Live Communication
TP: quando la pubblicità è arte
'Personaggi, arte e cultura che hanno influenzato gli anni buoni della
pubblicità' è il nome della pillola per pubblicitari (incontri brevi
d'aggiornamento professionale) organizzata da Tp – Associazione Tecnici
Pubblicitari di cui è presidente Enrico Finzi che si è tenuta ieri, 17 luglio. Presentato da
Daniela Salina, consulente per lo sviluppo di progetti
creativi, l'incontro è stato un viaggio che ha visto protagonisti
Armando Testa, Andy Wharhol e Woody
Allen, le forme artistiche e la cultura che hanno lasciato traccia nel
mondo pubblicitario. I tre personaggi sono stati scelti per aver influenzato la
pubblicità, per essere entrati ed usciti con disinvoltura dalle sue regole e per
aver contribuito a creare una cultura strettamente legata alla società. Nel
presentare i personaggi, Daniela Salina ha commentato e parlato delle loro
principali opere confrontandole con eventuali punti di riferimento dei tre
protagonisti.
A seguire un breve resoconto che tocca i principali punti affrontati durante la discussione di ieri.
Spesso i messaggi della cultura e dell'arte non si limitano ad esprimere il talento personale, ma sono un veicolo per denunce o sensibilizzazioni sociali. La cultura è strettamente legata al progresso, al momento storico e ai suoi costumi.
Armando Testa (1917 – 1992) attraverso le sue invenzioni pubblicitarie ha fatto arrivare il messaggio a tutti offrendo così spessore culturale al rapporto arte/industria. Non si può parlare di Testa senza inserirlo nell'arte del 900, senza illustrare il suo percorso creativo e, soprattutto, senza citare la stravaganza creativa che ha influenzato, e ancora influenza, la pubblicità italiana Come nasce la creatività finalizzata alla professione? Aneddoti, parole ed immagini vengono stratificati in una memoria inconsapevole da cui pesca il talento personale. Questo meccanismo è applicato nella professione del creativo, qualsiasi sia il suo indirizzo professionale. Il serbatoio di riferimento di Armando Testa è ricco, perché la sua personalità è poliedrica. Come gli altri due personaggi presi in considerazione, anch'egli lavorava a tavolino. Mentre l'artista lascia un messaggio e non si preoccupa di come verrà recepito, lui se ne preoccupava eccome e seguiva delle linee guida. Oltre alla cultura specifica, che si ispira alle correnti pittoriche del 900, Testa si muove sul terreno dell'esperienza, dell'ironia e sul suo notevole intuito artistico. Armando Testa nei suoi lavori è stato influenzato da diversi pittori. I più rappresentativi sono stati Kandisky, Klee, Picasso e Dalì.
Andy Warhol (1928 – 1987). Per Warhol la rappresentazione dei prodotti di massa esprime una sorta di democrazia sociale. Il suo concetto è sottolineato da una sua celebre frase: "anche il più povero beve Coca Cola come il presidente degli Stati Uniti". Warhol nasce come pubblicitario e grafico editoriale. Esprimerà la sua arte abbastanza tardi. Il suo approccio al linguaggio visivo lo deve alla pubblicità. Anche lui risente molto della tendenza alla provocazione tipica dell'arte del 900. Ispirandosi a Duchamp e sfruttando i grandi marchi del consumismo e immagini di forte impatto riesce a scuotere il pubblico. Verso la metà degli anni Cinquanta crea l'immagine istituzionale per la Revelon; nel 1958 illustra l'immagine del Vermouth per la Martini & Rossi. Nel 1985 presta la sua immagine al nuovo comuputer della Commodor. Warhol, con i personaggi che fanno storia, attraverso la ripetitiva rappresentazione artistica, riproduce la loro ossessiva presenza mediatica. Come nel Pop, l'utilizzo del quotidiano è una testimonianza astratta di un nuovo stile di vita. Un famoso critico d'arte, a proposito di Warhol, dichiarerà: "l'arte di Warhol va consumata come un buon prodotto, per la funzione e la soddisfazione personale." Per il gruppo Velvet Underground, uno dei suoi preferiti, l'artista crea la copertina dell'album d'esordio. Il primo film che produrrà è una provocazione: 8 ore di sonno di un uomo. Il film porta il titolo Sleep ed è stato prodotto nel1963. Un altro film di un certo interesse è: Lonesome Cowboy. Girato nel 1968, ritrae la cultura gay di New York, anche attraverso il travestitismo. I film diretti da Warhol, dopo più di trent'anni , completano le mostre dell'artista in giro per il mondo.
Woody Allen (1935). Il regista e scrittore è un personaggio poliedrico che esprime talento e autoironia attraverso la scrittura e la sua macchina da presa. Il suo principale lavoro per la pubblicità è quello realizzato nel 1990 per la catena dei supermercati Coop: il regista produce 4 spot di 45" secondi l'uno. Qualche anno dopo farà da testimonial per Telecom, realizzando uno dei suoi monologhi, dove esprime il suo disappunto per una vita che si è allungata troppo, rispetto al suo capitale.
Serena Fuart

