Scenari

L'AI entra nei processi dell'ecommerce: Poleepo presenta Paul AI

L'azienda ha sviluppato un assistente basato su Google Gemini integrato nella piattaforma per ottimizzare i flussi di lavoro. Lo strumento genera e migliora titoli, descrizioni e immagini dei prodotti, adattandoli ai requisiti dei diversi marketplace. Inoltre, supporta il servizio clienti creando risposte contestualizzate alle richieste degli utenti, utilizzando i dati disponibili sugli ordini e sui prodotti. Questo consente di velocizzare le attività operative, migliorare la qualità dei contenuti e ridurre il rischio di errori. Secondo Poleepo, Paul AI aiuta i merchant a lavorare in modo più efficiente senza modificare i processi già in uso.

Nell'ecommerce multicanale, la qualità del catalogo non è mai un problema astratto: una scheda prodotto con il titolo sbagliato non viene trovata, un'immagine fuori standard non viene approvata, una richiesta di assistenza senza risposta diventa un ordine perso. Sono conseguenze operative, concrete, che si moltiplicano al crescere dei canali attivi e del numero di referenze gestite. Secondo la ricerca Ecommerce Italia 2025 di Casaleggio Associati, la creazione e ottimizzazione dei contenuti prodotto è già al primo posto tra gli utilizzi concreti dell'AI nell'ecommerce, con il 64% delle aziende che prevede un aumento dell'utilizzo di modelli AI predittivi e il 42% che investe in soluzioni per migliorare la customer experience. È su questo terreno che Poleepo ha sviluppato Paul AI, un assistente generativo basato su Google Gemini integrato nativamente nella piattaforma, che interviene direttamente nei flussi operativi quotidiani del merchant.

Il punto di partenza è la scheda prodotto. Paul AI genera, arricchisce o ottimizza titoli e descrizioni partendo dai dati già presenti in piattaforma, con la possibilità di scegliere il registro — SEO, professionale, creativo o persuasivo — e la lunghezza del testo. Ma la qualità di una scheda prodotto non è fatta solo di parole: le immagini sono spesso il primo elemento su cui i marketplace valutano l'idoneità alla pubblicazione. Paul AI interviene anche qui, generando e ottimizzando le immagini a partire da quelle esistenti, con stili e formati calibrati sui requisiti di ciascun canale. Il risultato è una scheda che non solo comunica meglio, ma che supera i criteri di approvazione dei marketplace senza richiedere rielaborazioni esterne.

Il terzo fronte è il customer service. Paul AI genera risposte contestualizzate alle richieste dei clienti direttamente all'interno della sezione messaggistica di Poleepo, basandosi sull'intero contesto della conversazione: ordine di riferimento, stato della spedizione, dati del prodotto. Chi gestisce l'assistenza non deve più raccogliere informazioni da sistemi diversi: Paul AI le aggrega e propone una risposta pertinente, che l'operatore può accettare, modificare e inviare. Il risultato è una riduzione dei tempi di risposta e del carico operativo, senza rinunciare alla qualità e alla pertinenza della comunicazione con il cliente.

"L'intelligenza artificiale generativa ha già dimostrato di saper produrre contenuti. La vera domanda, per chi vende online, è se riesce a farlo in modo utile — rispettando i requisiti di ciascun marketplace, adattandosi al contesto di ogni prodotto, integrandosi nei processi senza aggiungere complessità. È la domanda che ha guidato lo sviluppo di Paul AI. Volevamo uno strumento che non chiedesse al merchant di cambiare il proprio modo di lavorare, ma che migliorasse la qualità di ciò che già fa: scrivere schede prodotto, preparare immagini, rispondere ai clienti. Tre attività quotidiane, ad alta intensità manuale, in cui un margine di errore — anche piccolo — si traduce in perdite concrete di visibilità e di fatturato", dichiara Marco Cerquozzi, co-founder di Poleepo.