Live Communication
La Settimana della Comunicazione sbarca al Fuori Salone
Promuovere la cultura della comunicazione con eventi speciali, nel corso di tutto l'anno. Con questo obiettivo, La Settimana della Comunicazione esce dal suo calendario e approda al Fuori Salone in collaborazione con Elita Festival. Due gli appuntamenti, giovedì 14 aprile al Teatro Franco Parenti di Milano.
La Settimana della Comunicazione, l’evento annuale, collettivo, diffuso sul territorio di Milano, esce dal suo calendario (3-9 ottobre) per portare i propri contenuti anche nel corso dell’intero anno promuovendo la cultura della comunicazione italiana con eventi speciali e creando commistioni con mondi, e linguaggi diversi ma affini come design, moda. musica…
Per questo, in occasione del prossimo Fuori Salone di Milano, La Settimana della Comunicazione presenta due tra le iniziative più apprezzate nella programmazione della passata edizione per affrontare il tema proposto dall’Elita Festival: 'Wild in the City'.
Pietro Cerretani (nella foto), fondatore de La Settimana della Comunicazione, dichiara: "Siamo felici che la Settimana possa creare una profonda unione con il mondo della progettazione, del design e della musica, tutti al centro di molti processi di comunicazione, creando non delle semplici invasioni di campo ma delle vere e proprie commistioni alla luce di un contesto contemporaneo dove sono in ridefinizione molti codici e paradigmi e dove la comunicazione è sempre più liquida. Queste esperienze fanno si che il nostro progetto annuale sia molto più che una settimana”.
Giovedì 14 aprile, a partire dalle ore 19.00 al Teatro Franco Parenti di Milano La Settimana della Comunicazione presenta:
- Ore 19.00: Think out of the box - Dal Wild West al Wild Web (1 ora e 30’).
Come liberarsi di stereotipi e convenzioni che bloccano chi sa pensare il futuro. Storie di talenti italiani oltreoceano e in patria, che insegnano a ragionare fuori dagli schemi.
A cura di: Roberto Bonzio - Fondatore 'Italiani di Frontiera'. In Collaborazione con: Pietro Cerretani.
Uno storytelling multimediale che fra mille aneddoti e personaggi di ieri e di oggi, incrociati in un viaggio 'dall’Italia alla California e ritorno', svela i segreti del talento italiano. Ma mette anche a nudo i paradossi di un Paese che continua a sfornare imprenditori, scienziati e manager capaci di primeggiare a livello mondiale e contemporaneamente è frenato in patria da stereotipi e modi di pensare obsoleti che penalizzano il merito e frenano chi sa immaginare il futuro. 'Ragionare fuori dagli schemi' è la capacità che si riconoscono gli italiani di Silicon Valley, culla mondiale dell'innovazione. Un'energia creativa e rigenerativa che caratterizza tanti connazionali costretti in patria a muoversi controcorrente. E che e' invece indispensabile liberare e valorizzare, per guardare al domani con fiducia.
- Ore 22.00: Film collettivo Le città invisibili - Frazioni di Milano ( 1 ora e 15’).
Vivono con noi. Ma pochi le vedono
Un film collettivo dei talenti della pubblicità, su qualcosa che non è in vendita. Perché è già nostro.
A cura di: Pasquale Diaferia ed Eugenia Morato - Raccolta Differenziata. In collaborazione con Pietro Cerretani
Le città invisibili di Milano è un film collettivo realizzato da 18 registi pubblicitari: Abstr^ctGroove,Paolo Ameli, Josè Bagnarelli, Giovanni Bedeschi, Federico Brugia, Alessandro Cattaneo, Claudio Cavalli, Alberto Fanelli, Claudio Gallinella, Luca Lucini, Edoardo Lugari, Luca Merli, Francesco Nencini, Alex Orlowsky, Ago Panini, Stefano Quaglia, Emiliano Suardi, Elisa Valt.
Pasquale Diaferia, ideatore del film e coordinatore del consorzio creativo Raccolta Differenziata che lo ha prodotto, considera il lavoro "18 dichiarazioni d'amore a una città che da sempre accoglie e divide, produce e distrugge, esalta e deprime. E' stato meraviglioso scoprire che lo stesso brief ha generato interpretazioni profondamente diverse per stile, sentimento, retorica, punto di vista. Nonostante i tempi duri, la comunità dei creativi della pubblicità è viva, ricca di talento e freschezza".
C.P.
Per questo, in occasione del prossimo Fuori Salone di Milano, La Settimana della Comunicazione presenta due tra le iniziative più apprezzate nella programmazione della passata edizione per affrontare il tema proposto dall’Elita Festival: 'Wild in the City'. Pietro Cerretani (nella foto), fondatore de La Settimana della Comunicazione, dichiara: "Siamo felici che la Settimana possa creare una profonda unione con il mondo della progettazione, del design e della musica, tutti al centro di molti processi di comunicazione, creando non delle semplici invasioni di campo ma delle vere e proprie commistioni alla luce di un contesto contemporaneo dove sono in ridefinizione molti codici e paradigmi e dove la comunicazione è sempre più liquida. Queste esperienze fanno si che il nostro progetto annuale sia molto più che una settimana”.
Giovedì 14 aprile, a partire dalle ore 19.00 al Teatro Franco Parenti di Milano La Settimana della Comunicazione presenta:
- Ore 19.00: Think out of the box - Dal Wild West al Wild Web (1 ora e 30’).
Come liberarsi di stereotipi e convenzioni che bloccano chi sa pensare il futuro. Storie di talenti italiani oltreoceano e in patria, che insegnano a ragionare fuori dagli schemi.
A cura di: Roberto Bonzio - Fondatore 'Italiani di Frontiera'. In Collaborazione con: Pietro Cerretani.
Uno storytelling multimediale che fra mille aneddoti e personaggi di ieri e di oggi, incrociati in un viaggio 'dall’Italia alla California e ritorno', svela i segreti del talento italiano. Ma mette anche a nudo i paradossi di un Paese che continua a sfornare imprenditori, scienziati e manager capaci di primeggiare a livello mondiale e contemporaneamente è frenato in patria da stereotipi e modi di pensare obsoleti che penalizzano il merito e frenano chi sa immaginare il futuro. 'Ragionare fuori dagli schemi' è la capacità che si riconoscono gli italiani di Silicon Valley, culla mondiale dell'innovazione. Un'energia creativa e rigenerativa che caratterizza tanti connazionali costretti in patria a muoversi controcorrente. E che e' invece indispensabile liberare e valorizzare, per guardare al domani con fiducia.
- Ore 22.00: Film collettivo Le città invisibili - Frazioni di Milano ( 1 ora e 15’).
Vivono con noi. Ma pochi le vedono
Un film collettivo dei talenti della pubblicità, su qualcosa che non è in vendita. Perché è già nostro.
A cura di: Pasquale Diaferia ed Eugenia Morato - Raccolta Differenziata. In collaborazione con Pietro Cerretani
Le città invisibili di Milano è un film collettivo realizzato da 18 registi pubblicitari: Abstr^ctGroove,Paolo Ameli, Josè Bagnarelli, Giovanni Bedeschi, Federico Brugia, Alessandro Cattaneo, Claudio Cavalli, Alberto Fanelli, Claudio Gallinella, Luca Lucini, Edoardo Lugari, Luca Merli, Francesco Nencini, Alex Orlowsky, Ago Panini, Stefano Quaglia, Emiliano Suardi, Elisa Valt.
Pasquale Diaferia, ideatore del film e coordinatore del consorzio creativo Raccolta Differenziata che lo ha prodotto, considera il lavoro "18 dichiarazioni d'amore a una città che da sempre accoglie e divide, produce e distrugge, esalta e deprime. E' stato meraviglioso scoprire che lo stesso brief ha generato interpretazioni profondamente diverse per stile, sentimento, retorica, punto di vista. Nonostante i tempi duri, la comunità dei creativi della pubblicità è viva, ricca di talento e freschezza".
C.P.

