Live Communication

Ferpi celebra 40 anni al Festival del Giornalismo a Perugia

'Ferpi, 40 anni tra comunicazione e informazione' è il titolo del dibattito organizzato da Federazione Relazioni Pubbliche Italiane al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia. Sotto i riflettori, l'evoluzione del ruolo delle rp e dei professionisti della comunicazione. Il presidente Comin sottolinea: "Tra i prossimi obiettivi, affermare l'importanza di misurare l'efficacia della comunicazione e il ruolo strategico dei comunicatori anche nelle Pmi".
'Ferpi, 40 anni tra comunicazione e informazione' è il titolo del dibattito organizzato da Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiane) al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia oggi alle 16.30 presso la Sala delle Colonne della Fondazione Cassa di Risparmio.

A Perugia ha aperto e condotto il dibattito è Gianluca Comin, presidente Ferpi e direttore relazioni esterne di Enel, che si è confrontato con Giuliano Giubilei, vicedirettore del Tg3, Maria Laura Rodotà, inviato del Corriere della Sera, e Renato Vichi, responsabile relazioni con i media italia del Gruppo Unicredit.

Ferpi, la principale federazione italiana dei professionisti delle relazioni pubbliche che è passata da 198 a 1.000 iscritti, con un trend in continuo aumento, è stata in questi 40 anni un osservatorio dei cambiamenti, delle sfide e dei nuovi linguaggi della comunicazone e dell’informazione.

“A Perugia - ha dichiarato ad ADVexpress Gianluca Comin, presidente Ferpi - abbiamo affrontato  il tema di come la complessità degli scenari, lo sviluppo delle tecnologie, ma anche la crisi, abbiano portato alla crescita di nuove figure capaci di parlare a più interlocutori, di muoversi su più canali e rispondere ai bisogni di interazione, partecipazione e consapevolezza dei vari pubblici. Ai media tradizionali si sono affiancati i new media che hanno cambiato le logiche dell’informazione centralizzata e unidirezionale e questo ha portato a rendere i confini tra comunicazione e informazione sempre più ridotti”.

"Il convegno ha rappresentato lo spunto per avviare una riflessione su dove sta andando la professione del comunicatore confrontandola con quella del giornalista. Entrambe influenzate dalle nuove tecnologie, dai new media e dalle nuove modalità di fruizione dei mezzi" ha proseguito Comin.
"In un mercato in evoluzione, il punto sul quale devono basare il loro valore sia i comunicatori che i giornalisti è quello della reputazione,  quello della credibilità. Ecco dunque la necessità di riaffermare l'etica del lavoro, soprattutto in comunicazione".

Comin fa poi notare come "Nei primi 20 - 25 anni dalla creazione dell'Associazione, i componenti erano soprattutti addetti alle media relation e all'ufficio stampa, Ora invece la categoria è minoritaria, mentre dilagano le professioni riguardanti sponsorizzazioni, new media ed eventi. Anche i professionisti che lavorano nelle rp ora sono intesi i modo diverso, non semplicemente nella funzione di mediatori tra azienda e mondo dell'informazione, quanto come figure capaci di costruire un progetto di comunicazione efficace, che valorizzi il bran attraverso la multicanalità e la comunicazione integrata".

Ferpi, come sottolinea il presidente, intende farsi promotrice di un dialogo nel mondo delle professioni per affermare il ruolo importante del comunicatore professionista. L'Associazione intende inoltre indagare sui cambiamenti in corso tra le professioni della comunicazione per capirne le prospettive e creare formazione ai soci. Il 21 maggio Ferpi sarà presente al Festival dell'Energia a Lecce per parlare della creazione del consenso. A Giugno parteciperà al Festival dell'Economia a Trento, dove parlerà di comunicazione finanziaria. Il 17 maggio a Milano si terrà un evento istituzionale per i 40 anni di Ferpi.

Quale il prossimo obiettivo dell'Associazione?  "Ottenere il riconoscimento di Associazione di professionisti da parte del Ministero di grazia e giustizia. Ora abbiamo ottenuto il parere positivo del Consiglio Nazionale del Lavoro e dell'Economia e a fine anno puntiamo ad avere la cerficiazione del Ministero" spiega Comin. Nei prossimi mesi l'Associazione si concentrerà su vari temi, soprattutto su quello della misurazione dell'efficacia della comunicazione "attraverso cui - spiega Comin - si afferma il valore di un comunicatore all'interno di un'azienda". Tra i prossimi obiettivo, anche la promozione del ruolo della comunicazione nelle Pmi.