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Con Traveller una speciale serata futurista a Palazzo Reale
Oltre trecentro ospiti hanno partecipato, venerdì sera 6 febbraio a Palazzo Reale a Milano alla serata organizzata da Traveller (Condé Nast ), durante l'apertura della mostra che celebra i 100 anni del Futurismo. Ruosi : "Nel 2008 raggiunte74 mila copie di diffusione e un ampio ventaglio di inserzionisti che spaziano dal lusso, agli operatori turistici, alle auto".
Oltre trecentro ospiti hanno partecipato, venerdì sera 6 febbraio a Palazzo Reale a Milano alla serata organizzata da Traveller (Condé Nast), in occasione dell'apertura della mostra che celebra i 100 anni del Futurismo. Per tutti i dettagli dell'evento leggi la notizia su www.e20express.it
La serata è stata l'occasione per festeggiare il primo anno di vita del nuovo Traveller che, dal dicembre 2007 è tornato nelle edicole completamente rivisitato nei contenuti editoriali, nel formato e nella grafica e per far sperimentare agli ospiti, attraverso un'esperienza concreta, gli items che caratterizzano il giornale.
Romano Ruosi (nella foto), Direttore Generale delle testate consumers di Condé Nast, ha dichiarato: "E' nostra intenzione sviluppare nel 2009, sull'intero territorio nazionale, altre iniziative come questa, volte a creare occasioni per far conoscere sempre meglio agli inserzionisti la qualità del giornale, che contraddistingue tutti i periodici della casa editrice e la filosofia editoriale di Traveller. Nel 2008 abbiamo raggiunto 74 mila copie di diffusione e un ampio ventaglio di inserzionisti che spaziano dal lusso al lifestyle, agli operatori turistici alle case automobilistiche".
"Ogni mese - spiega Valeria Corbetta, Direttore di Traveller - ci impegniamo, per dare il meglio ai nostri lettori, a realizzare su ogni numero un'approfondita storia di copertina su una meta, scelta tra quelle di particolare valenza nello scacchiere geo politico del mondo e la facciamo raccontare da contributors, scrittori, giornalisti o personaggi illustri che abbiano una conoscenza diretta e personale di quel luogo. Così facendo possiamo garantire ai lettori uno sguardo insolito ed originale. Alla qualità dei testi corrisponde anche una ricercatezza delle immagini e della grafica: i migliori giornalisti e i migliori fotografi del mondo collaborano con noi anche grazie al network delle altre edizioni di Traveller (USA, UK, Spagna e Grecia) che Condé Nast edita nel mondo. Coerentemente alle richieste dell'Editore, abbiamo realizzato un life style del mercato editoriale italiano, che si ispira al mondo del viaggio anziché l'ennesimo giornale di turismo: un giornale per viaggiatori piuttosto che un giornale per turisti".

