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Con ADC Group la creatività ai tempi di Internet a Omnicom Expo

Le nuove frontiere della creatività online e la conseguente riorganizzazione nel lavoro dei partner creativi, la formazione e il futuro del mercato: questi gli argomenti affrontati nella tavola rotonda moderata da Salvatore Sagone, Presidente di ADC Group. Tra i relatori Barbara Montepilli, responsabile comunicazione di Poste Mobile, e Antonio Maccario, direttore creativo di Arsenale23.

Le nuove frontiere della creatività online e la conseguente riorganizzazione nel lavoro dei partner creativi, il tema caldo della formazione e uno sguardo al futuro del mercato, sono stati gli argomenti principali affrontati nella tavola rotonda 'Creatività ai tempi di Internet. Chi la possiede, come si esprime, attraverso quali canali' organizzata da ADC Group in occasione della seconda giornata di Omnicom Expo, la Fiera della Comunicazione in corso a Roma.

Moderata da Salvatore Sagone, Presidente di ADC Group, la tavola rotonda ha avuto come protagonisti Barbara Montepilli, responsabile comunicazione di Poste Mobile, Antonio Maccario , direttore creativo di Arsenale23, Diego Chiavarelli, partner di Dnsee, e Gianfranco Vallana, managing director di Pan Advertising.

L'esperienza dell'azienda alle prese con le nuove frontiere della creatività online è stata raccontata da Barbara Montepilli (nella foto a sx), direttore comunicazione di Poste Mobile, operatore virtuale di rete mobile del Gruppo Poste Italiane on air in questi giorni in tv con la campagna 'Spose in fuga' realizzato dall'agenzia Casiraghi Greco& che vede due spose gemelle fuggire a gambe levate davanti all'altare dal legame con il proprio operatore di telefonia e saltare su un'automobile che le porta all'Ufficio Postale dove potranno acquistare una SIM Poste Mobile e richiedere la portabilità del numero di cellulare del vecchio operatore.

"Per l'idea creativa dello spot- ha spiegato Montepilli - ci siamo ispirati al wedding running, un fenomeno di costume esploso in America e poi arrivato in Italia. E' stato un colpo di fulmine che ci ha suggerito l'idea efficace per raccontare la fuga delle nostre protagoniste dal mondo della telefonia tradizionale, ossia dal vecchio operatore. La campagna televisiva è stata preceduta da un teaser molto particolare, un vero e proprio flash mob capace di propagarsi in pochissimo tempo nel mondo dei blog e dei social network che ha visto due spose in carne e ossa dar vita al loro wedding running per le vie di Milano, scatenando grande curiosità nei passanti."

Di queste nuove forme di comunicazione, a volte anche 'disturbanti', ha parlato Antonio Maccario (nella foto a dx), direttore creativo di Arsenale 23, factory creativa che ha tra i suoi clienti SABMiller e Rai , che ha spiegato come la scelta di puntare in maniera decisa sulla ricerca e sviluppo sia la chiave del successo di un partner creativo, che deve essere capace di sperimentare, come avviene in Arsenale 23, nuovi modelli anche senza la presenza di un committente.

"In futuro dovremo essere capaci di essere sempre più open source - ha affermato Maccario - tralasciando ogni tanto gli aspetti legati al volume di business che possiamo generare nell'immediato e coltivando invece sempre di più la nostra capacità di reazione agli stimoli che ci arrivano dai nuovi linguaggi della creatività, sempre più spesso attraverso quelle professionalità legate alle nuove tecnologie che vanno considerate creative al pari di un art director o un copywriter tradizionale".

Sul tema della misurabilità della nuova creatività online e sulla conseguente riorganizzazione del lavoro dei partner creativi ha insistito Gianfranco Vallana, managing director di Pan Advertsing, firma romana che fa parte del network di agenzie indipendenti Dialogue International che proprio quest'anno compie 25 anni di attività.

"E' necessario investire sempre di più nel lavoro di ricerca e innovazione - ha esordito Vallana - e questo non può non avere delle conseguenze anche sulla stessa organizzazione del lavoro creativo. In Pan Advertising investiamo da sempre nello studio e nella realizzazione di prodotti e servizi originali per la comunicazione di impresa con un focus importante sulle metrics che permettono di valutare l'efficacia della interazione brand/consumer non solo nel mondo della comunicazione tradizionale ma anche in quello dell'user generated content".

Il tema delle competenze e dell'approccio consulenziale alla complessità di grandi clienti è stato il focus dell'intervento di Diego Chiavarelli, partner di Dnsee , agenzia che da 10 anni si muove con successo sul mercato lavorando per clienti del calibro di Eni, Poste Italiane, Nike.

"La one man company è ormai una definizione del tutto anacronistica - ha dichiarato - anche in fatto di creatività infatti la capacità di rispondere in maniera vincente alle esigenze di clienti importanti si gioca in gran parte su una conoscenza approfondita dei processi che regolano queste organizzazioni complesse. Per questo in Dnsee abbiamo dato vita fin dall'inizio a una divisione di consulenza strategica che rappresenta una parte distintiva del nostro lavoro insieme alla capacità di tradurre le nostre competenze tecnologiche in concrete opportunità di business per i clienti."