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TP/2: Promuovere il turismo, con creatività e budget limitato

Uno scambio di idee ha concluso i lavori di venerdì 14 maggio. I temi toccati hanno preso spunto dai concetti emersi nelle tavole rotonde: comunicare raccontando delle storie, valorizzare il territorio anche se si dispone di poco budget, raccogliere l’ambizione. Hanno dialogato due esponenti politici e un giornalista creativo.
I lavori di venerdì 14 si concludono con uno scambio di idee tra il giornalista e creativo Pasquale Diaferia, sindaco Luciano Carridi, Dario Stefano (nella foto), assessore alle Risorse Agroalimentari Regione Puglia e Biagio Vanacore, presidente Tp. I temi toccati hanno preso spunto dai concetti emersi nelle tavole rotonde: comunicare raccontando delle storie, valorizzare il territorio anche se si dispone di poco budget, raccogliere l’ambizione.

“Stiamo lavorando per creare un sistema turistico - ha affermato Dario Stefano alla domanda “Come comunicare con un budget limitato?” - siamo un sistema territoriale che ha tutta una serie di fattori che possono rendere possibile questa ambizione. Credo molto nell’agroalimentare e nell’enogastronomia che sono due punti di forza e costituiscono un plus al bel mare e bel sole. Possiamo raccontare così le nostre identità”.

“Nonostante la crisi che ha colpito anche la Pubblica Amministrazione, noi vogliamo promuovere il turismo - ha spiegato il sindaco -. Ci siamo trasformati in manager: chiediamo sponsorizzazioni.” Il sindaco ha poi sottolineato che “quando si fa turismo si propongono atmosfere, si cerca di far vivere delle emozioni ed è su quelle che bisogna far leva. L’amministrazione pubblica deve impegnarsi in una buona politica che sappia sfruttare le opportunità enogastronomiche, l’ambiente, la natura, il paesaggio. Riuscire a valorizzare questi aspetti produce marketing”.

“Marini prima, Diaferia poi hanno parlato di emozioni - ha affermato Biagio Vanacore - E’ importante raccontare storie”.

Diaferia ha poi posto un’altra questione: “Qualcuno ha detto che bisogna raccogliere l’ambizione del turismo e Tp invita a cercare i professionisti per questo. La ‘notte della Taranta’ è un’idea che poteva nascere qui. Invece è stata pensata altrove ma realizzata in Puglia. Come si fa ad alimentare l’ambizione delle aziende locali?”

Secondo Stefano l’ambizione deve venir recuperata nella dimensione più globale possibile. “Vorrei sottolineare che dobbiamo raccontare l’identità e aver ben chiaro cosa comunicare. Noi abbiamo dei contenuti da raccontare”

“Il sogno bisogna mantenerlo - ha affermato il sindaco -. Per sfruttare al meglio le risorse è necessario avere un buon rapporto con le aziende e i cittadini e saper gestire bene il proprio budget”

Biagio Vanacore nel suo intervento invita la Pubblica amministrazione a incontrare i pubblicitari.

“La Puglia non è solo sole e mare - ha continuato Diaferia - Ci sono maggiori contenuti. Vendola prende in considerazione la narrazione quando parla di politica”. Diaferia racconta poi l’aneddoto del Queensland: “questa isola australiana ha raggiunto picchi impressionanti di turisti grazie ad una campagna costata davvero poco. Sono stati messi degli annunci sui giornali che ricercavano un guardiano dell’isola. L’annuncio non è passato inosservato e milioni di persone hanno pensato di andare a passare le vacanze lì, perché non fare della Puglia un secondo Queensland comunicando anche quel qualcosa in più che il territorio offre?”

“Noi stiamo provando a farlo, a recuperare le nostre identità, le nostre tradizioni, cerchiamo di creare una narrazione - ha risposto Stefano - Non siamo proprio all’inizio. La Puglia è un brand”

“Non mi appassiona il quantitativo - ha affermato il sindaco - la sfida che mi piacerebbe cogliere è un’altra: destagionalizzare e spalmare le presenze lungo tutto l’anno”

Biagio Vanacore, nel suo intervento tocca un punto importante: il fatto che in Puglia, come anche in altre regioni, non si valorizzino le tradizioni “abbiamo dovuto insistere con il cameriere per avere del vino locale” ha raccontato e ha fatto poi l’esempio dell’Etna dove è possibile sciare con una vista panoramica eccelsa ma questo viene comunicato poco.

Serena Fuart