Live Communication
La rete va dagli italiani grazie a 'Codice Internet'
Al Teatro dell'Arte di Milano, il 3 e il 4 ottobre scorsi, è stato il web a
fare la prima donna. La rete è stata infatti protagonista di un vero e proprio
spettacolo, 'The Internet Show' di Marco Montemagno,
uno stand up interattivo e innovativo, accompagnato da video proiettati su un
maxischermo e con il coinvolgimento continuo del pubblico.
Un'iniziativa senza dubbio originale, accompagnata da un fitto palinsesto di dibattiti, incontri, testimonianze e face to face con i più autorevoli protagonisti della rete. Lo scopo? Far conoscere agli italiani, che da varie ricerche risultano essere ancora agli ultimi posti per alfabetizzazione a Internet, tutte le opportunità del web.
A raccontare la loro esperienza diretta con la rete si sono avvicendati volti e nomi noti dello spettacolo, del giornalismo e dell'industria. Tra i molti a intervenire Daniele Bossari, Emilio Carelli, Kay Rush, Selvaggia Lucarelli, Diego Parassole e David Weinberger.
Tra i numerosi contributi, da segnalare quello di Layla Pavone (nella foto), presidente IAB Italia. "Le aziende sono consapevoli del fatto che Internet è importante, sia per la comunicazione sia perchè permette di ottimizzare i processi aziendali, tuttavia l'Italia non sta capitalizzando sufficientemente tutte le opportunità che la rete offre", ha spiegato Pavone.
"Gli investimenti pubblicitari sul web devono crescere – ha continuato il presidente IAB Italia – In un certo senso, la crisi economica che stiamo attraversando può essere utile alle aziende perchè le costringe a prestare più attenzione all'allocazione dei budget. Internet ad esempio, rispetto agli altri media, presenta l'enorme vantaggio di essere misurabile e dunque consente alle aziende di modulare 'in corsa' i propri investimenti".
"Il tempo speso on line è cresciuto negli ultimi 12 mesi, attestandosi sui 90 minuti giornalieri – ha concluso Layla Pavone – Ciò significa che i consumatori stanno cambiando e gli investimenti devono seguire questo cambiamento".
La due giorni del capoluogo lombardo si inserisce nel più ampio progetto denominato 'Codice Internet', volto proprio a divulgare in Italia, Paese tra gli ultimi in Europa per connettività e utenza, la cultura della rete. L'Internet Tour prevede varie tappe lungo la penisola, che si susseguiranno fino alla fine del 2009.

