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Summit/15. James Canton: il futuro è qui e oggi
(Dal nostro inviato a Roma, Tommaso Ridolfi). Il futuro è qui, è oggi: questo il
messaggio che James Canton (nella foto), futurologo e
fondatore dell'Institute for Global Futures di San Francisco,
ha rivolto questa mattina alla platea di comunicatori riunita da UPA
all'Auditorium di Roma.
E ha esordito con una provocazione: nella sua visione, infatti, l'agenzia del futuro sarà costruita su un modello completamente diverso da quello attuale, e il suo lavoro consisterà nel creare nuove idee per fare business. Idee di prodotto o servizio e nolo idee relative al marketing e alla comunicazione. "Le aziende hanno bisogno e chiedono idee diverse – ha detto Canton –: ma le agenzie sono pronte a rompere con il passato, così come hanno fatto i futuristi agli inizi del secolo, ad avere coraggio, a costruire il futuro di un nuovo business sostenibile?".
"I clienti, più di ogni altra cosa, hanno bisogno di speranza – ha proseguito Canton –, di positivismo, di credere in quel che il futuro porterà loro". Tutti, però, hanno bisogno di più coraggio, indispensabile per non farsi schiacciare dai rischi, che come le opportunità sono estremi. La chiave è nelle nuove tecnologie, un altro dei trend mondiali più significativi, nella mobilità, nella connettività wireless e broadband.
Secondo Canton, le tecnologie possono essere utili per "Creare un nesso fra i bisogni delle aziende e gli interessi e la sensibilità delle persone, stabilendo un'interconnessione. Siamo di fronte a una maggior complessità, che a sua volta è causa di una sempre più rapida accelerazione del cambiamento: ma questa è la nuova norma".
Il problema diventa allora quello di recuperare i talenti necessari: "Ma in un mondo interconnesso, i clienti, le opportunità e anche i talenti possono essere trovati ovunque, a Milano o a Genova così come a Nairobi o Shangai... E proprio la Cina, come l'India, rappresentano nuovi mercati, nuovi territori per i quali costruire prodotti e servizi altrettanto nuovi. È lì che sta nascendo una nuova classe media che esprime una fortissima domanda di brand".
Nell'economia della Global Innovation, dell'Always On, il consumatore ha non solo la libertà ma il potere di scegliere: "Anche voi agenzie – ha concluso Canton – avete una scelta: potete sedervi e aspettare che la crisi sia passata, e magari sopravviverete; oppure aiutare i clienti a rompere con il passato e guardare al futuro. In questo caso, vedrete che qualcuno vi seguirà e allora vincerete entrambi. L'agenzia del futuro non è quella che nascerà fra 5 anni, ma fra 5 minuti".

