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Finanza, turismo e intrattenimento a confronto: quale l'approccio al web 2.0?
"Le banche figurano agli ultimi posti delle classifiche di gradimento degli italiani, dunque chi lavora nella comunicazione di un istituto di credito deve necessariamente creare valore". Questa la premessa di Fabrizio Paschina (nella foto), head of advertising and web Banca Intesa SanPaolo, intervenuto alla tavola rotonda 'Ignite Time: viral, womm, social, mobile, app. Come sarà il web marketing del futuro' organizzata oggi, 24 marzo, nell'ambito del convegno Web Marketing Evolution.
"Attualmente il 60% dei nuovo conti correnti viene aperto online, così come il 10% dei mutui, dunque è evidente che la comunicazione di Banca Intesa SanPaolo non può prescindere dal web - ha continuato Paschina - . In particolare, una banca deve essere presente quando se ne ha bisogno, dunque è fondamentale l'aspetto del servizio: il nostro istituto ha già lanciato la possibilità di aver un conto 'su misura', offre l'opportunità di effettuare molte operazioni da remoto attraverso una filiale virtuale ed è in grado di garantire ai clienti servizi in mobilità, a cui accedere attraverso palmari e smartphone. Si tratta di operazioni che dimostrano la nostra attenzione a rispondere, anche grazie ai nuovi media, alle esigenze dei clienti nel modo più efficace possibile".
Interessante la case history di Privalia, portale per l'acquisto online di prodotti di marca a prezzi scontati, presentata dai community manager Paolo Bellomo e Francesca Pietrogrande. Un esempio di utilizzo intelligente dei social network per incrementare e migliorare il business dell'azienda.
"La prima fase del nosttro rapporto con i social network comincia a ottobre 2009 per consludersi a maggio 2010 - ha spiegato Bellomo - . Innanzitutto abbiamo aperto una fan page utile da un lato a dare informazioni ai nostri soci e dall'altro a dare a loro la possibilità di esprimersi. In 8 mesi abbiamo raggiunto 20.000 fan. A queesto punto ci siamo chiesti come dare valore aggiunto alla community che si era creata. Qui comincia la seconda fase del nostro cammino, che va da giugno a dicembre 2010. Abbiamo richiesto maggiore partecipazione ai fan, offerto una maggiore assistenza attraverso una persona addetta a rispondere alle richieste degli utenti e abbiamo aperto un fan shop, un vero e proprio negozio che dà ai fan di Facebook l'opportunità di usufruire di offerte in esclusiva. Tutto questo ci ha permesso di portare i fan a quota 95.000".
"I nostri sforzi, quest'anno - ha concluso Bellomo - sono tesi a ottimizzare l'assistenza alla community attraverso un'applicazione ad hoc, ad aumentare il branding e a far crescere l'engagement attraverso la proposte di iniziative ed eventi risvolti ai fan".
"Per noi dunque Facebook è uno strumento fondamentale, una alert costante - ha sottolineato Pietrogrande -, che ci consente di capire cosa funziona e cosa invece non va e di correggere la traiettoria in corsa".
Ben conscio delle potenzialità del rapporto diretto con gli utenti è TripAdvisor, social network legato al mondo del turismo che conta nel mondo oltre 40 milioni di visitatori unici al mese, di cui 17 milioni in Europa, e si basa proprio sulle recensioni che gli utenti pubblicano relativamente alle strutture alberghiere in cui soggiornano. "Oggi la sfida per gli operatori del turismo è trasfomare il web in una piattaforma in grado di moltiplicare il business e sembra che se ne stiano finalmente rendendo conto - ha dichiarato Vittorio Deotto, territory business development manager di TriAdvisor - . I commenti degli utenti devono essere uno stimolo a offrire un servizio migliore e non vanno sottovalutati. Nel 2011 il 60% dei proprietari di hotel risponderà alle recensioni online e più di 1 hotel manager su 2 posterà da 1 a 10 foto".
"TripAdvisor da un lato aiuta gli operatori a entrare in contatto diretto con i clienti - ha detto Deotto -. Da un anno circa infatti offre l'opportunità alle strutture di avere sul proprio profilo di TripAdvisor dei contatti, così da comunicare senza alcuna intermediazione con i clienti e rispindere direttamente alle loro richieste".
Ma in particolare TripAdvisor è apprezzato dagli utenti. Perchè? "Perchè oggi le persone prima di prenotare vogliono 'vedere' per che cosa stanno pagando e TripAdvisor dà questa possibilità e offre in più numerosi altri servizi, come Trip Friends, che permette di sapere dove hanno soggiornato i propri amici di Facebook e di chidere consigli direttamente a loro, e 'Foto candid', che consente agli utenti di pubblicare sul sito le foto scattate in una determinata location, spesso più 'reali' di quelle che si trovano sui cataloghi".
Incentrato invece sulle potenzialità del mobile l'intervento di Alessio Albano, mobile product manager di Bwin Italia. "Bwin opera nel settore dell'entertainmente con i marchi di scommesse online Bwin e Gioco Digitale. Per noi il mobile è un marketing tool importante - ha affermato Albano -. Abbiamo creato alcune applicazioni che forniscono particolari servizi ai giocatori, come un orologio dedicato agli appassionati di poker, e il sito mobile è parte integrante della nostra offerta. Inoltre è recente il lancio di una nuova applicazione che, attraverso un meccanismo di geolocalizzazione, permette di inviare un avviso a chi si trova nei pressi dello stadio per invitarlo a scommettere. Un esempio di come, grazie ai nuovi media, riusciamo a entrare in contatto diretto con i nostri clienti. E per il futuro abbiamo in programma ulteriori novità, come il debutto di Bwin sulle net tv, che avverrà probabilmente tra qualche anno".
Serena Piazzi

