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Linkontro Nielsen, maggiore efficacia per un mercato a domanda lenta
Cresce la fiducia, ma cambia il comportamento d’acquisto e di consumo. Tecnologia mobile e utilizzo dei media frammentano i messaggi e l’attenzione del consumatore. In un mercato che cede il passo a una domanda più lenta, le aziende devono inseguire efficacia, conoscenza del cliente e semplicità. Si apre con queste riflessioni Linkontro Nielsen.
Parola d’ordine ‘Slow Economy’ per il convegno di apertura de Linkontro Nielsen, l’evento dedicato all’analisi degli scenari di mercato e all’interpretazione delle tendenze più attuali, che ogni vede la partecipazione di circa quattrocento manager in rappresentanza di duecento aziende del largo consumo. Ha aperto i lavori, dal palco del centro congressi del Forte Village di Santa Margherita di Pula (Ca), Stefano Galli (nella foto) managing director The Nielsen Company, che ha immediatamente confermato la crescita dell’indice di fiducia dei consumatori rispetto al 2009 e, in particolare, a velocità più sostenuta in alcuni Paesi quali Brasile, India e Cina. “In Italia - ha osservato - le maggiori aree di incertezza sono legate ai temi della disoccupazione, dell’instabilità politica e del welfare”. Al di là delle differenze vi sono, però, alcuni tratti comuni nei diversi Paesi in cui Nielsen è presente e dei quali può monitorare il ‘sentiment’: l’utilizzo dei media in modo sempre più massiccio e più esteso, che consente una maggiore connessione ed esposizione del singolo individuo; i comportamenti di spesa, sempre più oculati, con la crescita delle private label e delle politiche promozionali; la diffusione a macchia d’olio della tecnologia mobile, con una stima di 4,6 miliardi di telefoni cellulari su una popolazione globale di 6,9 miliardi di persone.
“La nuova base line - ha continuato Galli - è il comportamento d’acquisto e di consumo, che sta cambiando in misura rilevante. Vi sono segnali forti, come la ripresa di attenzione verso i temi della csr e della sostenibilità sia da parte delle aziende che dei consumatori, ma anche una tendenza della domanda a farsi più lenta. Dovremo abituarci all’idea di catturare meno domanda, e, proprio per questo, dovremo essere in grado di non disperdere i messaggi, bensì di renderli mirati e profittevoli. A fronte di una ‘domanda lenta’, le aziende sapranno mantenere la propria competitività nella misura in cui si impegneranno a conoscere meglio i clienti e a comunicare con loro con semplicità”.
‘What people watch, what people buy’ è, in sintesi, il nuovo approccio di Nielsen nei confronti del consumatore. Significa definire le modalità più corrette per comunicare in un contesto dominato dalla multimedialità, significa aiutare le aziende a capire quali sono gli elementi che influenzano i comportamenti di acquisto e a individuare, di volta in volta, l’audience corretta per minimizzare il margine di errore e di dispersione dei messaggi. “oer fare ciò - ha concluso Galli - Nielsen ha stretto partnership di valore. La prima con il social network Facebook, che, con 500 milioni di utenti, rappresenta il panel più ampio, poi con Neurofocus, leader mondiale nel settore dei test neurologici, e, infine, con The Cambridge Group, la cui mission è quella di studiare la domanda futura e le tendenze di mercato”.
Novità 2010 per Linkontro Nielsen, la Galleria dell’Eccellenza, iniziativa dedicata alle imprese ‘creatrici di valore’. Uno spazio espositivo, una vetrina di prodotti di punta che testimoniano la sinergia tra valore, innovazione e attenzione al consumatore.
Chiara Pozzoli

