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Reworld Media: in edicola il nuovo Grazia Food dedicato all'arte culinaria tricolore

Il magazine diretto da Silvia Grilli celebra il riconoscimento UNESCO focalizzandosi sull'identità gastronomica del Paese e sul talento delle grandi chef donne. Il volume cartaceo, arricchito da contributi istituzionali e itinerari tra le eccellenze DOP, trova continuità digitale in un hub web dedicato e sui canali social del brand.

Dal 23 giugno è in edicola il nuovo numero di Grazia Food, il magazine di Reworld Media diretto da Silvia Grilli, interamente dedicato alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità.

Un numero che celebra la cucina italiana come un patrimonio culturale fatto di tradizioni, convivialità, saperi e gesti quotidiani che si tramandano nel tempo. Una cultura alimentare che non appartiene solo alla tavola, ma all’identità stessa del Paese, riconosciuta dall’UNESCO il 10 dicembre 2025 tra le prime tradizioni nazionali a ottenere tale attestazione, e raccontata qui nelle sue infinite sfumature.

La cucina italiana è una catena di mani femminili. Le nonne impastavano, le madri impastavano. Quel sapere, trasmesso da generazioni di donne a generazioni di altre donne, è stato da poco iscritto dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'umanità. Ma quando una conoscenza che abbiamo costruito e tramandato diventa cucina professionale, si trasforma in un circolo quasi esclusivamente maschile”, dichiara la direttrice Silvia Grilli. “Questo numero di Grazia Food racconta l'unicità della nostra cucina e la sua influenza nel mondo. Ma vuole anche esaltare le cheffe (al femminile, come rivendica la stellata Chiara Pavan). Vogliamo descrivere la loro eccellenza, tecnica e visione, non solo quanto abbiano resistito alle strutture militari di ristoranti monopolizzati da un unico falso mito: il genio culinario esclusivamente maschile”. 

Ad aprire questo viaggio è il contributo dell’Ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO, che accompagna le lettrici in una riflessione sul valore simbolico, culturale ed emotivo di questo straordinario riconoscimento.

Il racconto prosegue con un itinerario tra le eccellenze DOP che disegnano l’Italia del gusto: dalla pasta ai formaggi, fino alle verdure, in un mosaico di sapori che descrive territori, mani sapienti e tradizioni che continuano a trasformarsi.

Cinque protagoniste della scena gastronomica italiana - Isa Mazzocchi, Chiara Pavan, Antonia Klugmann, Marianna Vitale e Cristina Bowerman - danno voce a una cucina in continua evoluzione.

La memoria del patrimonio culinario nazionale riaffiora anche in una selezione di ricette, un percorso che attraversa la varietà della tradizione italiana.

Completano il numero approfondimenti su libri di cucina e design della tavola, oltre alla rubrica Baci di dama firmata da Benedetta Parodi.

Su Grazia.it, all’interno di un hub dedicato (grazia.it/graziafood), e sui canali social, ci saranno contenuti originali che ampliano la narrazione dando voce a prodotti, territori e culture locali.