIARSI OGGI TRA GHOSTING, MESSAGGI DIGITALI, FRASI DI CIRCOSTANZA, TRISTEZZA DELUSIONE

Come sono stati lasciati coloro che hanno avuto questa esperienza, cioè circa 5 italiani su 6? L'82,7% è stato lasciato con un contatto diretto con la persona che l'ha lasciata, di persona, al telefono o via messaggio (il che vuol dire che oltre il 17% è stato lasciato senza un contatto diretto). Nello specifico il 31,4% afferma di essere stato lasciato o lasciata tramite una comunicazione effettuata da terzi o tramite il ghosting. Il mondo della comunicazione a distanza, al telefono o via messaggio è molto ampio e raggiunge il 38,1%. Ma quali sono le frasi o le motivazioni fornite da chi ha lasciato?

Quattro superano il 20% di indicazione da parte degli intervistati e una in particolare supera nettamente le altre:

  1. “Ho bisogno di una pausa, di uno spazio” (27%)
  2. “Non so cosa voglio” (22%)
  3. “Ti voglio bene ma non ti amo più” (20,7%)
  4. “Non sei tu, sono io” (20,1%)

A seguire, con percentuali quasi simili, “Siamo cambiati in direzioni diverse” (18%), “Sono confuso/ confusa” (15%), “Ti meriti di meglio”, “C'è un altro/ altra”, “Ho altre priorità nella mia vita”. Come ci si è sentiti nell'occasione o nelle occasioni in cui si è stati lasciati e quali le emozioni provate? Due i sentimenti principali: tristezza (50,9%) e delusione (42,2%).

IL POTERE CONSOLATORIO DELL’AMICIZIA

Quali sono le frasi più comuni dette dai propri amici quando si è stati lasciati? Gli amici hanno la tendenza a sottolineare i limiti o le “responsabilità” del partner che ha lasciato. Complessivamente è vero per il 64% visto che:

  1. il 36,4% si è sentito dire “Non ti meritava”
  2. il 32,5% “Non hai sbagliato niente, è un suo problema”
  3. il 19,7% “Lascia stare, ha fatto un errore enorme”

Il secondo tipo di reazione è quello della vicinanza, vera complessivamente per il 46,3%: specificamente perché “Sono qui per te qualunque cosa ti serva” è indicato dal 35,2% e il “Non sei solo/a” dal 22,4%.

Piuttosto forte anche l’idea di “Facciamo qualcosa insieme”: l’amico/a che cerca di attivare o riattivare la persona che è stata lasciata. Questo è vero per il 34,6%, in particolare grazie al fatto che ben il 26,5% ha detto una frase del tipo “Adesso pensiamo a te, cosa ti va di fare? Usciamo?”, mentre meno frequente è stata la proposta del “Vuoi guardare un film o mangiare qualcosa di buono?” per il 12,6%.

GLI ITALIANI E SAN VALENTINO

Qual è il rapporto degli italiani con il giorno dedicato all’amore? Chi ha una relazione sentimentale nei due terzi dei casi (66,5%) festeggia San Valentino e ben il 34,7% lo festeggia sempre o quasi. E per chi non ha una relazione, il numero di persone che lo festeggia è minore, ma non crolla, scendendo al 41,6%, grazie al fatto che il 27% festeggia comunque la giornata dedicandola a sé stesso/a e che il 14,7% festeggia comunque con amici

Per chi ha una relazione, l’idea di mangiare qualcosa per celebrare è assolutamente dominante. A casa per una cena romantica che si possa concludere con qualcosa di dolce insieme (37,7%), in un bel ristorante per una cena romantica (36,6%), in modo più semplice in una pizzeria o trattoria semplice (28,8%) a casa mangiando comodamente qualcosa di dolce insieme (27,7%). Altre attività restano marginali: il weekend fuori città con il 30,7%, andare insieme in una SPA o alle terme per il 26%, un’attività culturale, un evento, una mostra, un film, un concerto per il 17,3%, andare a ballare insieme/in discoteca per l’8,1%. 

Complessivamente quelli che vorrebbero stare a casa mangiando qualcosa di dolce sono il 52,0%, includendo coloro che pensano ad una cena romantica a casa o qualcosa di più semplice mangiando comunque qualcosa di dolce. E invece, se si tratta di un momento della propria vita in cui non c’è una relazione sentimentale? Vince comunque l’idea di mangiare a casa qualcosa di dolce: da solo per il 36%, per il 20,7% insieme ad amici, ad altri cuori solitari, a casa propria o di altri, cenando insieme, guardando una serie tv e chiacchierando. Al secondo posto (21,8%) uscire a mangiare e bere qualcosa da solo o con amici, il che conferma che l’idea di festeggiare San Valentino cenando o facendo un aperitivo è assolutamente prioritaria.

gennaio 2024, inoltre, Gocciole è entrato anche nella categoria “snack”, lanciando sul mercato Gocciole Finger, fatte di pastafrolla, con tante gocce di cioccolato e una base di cioccolato in una forma tutta speciale.