Live Communication
Diego Lifonti Communications invita al party di fine estate
Diego Lifonti Communications, la
holding specializzata in comunicazione istituzionale e finanziaria che comprende
Lifonti & Company e Governance Adv festeggia gli importanti obiettivi
di crescita raggiunti e l'apertura della nuova sede
in Corso Italia a Milano con un party esclusivo, riservato ad ospiti selezionati, nello Spazio San
Paolo Converso lunedì 8 settembre. Tutti i progetti in corso e le più importanti
novità nell'intervista a Diego Lifonti.
Tutte le altre informazioni sul sito www.lifonti.it.
Perché questa occasione?
Siamo al secondo anno di vita e non abbiamo ancora avuto modo di realizzare un momento – come dire ? – di sottolineatura delle nostre attività, un po' perché volevamo farlo con già qualche risultato (quest'anno raggiungeremo l'obiettivo di Gruppo Diego Lifonti Communications di 1 milione di euro di onorari netti) e un po' perché è mancato il tempo. Di fatto non abbiamo neanche realizzato l'inaugurazione dei nostri uffici in Corso Italia, nei quali ci siamo trasferiti a gennaio di quest'anno passando da 30 a 350 metri quadri di superficie operativa dopo soli dodici mesi dal via.
Perché proprio ora quindi?
Perché così tutti gli ospiti, dopo l'estate, hanno la possibilità di rivedersi e riallacciare i rapporti, in un contesto informale e rilassato che contiamo di replicare ogni anno, il primo o il secondo lunedì di settembre.
Come mai la scelta di un party e non di una vera e propria presentazione formale?
Gli invitati sono tutte persone che ben ci conoscono, relazioni costruite in anni di attività nei vari mondi con i quali ci confrontiamo giorno per giorno: l'economia, la finanza, le istituzioni, i media, la comunità allargata della comunicazione e così via. Non vogliamo imporre loro alcuna noiosa presentazione di studi, ricerche, servizi, dati o numeri, che sarebbe anche un po' autoreferenziale. E poi tutti noi siamo persone semplici, normali, che fanno con impegno e qualche risultato un lavoro dove le relazioni e le idee sono la base. Offrendo un momento 'social' pensiamo di far piacere a chi interverrà, oltre che ai nostri collaboratori, che ormai sono più di quindici e principali partner.
Come vanno le società del gruppo?
Molto bene, oltre ogni aspettativa. Evidentemente abbiamo una qualche reputazione che ci siamo costruiti nel tempo e siamo molto credibili. Oltre ai clienti già noti come E.ON, Banca Etruria, Genworth Financial, Banzai, Fiera Milano Food System e così via, recentemente abbiamo completato l'IPO di TerniEnergia, che alla luce dell'andamento delle borse è stata un grandissimo successo, anche di comunicazione. Basti pensare che è l'unica IPO, da alcuni anni, per la quale l'evoluzione del valore del titolo è in terreno ampiamente positivo.
Nuovi incarichi?
Da pochi giorni abbiamo ricevuto un mandato per un'operazione sull'equity da parte del Gruppo Effegi, attivo nell'intermediazione creditizia, e stiamo negoziando un mandato per un'altra multinazionale. Inoltre, i clienti esistenti rinnovano i contratti senza difficoltà e anzi mi sembra con piacere e simpatia. E nelle gare svolte abbiamo già superato grandi e importanti agenzie, domestiche e internazionali. Non sarà sempre così e, anzi, recentemente ci è anche capitato di vincere un mandato per poi essere superati ai tempi supplementari da pressioni così sproporzionate e ineleganti da parte di un blasonato competitor che, vista anche la dimensione non così grande del budget in gioco, possiamo solo pensare di aver forse disturbato qualche misterioso equilibrio strategico.
Il futuro cosa prevede?
Intanto abbiamo siglato una partnership con un'agenzia di media planning finanziario molto importante, la Maifin, guidata da un grande professionista con il quale sentiamo molta sintonia, Fabio Maimone. Non voglio comunicare altri dettagli perché con Fabio intendiamo fare una comunicazione più strutturata a breve. Con loro abbiamo già gestito la comunicazione obbligatoria di quotazione di TerniEnergia, peraltro. La partnership con Aegis Media e quindi con un altro grande professionista, Walter Hartsarich, e il suo team, va avanti. Nel medio, forse l'anno prossimo o quello successivo, potrebbe avvenire un'acquisizione di un'altra società di consulenza di comunicazione e/o di una boutique creativa o di design, per aumentare la dimensione. E anche un apparentamento con un network internazionale di relazioni pubbliche, ma si tratta di sviluppi totalmente da vedere e da perseguire, un passo per volta. Per adesso quello che conta è la soddisfazione dei clienti e delle persone che lavorano con noi, insieme con la nostra totale indipendenza.
Sulle persone che operano nel gruppo cosa possiamo dire?
Luca Ricci Maccarini, che ci ha raggiunti da Burson-Marsteller all'inizio dell'anno, sta facendo un lavoro eccezionale – come tutti i colleghi peraltro - ed è entrato nel consiglio di amministrazione della Lifonti & Company. Siamo poi in fase avanzata per l'inserimento di un profilo destinato al business development, per dare ulteriore impulso alla crescita. Perché è vero che siamo soddisfatti, ma è molto più facile avviare e gestire una prima fase di sviluppo, come quella che si sta concludendo, che andare oltre.

