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L'energia di Eni al Global Compact Leaders Summit

Paolo Scaroni, Ad Eni, ha partecipato alla sessione plenaria del vertice mondiale del Global Compact aperta giovedi 24 giugno dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon e dal sindaco di New York, Michael Bloomberg. Maya Mihindou, giovane talento Eni, ha realizzato l’illustrazione del booklet del summit.
Un nuovo 'Modello di Management" per aderire ai dieci principi del Global Compact, lo strumento delle Nazioni Unite che promuove la crescita sostenibile d'impresa, è stato lanciato in vista del summit mondiale in calendario a New York da giovedi 24 giugno. Sono oltre 200 le imprese italiane che hanno deciso di partecipare, con l'Eni in prima linea.

Il Global Compact è un'iniziativa volontaria nata nel luglio del 2000 sotto l'egida dell'ex Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan. E' strutturato come una partnership pubblico-privata tra le Nazioni Unite, le imprese, i governi e la societè civile ed ha lo scopo di promuovere un codice etico nell'economia di mercato che copre tutte le aree critiche: dal rispetto dei diritti umani ai diritti dei lavoratori, dalla lotta alla corruzioni alla tutela dell'ambiente, considerati come fattori di competizione. Non vi aderiscono solo societa' di economie avanzate. In lista ci sono anche cinesi e indiani.

La sessione plenaria del vertice mondiale del Global Compact è stata aperta giovedi  24 giugno dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon e dal sindaco di New York, Michael Bloomberg. Tra i relatori, nelle due giornate di lavori, figurano Paul Polman, amministratore delegato di Unilever, Jose' Sergio Gabrielli de Azevedo, Ceo di Petrobras, Anne Lauvergeon, numero uno di Areva e Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni.
Maya Mihindou, giovane talento Eni, ha realizzato l’illustrazione del booklet del summit.

Il Leaders Summit è un evento triennale che riunisce i top executives di tutte le organizzazioni partecipanti al Global Compact, con l’obiettivo di promuovere un modello sostenibile di globalizzazione e di cooperazione multilaterale e di produrre raccomandazioni strategiche per l’evoluzione dell’iniziativa. Il Summit 2010, intitolato “Costruire una nuova era della Sostenibilità”, consta di tre sessioni plenarie: Setting the Sustainability Agenda; Leading the Change e Achieving Development.

Eni è stata la prima impresa italiana ad aderire nel 2001 al Global Compact ed il suo impegno al riguardo si manifesta in vari aspetti chiave dello sviluppo sostenibile: governance, standard di lavoro, innovazione tecnologica, relazione con il territorio e le comunità locali, coinvolgimento degli stakeholders.

Le aziende che partecipano al Global Compact si impegnano ad allineare le proprie strategie ed operazioni a dieci principi sulla base delle seguenti convenzioni universali:
Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Uomo;
Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e Diritti Fondamentali del Lavoro;
Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo;
Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione.
Le imprese che partecipano al Global Compact devono diventare promotrici attive dei principi integrandoli nelle proprie strategie di business, operazioni quotidiane e cultura organizzativa e attraverso la promozione di partnership e iniziative di varia natura (progetti, campagne di sensibilizzazione, eventi sito web, ecc.).